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02/11/2023
Arte sacra: Madonna del Popolo, opera realizzata da Federico Barocci nel 1579(Firmata e datata dal pittore), Galleria de...
21/06/2023

Arte sacra: Madonna del Popolo, opera realizzata da Federico Barocci nel 1579(Firmata e datata dal pittore), Galleria degli Uffizi, Firenze.

Il dipinto(una pala in origine collocata nella Chiesa di Santa Maria della Pieve ad Arezzo) fu commissionato dalla Fraternita dei Laici, un'istituzione che, guidata da Frati Domenicani, si occupava di aiutare i poveri e gli invalidi.

L'opera ci stupisce per la dinamicità estrema della scena, per la teatralità e per l'emozione che comunica in chi osserva.

Lo stupore ha l'obiettivo di indurre l'osservatore alla devozione secondo proprio gli schemi dell'arte della Controriforma( Movimento con cui La Chiesa Cattolica cercava di contrastare le tesi di Lutero).

Il dipinto trasmette una forte spiritualità in particolare nella figura di Cristo che, posto su di una nuvola e circondato da angeli, benedice su richiesta di Maria Vergine ricchi e poveri, simboli del popolo( termine che da il titolo all'opera); inoltre i colori caldi(rosso e giallo) uniti alla luce aumentano il carattere emozionale e spirituale della scena.

In questa pala dipinta possiamo cogliere tutta la straordinaria abilità pittorica di Federico Barocci, basata su un'arte capace di miscelare perfettamente quello stile tanto caro alla Controriforma: bellezza, stupore e semplicità insieme per creare immediata fede e devozione, senza dimenticare che il pittore marchigiano(Era di Urbino nelle Marche) anticipa quella che sarà la futura arte barocca, in particolare nei movimenti estremi e continui delle figure nello spazio per creare meraviglia in chi osserva.

Fonti: Catalogo Galleria degli Uffizi, Giunti/ analisidellopera.it/wikipedia.org

Le Sante in pittura: Maddalena Penitente, dipinto di Guido Cagnacci, 1625-27, Roma, Galleria Nazionale d'arte antica di ...
22/05/2023

Le Sante in pittura: Maddalena Penitente, dipinto di Guido Cagnacci, 1625-27, Roma, Galleria Nazionale d'arte antica di Palazzo Barberini.

L'opera cattura il nostro sguardo per l'originale raffigurazione della Maddalena("Discepola" e Santa di Cristo), infatti la donna pare immersa in un dolce e liberatorio sonno ma non in un momento di sofferenza e dolore(tipica rappresentazione del pentimento).

Il pittore romagnolo ci descrive una santa che esprime sensualità e bellezza fisica e che tiene in mano i simboli della propria penitenza come il cranio(la vita terrena, umana intesa come momento di passaggio, che ha una durata limitata) e il flagello(frustino) per punire il corpo reso "impuro" dai peccati.

I simboli caratterizzano ogni parte del dipinto, infatti alla destra della Maddalena(per chi osserva) è visibile il Crocifisso(Passione e morte di Cristo) e il vasetto degli unguenti; infine le vesti che coprono le gambe(unica parte non scoperta della santa), strappate e consumate, a rivelare l'umiltà e il porsi al servizio di Gesù.

La donna pare esprimere proprio due percorsi di vita differenti: il primo quasi identificato dal corpo nudo(eccetto le gambe) il male fisico o morale da cui Gesù l'aveva liberata, mentre la veste e i simboli il secondo momento, cioè la devozione e l'amore verso Cristo.

Quest'opera riassume perfettamente tutta la stupenda e innovativa arte di Guido, in cui l'emozionalità e la devozione popolare(stile appreso da Ludovico Carracci) e il chiaroscuro Caravaggesco si uniscono ad un'arte(tipica del Cagnacci) in cui sensualità ed erotismo convivono con il sentimento religioso.

Fonti: www.finestredellarte.info/ Storia dell'arte italiana, volume 3, Electa-Mondadori.

29/04/2023

Cagliai

L'episodio biblico in pittura: Ester incoronata da Assuero, opera pittorica realizzata da Paolo Caliari, detto Veronese,...
23/04/2023

L'episodio biblico in pittura: Ester incoronata da Assuero, opera pittorica realizzata da Paolo Caliari, detto Veronese, nel 1556, Chiesa di San Sebastiano, Venezia.

L'episodio, facente parte di un ciclo pittorico dedicato alla vita di Ester(Giovane Ebrea, incoronata regina dal re di Persia Assuero, capace di ottenere l'abolizione di una legge che prevedeva l'uccisione degli ebrei di Persia) affascina chi osserva il dipinto grazie allo straordinario effetto ottico e illusorio ottenuto dal rappresentare l'episodio di scorcio(visione dal basso verso l'alto) in modo da rendere ancora più emozionante e suggestiva la scena.

Tutto, dalle figure all'architettura, ci pare ingigantito, monumentale: i personaggi spiccano grazie alla loro plasticità(al loro volume fisico) e ai colori luminosi.

Alcuni dettagli ci colpiscono sensibilmente, come il cane visto di spalle e i riflessi di luce sull'armatura dell'uomo sulla destra del dipinto.

Quest'opera riassume perfettamente tutta la genialità artistica del Veronese, dove dinamicità, vertiginosità e luminosità si uniscono per creare emozione.

Per approfondire la storia di Ester: https://www.treccani.it/enciclopedia/ester/

Fonti: Storia dell'arte italiana volume 3, Electa-Mondadori/ wikipedia.org/www.treccani.it

La Resurrezione di Cristo, opera realizzata da Pieter Paul Rubens, 1616, Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze.Come ...
08/04/2023

La Resurrezione di Cristo, opera realizzata da Pieter Paul Rubens, 1616, Galleria Palatina, Palazzo Pitti, Firenze.

Come nella migliore tradizione barocca(Lo stile dello stupore e della meraviglia quale mezzo per suscitare la devozione) Cristo Risorto emerge dal sepolcro in tutta la sua imponenza fisica, chiaro richiamo all'arte del grande Michelangelo che Rubens ebbe la possibilità di conoscere e ammirare durante il suo lungo periodo di attività in Italia.

I nostri occhi sono rapiti dalla luce abbagliante e dai putti o cherubini(angeli piccoli) che reggono la corona e paiono comprimere la scena(Soluzione dei putti o cherubini tipicamente adottata dall'arte barocca).

Originale e decisamente teatrale risulta la soluzione del sudario sollevato dall'angelo che copre Gesù Risorto ma che esprime con ancora maggiore potenza il trionfo del bene sul male e la salvezza dell'uomo dal peccato.

Il dipinto rivela tutta la straordinaria abilità pittorica del maestro fiammingo(pittura nord europea, in genere riferita al Belgio e all'Olanda ma riguardante anche pittori di area tedesca, infatti Rubens era nato in Germania), capace di miscelare vari stili pittorici(i volumi scultorei di Michelangelo, i colori vivi e brillanti di Veronese, l'uso della luce di Caravaggio e il realismo fiammingo) in un proprio stile barocco dove le figure, in continuo movimento e con la loro imponente massa muscolare, ci trascinano e ci emozionano sino a renderci protagonisti dell'opera stessa.

Fonti: www,artesvelata.it/Storia dell'arte italiana volume 3, Electa-Mondadori/metropolitanmagazine.it

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Via San Giovanni 350
Cagliari
09127

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