13/02/2026
Alba/ Giulia Cannas
Venerdì 20 & Sabato 21 febbraio, ore 20 | Sa Manifattura
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Nella scena del mondo, una danza appare come estremo tentativo di salvare la memoria.
Alba è la fotografia di un ricordo, la testimonianza di un viaggio.
L’Albania rappresenta la sagoma di un luogo, sparito tra immagini confuse viola e a righe.
Nel salotto di casa prendono forma figure nascoste in un tempo lontano: una nave sa di cemento, il bosco è muto, tre spari, il cielo.
Nell’attesa, una famiglia resta immobile tra gli odori di una volta e il mare calmo.
Nell’istante sfuggevole prende forma il gusto antico di una casa di un altro tempo, che qui sembra tempo presente e che confonde per l’impossibilità, qui possibile, di tornare indietro di venti, trenta, quarant’anni.
Attraverso immagini d'archivio e gesti di un corpo che ricorda,
Alba costruisce una danza prima della luce, al chiarore di un cominciamento e rincorre l’evidenza spalancata di un grido di ritorno, fino al tempo in cui ogni lingua parlata sembri la stessa.
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Di e con_Giulia Cannas
Dramaturg_Enrico Frisoni
Sound artist_Lorenzo Minozzi
Costumi_Alice Ortona Coles
Light Designer_Gianni Staropoli
Fonico_Filippo Cossu
Produzione_Fuorimargine
Con il supporto di_Cineteca Sarda e Istituto Italiano di Cultura di Tirana, Teatro del Sale
Con il sostegno di_MiC e SIAE, nell'ambito del programma "Per chi crea"
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📝 𝗣𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
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