Nel 1977 nasce come Teatro del Borgo a Bologna dove lavora fino all'84. Nell' '84 si trasforma in Teatro Ridotto e si trasferisce a Lovere dove opera fino al '99. Nel'99 amplia il proprio organico integrandosi con liberi musicisti professionisti e diventa Teatro “Art’In Scena” al Ridotto;
Dal 2000 gestisce il Teatro Adriano a Cagliari, tra le manifestazioni organizzate ricordiamo le rassegne D
ivagAzioni e PuntoDiVistaFilmFestival, vetrina internazionale di cinematografia che ha ospitato grandi nomi quali, Franco Nero, Philippe Leroy, Maurizio Nichetti, Italo Moscati, Maria Rosaria Omaggio, Ida Di Benedetto, Marco Baliani, Aurelio Grimaldi, Bruno Bozzetto, Michele Serra, Mario Zanot, Dimitri Makris, Pippo Ciliberto, Bepi Vigna, Ettore Imparato, Enrico Beruschi, Paolo Pasi, Giovanna Zucconi, Francesco Di Giacomo, Gianni Coscia, Daniele Di Bonaventura, Max De Aloe, Salvatore Bonafede, Antonello Salis, Gavino Murgia, Mauro Palmas, Marcello Peghin, Maurizio Geri, Rossella Faa, Andrea Frailis....
Progetti promossi e prodotti durante le giornate del Festival,
importanti attività collaterali, tra le tante ricordiamo alcuni degli ultimi incontri/spettacolo: - “Federico Fellini: Vorrei Togliere La Parola Fine” incontro con Italo Moscati ; “ TRIPLE TIME ” omaggio alla fotografia piccola suite concerto/spettacolo -incontro tra parole, musica e immagini a grande schermo, al centro della vita di un grande fotografo americano, Eugene Smith, il cui lavoro e la cui passione sono sempre state legate in maniera inscindibile e indissolubile alla musica, al jazz. Un percorso visivo e sonoro alla scoperta di un personaggio che ha segnato la storia della fotografia del ‘900 ; “1200 Km Di Bellezza” - I luoghi del cinema in Italia– incontro con Italo Moscati in collaborazione con Istituto Luce – Cinecittà; Commenti di …Colonne Sonore - Tra immagini e colonne sonore con Gianni Coscia – Max De Aloe – Daniele di Bonaventura; l’opera prima … si racconta con Philippe Leroy (attore) Cesare Furesi (regista) G. Cesare Senatore (produttore) Marcello Peghin (autore colonna sonora) Giovanni Sanna Passino (musicista) … un grande attore del cinema italiano, un regista alla sua prima esperienza con il lungometraggio, tra le note della colonna sonora eseguite dal vivo dall’autore; I “Cattivi” - Da Eduardo a Oriana Fallaci raccontati dall’autore del libro “Eduardo De Filippo scavalcamontagne, cattivo, genio consapevole", e Maria Rosaria Omaggio, che interpreta la giornalista e scrittrice in un film di Andrej Wayda; “Eduardo De Filippo...E un Tram Che Si Chiama Desiderio" conduce Italo Moscati;“dal testo al … film” con Ettore Imparato (sceneggiatore) - Enrico Beruschi (attore)“ Tra Cinema e Fumetto “ incontro con Bepi Vigna Scrittore, sceneggiatore, fumettista, regista; Tra Cinema e Teatro - Racconti di vita d’attore; Incontro con Marco Baliani in compagnia della musica di Max De Aloe; “io penso che il cinema … note di lavoro” incontro con Maurizio Nichetti ; “Apparenze” divagar tra tracce di sceneggiature, proiezioni, colonne sonore e digressioni musicali “ con Gianni Coscia, Marlise Goidanovich… ; “ Da solo … suonando con gli occhi” sonorizzazione dal vivo di film muti delle avanguardie cinematografiche con Max De Aloe ; “tra cinema e pubblicità … Carosello ” incontro con Dimitri Makris e Paolo Pasi ;“el me pais è un colore smarrit” dedicato al quarantennale della scomparsa di Pier Paolo Pasolini incontro con Giandomenico Curi, Paola Salurso, Pietro Pisano, Tommaso Sollazzo ; “Ma … come si sta … allegri non troppo“ incontro con Bruno Bozzetto ;
Nel 2005 in seguito alla confluenza di nuove esperienze artistiche si costituisce Art'In , come diretta emanazione di Art’InScena. Art’In, un ensemble che con le sue due sedi operative (Sardegna e Lombardia), vuole proporsi come luogo/punto di riferimento per una comunità di spettatori, studenti, operatori del settore, associazioni, enti; con la nostra sempre più viva progettualità che, come agli inizi, continua a mirare ad un lavoro multidisciplinare, interculturale con chiari valori sociali e irrinunciabile prerogativa artistica. Quindi non solo come luogo di visione, bensì spazio d’incontro, di confronto, “zona vitale” di scambio di culture e di saperi.