04/03/2019
MEDITAZIONE IN ATTO COMICO PERPETUO
Il corpo un giorno mi chiese:
e io da capo a chiedere Finché ho capito cosa mancava a quel perché, era la salute della terra, ero troppo volatile e non sussisteva. Dovevo tornare alla terra alla mia struttura essenziale.
Dovevo però arrivarci dall'ACQUA, ripetendo la fase intermedia, cercandomi anfibia, per tornare alla vita di padre polvere e madre mare.
Le sostanze prodotte dall'uomo
e che imbevono l'aria
occupano le acque e tutto il cibo
stanno facendo dimenticare
al corpo da dove viene
e il corpo si ammala, si acciacca.
Il frigo pieno ha rapito la nostra fedeltà all'azione.
Un amico mi rivelò che l'ACQUA estrae dall'argilla la SOSPENSIONE,
la melma si deposita e decanta
in alto affiorano tutti gli elementi essenziali, il potere e l'energia