16/06/2025
L’Auto del Popolo: il ritorno del carburatore
Con l’abbandono forzato dell’industria automobilistica globalista, troppo legata a interessi finanziari e vincoli tecnocratici, l’Italia torna a produrre l’auto per tutti, semplice, economica, riparabile ovunque, concepita come bene comune e strumento di libertà personale, non di schiavitù digitale o indebitamento a vita.
Piano Nazionale per l’Auto Popolare a Carburatore
Il governo della Nuova Italia, tramite l’O.I.A. (Officina Italiana Autonoma), vara un programma articolato:
Progetto: “F.I.L.O.” (Veicolo Funzionale, Italiano, Libero, Onesto)
Alimentazione: benzina o metano, carburatore semplificato e sistema bi-fuel opzionale (con predisposizione a gasogeno);
Niente centraline elettroniche: tutto meccanico, ispezionabile, riparabile;
Trazione posteriore o integrale per le versioni rurali;
Struttura modulare: ogni parte della vettura si può smontare con attrezzi comuni.
Parti di ricambio ottenute da demolitori, rigenerate, compatibili tra modelli.
Nessun brevetto industriale. Tutti i disegni meccanici e i manuali sono rilasciati in pubblico dominio.
Educazione Tecnica come Fondamento: scuola, meccanica e libertà.
Il nuovo sistema scolastico integra nei programmi della scuola dell’obbligo:
Corsi di meccanica di base già dalla primaria;
Laboratori reali di autoriparazione alle medie, con vetture reali smontate in aula;
Studio dei principi termodinamici, del funzionamento del motore a scoppio, impianti frenanti, cambio e differenziali;
Simulazione e guida reale (campo prova scolastico);
Ogni alunno, entro i 15 anni, dovrà:
smontare e rimontare un carburatore;
sostituire una cinghia di distribuzione;
dimostrare padronanza della guida su strada urbana e rurale.
Addio scuola guida: la patente è un diritto civile
Alla luce del nuovo modello educativo:
Abolite le autoscuole private;
La patente viene rilasciata dallo Stato con il diploma di terza media, previo esame tecnico-pratico condotto da un insegnante;
L’accesso anticipato alla guida consente maggiore autonomia familiare, specialmente nei contesti rurali e montani;
Le famiglie ricevono incentivi per acquistare un veicolo F.I.L.O. prodotto localmente (o uno rigenerato).
L’Officina è scuola, la scuola è officina
Molte ex concessionarie vengono convertite in:
Scuole pubbliche per meccanici e autogestione tecnica;
Laboratori comunitari per chiunque voglia imparare a riparare, trasformare, modificare;
Spazi per la progettazione partecipata dei modelli futuri: versioni agricole, da carico, sportive.
L’auto torna umana, l’Italia torna percorribile
Niente più leasing, rate o blocchi euro.
L’auto non è un gadget, ma uno strumento di lavoro, libertà e comunità.
Ritorno alla velocità umana, al piacere della strada provinciale, all’artigianato dei motori.
“Chi sa aggiustarsi il mezzo, sa aggiustarsi la vita.”
– Motto affisso all’Istituto Tecnico “Ferruccio Lamborghini” di Modena