29/03/2026
Ieri sera al nostro piccolo teatro è successo qualcosa di raro: il tempo si è fermato, e due anime immense sono tornate a respirare tra noi.
Abbiamo attraversato le parole e le ferite di Mia Martini, la sua verità nuda, potente, indimenticabile.
Abbiamo danzato dentro l’anima di Gabriella Ferri, la sua ironia, la sua malinconia luminosa, quella capacità unica di essere profondamente vera.
Grazie a chi c’era.
A chi ha ascoltato in silenzio.
A chi si è emozionato senza difese.
A chi ha portato con sé un ricordo, una canzone, un pezzo di vita.
Il teatro è questo: un luogo dove le storie non finiscono mai davvero.
E ieri, insieme, le abbiamo fatte vivere ancora.
Con gratitudine, ✨