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Zoom Culture Zoom propone la valorizzazione del patrimonio culturale locale, spesso considerato minore, generando

Zoom propone la valorizzazione del patrimonio culturale locale, spesso considerato minore, generando processi condivisi di diffusione della conoscenza. La nostra agenzia si compone di un architetto, Sofia, e di un tecnologo per i beni culturali, Paola, con esperienza nel campo del restauro, della diagnostica e della valorizzazione del patrimonio. L’idea è quella di proporre prodotti culturali che

veicolino in maniera accessibile conoscenze tecniche specialistiche, rafforzando il legame tra territorio e mondo della ricerca, organi di tutela e professionisti. Ulteriori obiettivi sono il coinvolgimento delle comunità nei processi di valorizzazione, attraverso azioni partecipative per il recupero della memoria storica dei luoghi, e la diffusione di buone pratiche come il “museo diffuso”. Vincitore PIN – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con risorse del FSE – PO Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione

09/05/2026

🎤 Il restauro raccontato dagli addetti ai lavori.
📍 Chiesa di San Giovanni Battista a Lecce.
📅 Gennaio 2017 - Maggio 2018

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨: 𝐫𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚🏛️ Molti dettagli della Pietra Leccese presentavano 𝐥𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐟𝐫𝐚...
02/05/2026

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨: 𝐫𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚

🏛️ Molti dettagli della Pietra Leccese presentavano 𝐥𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐟𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞, 𝐞𝐬𝐟𝐨𝐥𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐨𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, con rischio di distacco e perdita delle parti più preziose del modellato.

🔧 Intervento di messa in sicurezza:

▪️𝐈𝐧𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢 con barre in vetroresina, dimensionate in base al peso da sostenere.
▪️𝐁𝐚𝐫𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚𝐭𝐞 con resine epossidiche per stabilizzare il materiale.
▪️𝐒𝐭𝐮𝐜𝐜𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐚𝐥𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢, per ricomporre gli elementi lapidei, sigillare le fratture e creare una barriera di protezione (“malta di sacrificio”) contro il degrado futuro.

🌿 Alcuni dettagli architettonici e decorativi mostravano inoltre 𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞, anche oltre gli strati superficiali.
In questi casi, le stuccature di ricomposizione hanno permesso di 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐢, 𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐟𝐢𝐜𝐢 e rallentare l’avanzare del deterioramento.

⚙️ Nei punti più critici, dove il materiale lapideo tendeva a staccarsi in 𝐦𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐠𝐥𝐢𝐞, sono stati eseguiti fissaggi mirati e successivi interventi di stuccatura per garantire la tenuta e la conservazione del modellato.

💡 Un intervento complesso che unisce 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚, con l’obiettivo di restituire stabilità e leggibilità all’opera senza alterarne l’autenticità.
📍 Chiesa di San Giovanni Battista a Lecce.
📅 Gennaio 2017 - Maggio 2018

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐞: 𝐝𝐚𝐥  𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨  𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞Le parti più esposte — come angoli e timpano — mostravano...
24/04/2026

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐞: 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Le parti più esposte — come angoli e timpano — mostravano i tipici segni di degrado della Pietra Leccese, che provocano la perdita di materiale e la conseguente alterazione nella leggibilità del modellato e nell’integrità dell’opera.

🔎 Vediamoli in dettaglio:

𝐄𝐬𝐟𝐨𝐥𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Sulla pietra si formano sottili “scaglie” che si staccano dalla superficie.
👉 È causata da variazioni di umidità e temperatura che fanno dilatare e contrarre la pietra, indebolendo gli strati superficiali.

𝐒𝐨𝐥𝐟𝐚𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
L’anidride solforosa presente nell’aria reagisce con il calcare formando gesso.
👉 Il gesso assorbe acqua, si gonfia e provoca il distacco della superficie, lasciando croste e depositi biancastri.

𝐄𝐫𝐨𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞
L’azione del vento e della pioggia consuma progressivamente la pietra.
👉 Si traduce in una perdita di materiale e nel livellamento dei dettagli scolpiti.

𝐀𝐥𝐯𝐞𝐨𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Si formano piccole cavità (simili ad alveoli) sulla superficie.
👉 Deriva dall’azione combinata di sali, vento e pioggia che scavano la pietra in modo irregolare.

L’intervento è consistito nella messa in sicurezza delle porzioni più esposte mediante stuccature con malta di sacrificio.
📍 Chiesa di San Giovanni Battista a Lecce.
📅 Gennaio 2017 - Maggio 2018

🪨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢: 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚🔍 Le forme di degrado su cui si è intervenuti sono q...
17/04/2026

🪨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢: 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚

🔍 Le forme di degrado su cui si è intervenuti sono quelle tipiche del materiale impiegato nella chiesa e nella maggior parte delle architetture salentine, la 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐚 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞𝐬𝐞.

Le parti più esposte — come 𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐭𝐢𝐦𝐩𝐚𝐧𝐨 — mostravano i tipici segni di degrado della Pietra Leccese, legati alla sua natura calcarea e alla porosità:
➡️ erosioni
➡️ esfoliazioni
➡️ perdita di materiale

🌿 Sugli elementi architettonici e scultorei una diffusa presenza di 𝐩𝐚𝐭𝐢𝐧𝐞 𝐛𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞, dovute alla colonizzazione di licheni, rappresentava una forma di alterazione molto estesa.

✨ L’intervento ha previsto la rimozione della patina biologica attraverso l’utilizzo di specifici biocidi e la successiva asportazione meccanica con bisturi e spazzolini.
📍 Chiesa di San Giovanni Battista a Lecce.
📅 Gennaio 2017 - Maggio 2018

📅 Tra il 2017 e il 2018 abbiamo seguito i lavori di messa in sicurezza della 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 – 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝...
10/04/2026

📅 Tra il 2017 e il 2018 abbiamo seguito i lavori di messa in sicurezza della 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 – 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 – 𝐚 𝐋𝐞𝐜𝐜𝐞.
Oggi, quel percorso di tutela continua, con un nuovo importante capitolo.

🏛️ 𝐋𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 “Lavori di messa in sicurezza, consolidamento e restauro della facciata”, promosso dalla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto con fondi PNRR.

🔄 Avviato a 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, il progetto è focalizzato sulla mitigazione del rischio sismico: consolidamento strutturale e messa in sicurezza dell’apparato decorativo e delle superfici lapidee.

📌 Nei prossimi giorni vi racconteremo 𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 – quella che abbiamo seguito direttamente tra il 2017 e il 2018.
Un capitolo fondamentale per capire il processo di restauro di questa basilica.

04/04/2026

🌀 Torre Mozza - progetto di recupero
🔭✨ Particolari del vano interno a 360°.

04/04/2026

🌀 Torre Mozza - progetto di recupero
🔭✨ Particolari del vano interno a 360°.

29/03/2026

🎥 Alcuni momenti dei lavori su Torre Mozza durante e dopo l’esecuzione del progetto di 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨.

Comparazioni del prima/dopo gli interventi sulle murature interne ed esterne 🧱 e sulla copertura.

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐳𝐳𝐚: 🌿 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐕𝐄𝐍𝐓𝐈 – 𝐀𝐑𝐄𝐀 𝐋𝐈𝐌𝐈𝐓𝐑𝐎𝐅𝐀Gli interventi di sistemazione dell’intorno della Torre sono stati pr...
26/03/2026

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐳𝐳𝐚: 🌿 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐕𝐄𝐍𝐓𝐈 – 𝐀𝐑𝐄𝐀 𝐋𝐈𝐌𝐈𝐓𝐑𝐎𝐅𝐀

Gli interventi di sistemazione dell’intorno della Torre sono stati preceduti da saggi preventivi con sorveglianza archeologica, condotti per valutare la presenza di eventuali tracce archeologiche.

✅ Realizzazione di percorsi pedonali 🚶‍♀️con abbattimento delle barriere architettoniche ♿ in materiali eco-compatibili 🌱

✅ Dotazione di sedute con la creazione di un nuovo spazio sociale

✅ Installazione di totem e pannelli divulgativi ℹ️ sul bene culturale, con attenzione all’accessibilità dei contenuti, in particolare per non vedenti

✅ Dotazione di un sistema di illuminazione e cura del verde 🌳

💻✨ Vuoi fare una visita virtuale durante e a fine lavori?
Visita il nostro portale 👉link nel primo commento

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐳𝐳𝐚: 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 (Parte 2)🔹 𝟑. 𝐃𝐄𝐂𝐎𝐄𝐒𝐈𝐎𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎, 𝐄𝐑𝐎𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 ⛏️Le strutture murarie, che alternano tes...
22/03/2026

𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐌𝐨𝐳𝐳𝐚: 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨
(Parte 2)

🔹 𝟑. 𝐃𝐄𝐂𝐎𝐄𝐒𝐈𝐎𝐍𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎, 𝐄𝐑𝐎𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 ⛏️
Le strutture murarie, che alternano tessitura regolare con conci squadrati a tessitura in pietrame informe, presentavano varie forme di alterazione (Figure 4, 5): 𝐝𝐞𝐜𝐨𝐞𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐞𝐬𝐟𝐨𝐥𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐥𝐯𝐞𝐨𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐢𝐬𝐠𝐫𝐞𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, con conseguenti crolli e perdita di materiale.
La muratura perimetrale esterna risultava particolarmente colpita nel lato verso il mare.

🔹 𝟒. 𝐏𝐄𝐑𝐃𝐈𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀𝐋𝐄 🧩
Lacune e perdite di materiale riguardavano la Torre in modo diffuso e in tutte le sue componenti costruttive:
“𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢” 🧱 (Figura 6), come murature, volte e solai, rivestimenti interni ed esterni come il battuto in cocciopesto in copertura;
“𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢” 🛡️ proprie dell’architettura difensiva, come il coronamento sommitale ormai conservato solo parzialmente (Figura 7).

🔹 𝟓. 𝐌𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀𝐋𝐈 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈 ⚙️
Ulteriore forma di degrado (Figura 8): la presenza di materiali impropri, dovuta per lo più a precedenti interventi su finiture superficiali e giunti con impasti incompatibili per composizione e caratteristiche fisico-meccaniche con quelli originali.
Sulla copertura erano presenti elementi metallici corrosi quali parapetti e una struttura di chiusura orizzontale in degrado.

Indirizzo

Via Montinari, 73
Calimera
73021

Telefono

+393283389120

Sito Web

http://www.ilcantiereracconta.it/

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