22/05/2026
Un corpo attraversa il mare.
Non è solo Ulisse: è ogni essere umano costretto a perdersi per potersi riconoscere.
Lo spettacolo reinventa l’Odissea come esperienza fisica, sonora e visionaria. La narrazione si dissolve in una partitura performativa fatta di movimento, voce, azioni rituali e immagini simboliche.
La scena è uno spazio mutevole attraversato da corpi in continua trasformazione.
Il viaggio di Ulisse non è geografico ma mentale: un’odissea contemporanea dentro il desiderio, la guerra, la memoria e la nostalgia del ritorno.
Tra canto, resistenza fisica e frammentazione del linguaggio, lo spettacolo mette al centro il conflitto
Un’esperienza teatrale immersiva e fortemente performativa, dove il mito antico si trasforma in materia viva e urgente.
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Venerdì 26 giugno ore 20:30
Teatro Maria Carta
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Info e prenotazioni +39 333 430 2027
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V.M 14