26/12/2025
ELENA ACHILLI
Nagare, 2025,
tecnica mista su tela,
cm 60 x 60
Mizu, 2025,
tecnica mista su tela,
cm 50 x 50
Shikata, 2025,
tecnica mista su tela,
cm 60 x 60
ll vortice azzurro e bianco non è solo un gioco cromatico, ma il respiro visibile del cosmo, l’impronta lasciata dal mare sulla tela dell’esistenza. È la pulsazione stessa del tempo, l’influenza ineludibile dell’elemento liquido sulla terra e sulla vita. Le onde si dilatano e si richiudono in una sinfonia incessante, mentre i banchi di alici restano sospesi in un silenzio dinamico: tutto il creato si muove secondo un ritmo naturale, continuo e perfetto. Questo è l’invito primordiale: Respira e fluisci. Nell’imperativo del temine giapponese Nagare, Elena Achilli ci invita a lasciarci fluire come l’acqua, ad accettare la sua lezione di umiltà e potere, a prendere la forma delle situazioni senza esserne distrutti, a sentirle e a viverle fino in fondo, facendole proprie non per possederle, ma per trarne l’essenza prima di scorrere oltre. Il mare è totalità, è la sintesi di tutti i flussi e di tutti i ritorni. Abitiamo questa vastità con la stessa naturale bellezza dei banchi di mille alici che, pur essendo compatte nel loro movimento, restano intrinsecamente solitarie nella loro individualità. Siamo qui su questa terra
non per opporre resistenza, ma per essere, per manifestare la nostra essenza. Il mantra è l’abbandono fiducioso alla corrente.
📍Abba. Le forme del fluire
SEARCH, Cagliari
Fino al 4 gennaio 2026
Da martedì a domenica, ore 9.30-13 e 17-20