KAMI: fallen - uno spettacolo teatrale cyberpunk
I neon colorati intermittenti si riflettono nelle pozzanghere delle strade di una Tokio del futuro, i rumori delle auto all'idrogeno e le voci della gente che parla agli olotelefoni si fondono con i suoni dei maxischermi che trasmettono ininterrottamente spot di bevande energetiche e nuove creme di bellezza. Adrenalina e tecnologia, violenza e dati, nascita e morte, è in questo flusso di informazioni in continuo divenire che si muovono i protagonisti di KAMI: Fallen. Quattro personaggi uniti da un unico denominatore: la ricerca dell'essenza dell'essere. E allora i dati diventano carne, l'umano diventa macchina, l'idea diventa realtà, la coscienza diventa un flusso di informazioni in costante mutazione. KAMI: Fallen è un viaggio nel domani, in un futuro quanto mai possibile in cui l'intelligenza artificiale si è evoluta accanto all'essere umano che ha smarrito il proprio libero arbitrio, venduto per pochi yen alle multinazionali. KAMI: Fallen al confine tra le visioni futuristiche di Willian Gibson e Philip K. Dick e quelle lisergiche di William Burroughs, dagli androidi umani di Blade Rinner, ai programmi senzienti di Matrix, passando per la fusione carne-macchina di Johnny Mnemonic presto a teatro una finestra sul mondo che verrà. KAMI: Fallen
di Alessandro Fulvio Bordigoni
Diretto e interpretato da
Deborah Murru
Alessandro Fulvio Bordigoni
Costumi
Federica Demontis
Accessori
Federico Zara (Ecosculture)
Scenografia
Mattia Cogoni
Musiche originali
Stefano Ancis
Ufficio Stampa
Manuel Scordo
Editing e Animazioni Video
Fabrizio Secci