Papaveri Rossi

Papaveri Rossi Collettivo aperto di ricerca storica - Brugherio A tutti loro siamo riusciti a restituire un volto e una storia.

Il Collettivo aperto di ricerca storica "Papaveri Rossi" è uno spazio di ricerca sulla storia di Brugherio, in particolare del periodo delle guerre mondiali. Il primo frutto del lavoro di ricerca è stata la pubblicazione nel 2021 del volume GLI ANNI DELLA GUERRA: STORIE DI VITA E DI MORTE-BRUGHERIO 1940-45 dedicato a tutti i più di cento brugheresi morti nei campi di battaglia, tra i deserti d'Afr

ica, sui monti dell'Albania o tra le nevi del Don, nelle prigioni, nei campi di sterminio tedeschi o in fondo al Mediterraneo. Il secondo lavoro GLI ANNI DELLA GUERRA: STORIE DI PRIGIONIA E DEPORTAZIONE. BRUGHERIO 1940-1945 vede la luce, dopo due anni di intensa ricerca, nel 2023 ed è dedicato agli oltre trecento brugheresi prigionieri di guerra o deportati in Germania dopo l'8 settembre. Siamo consapevoli che nonostante i nostri sforzi di essere il più possibile precisi, la difficoltà nel recuperare la documentazione, a volte anche contraddittoria, rende questa ricerca non conclusiva, ma una base valida e aperta a ulteriori approfondimenti e integrazioni

10 GIUGNO 1924: L’AGGUATO FASCISTA E IL MARTIRIO DI MATTEOTTISono passati undici giorni dal memorabile discorso con cui ...
10/06/2026

10 GIUGNO 1924: L’AGGUATO FASCISTA E IL MARTIRIO DI MATTEOTTI
Sono passati undici giorni dal memorabile discorso con cui Giacomo Matteotti aveva denunciato alla Camera i brogli, le violenze e le intimidazioni avvenute durante le elezioni del 6 aprile.
Alle 16:30 il deputato socialista lascia la sua abitazione per dirigersi alla fermata del tram. Tiene stretta una busta bianca, colma di appunti e documenti; prevede giusto un paio d'ore di impegno alla Camera prima di tornare a casa per la cena.
Improvvisamente, una Lancia Kappa nera vira bruscamente verso il Lungotevere. Matteotti intuisce il pericolo e prova a scartare di lato, ma un fascista gli blocca un braccio. Tenta di resistere, ma un colpo violento sferrato da un secondo complice lo scaraventa a terra. Viene sollevato di peso, afferrato per le estremità e trascinato a forza dentro l'abitacolo.
Il fragore incessante del clacson soffoca le sue grida d'aiuto, mentre l'auto sfreccia via, lasciandosi alle spalle il Lungotevere e puntando verso la campagna, lungo la via Flaminia.
Matteotti lotta con ogni briciolo di forza, deciso a non arrendersi ai suoi aguzzini, finché il suo corpo non cede sotto i colpi di due coltellate che lo colpiscono al cuore.
Percorsi una ventina di chilometri, gli assassini fermano l'auto e trasportano il ca****re dentro il bosco della Quartarella, dove inizia il disperato tentativo di cancellare le tracce del crimine.
Gli squadristi frugano febbrilmente nella cassetta degli attrezzi dell'auto: ne estraggono una leva cavacopertoni, un cric, un martello e una lima. Con questi strumenti di fortuna, graffiano la terra fino a ricavare una buca profonda appena mezzo metro.
Il corpo di Giacomo Matteotti viene brutalmente ripiegato su sé stesso per farlo entrare in quella fossa angusta. In un ultimo, cinico tentativo di rendere il ca****re irriconoscibile, lo spogliano, lasciandolo in mutande e maglietta.
Coperto da un velo di terra e rami, il corpo di Matteotti resterà prigioniero del bosco per oltre sessanta giorni, fino al tragico ritrovamento del 16 agosto.

I responsabili dell’assassinio rimangono ufficialmente ignoti, ma è risaputo il coinvolgimento di un gruppo di fascisti milanesi composto da Amerigo Dumini, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo.
Questi uomini costituiscono un corpo speciale composto da violenti e criminali squadristi, agli ordini del vertice fascista e diretto contro avversari particolarmente ostili.
A organizzare e far funzionare questo gruppo sono:
il capo ufficio stampa della Presidenza del consiglio, Cesare Rossi e il segretario amministrativo del Partito fascista, Giovanni Marinelli.
L’attività di questo corpo speciale, tuttavia, non può avere luogo senza l’ausilio di uomini di vertice, quali il capo della polizia Emilio De Bono, il quale fornisce documenti falsi, garantendo coperture e impunità.
Le responsabilità vanno estese anche a Mussolini che di tutti è referente e superiore.

80° DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA E ANTIFASCISTAIl 2 giugno celebra la nascita della Repubblica e il suffragio universale...
02/06/2026

80° DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA
Il 2 giugno celebra la nascita della Repubblica e il suffragio universale. Ma celebra soprattutto la scelta di chi diede la vita per i valori di libertà, democrazia e antifascismo della nostra Costituzione.
Una storia che a Brugherio ha il volto di Ambrogio Confalonieri, “il Biondo” che il 2 giugno 1944 a Ballabio cadeva in combattimento per la nostra libertà. Anche quest'anno ci siamo recati sul posto con l'ANPI e le autorità locali di Brugherio e Ballabio per onorare il suo sacrificio.

L'Associazione di Ricerca Storica "Papaveri Rossi" di Brugherio aderisce alla MARCIA PER LA PACE, CONTRO LA GUERRA E IL ...
23/05/2026

L'Associazione di Ricerca Storica "Papaveri Rossi" di Brugherio aderisce alla MARCIA PER LA PACE, CONTRO LA GUERRA E IL RIARMI di DOMENICA 24 maggio a Monza.
Studiare la storia ci insegna l'assurdità dei conflitti e il prezzo altissimo pagato dalle popolazioni civili. Oggi più che mai è necessario nutrire i movimenti che rifiutano il militarismo e la cultura della forza.
La guerra smantella lo Stato sociale e trasforma profondamente l'economia e la società .
Scegliamo di non restare indifferenti e di manifestare anche in risposta all'Italian Raid Commando, rifiutando la celebrazione della retorica bellica sul nostro territorio.
La pace si costruisce ogni giorno con la memoria, la cultura, la solidarietà e il mutualismo.
📍 Ritrovo: Piazza Bonatti, Monza
📅 Quando: Domenica 24 Maggio, ore 15:00
📢 Cosa portare: Un cartello, qualcosa di bianco o una pentola per fare rumore

I FRATELLI CERVI: UNA SERATA SPECIALE VERSO IL 25 APRILE❤️Serata intensa e sala strapiena, quella di oggi, colma di una ...
23/04/2026

I FRATELLI CERVI: UNA SERATA SPECIALE VERSO IL 25 APRILE❤️
Serata intensa e sala strapiena, quella di oggi, colma di una partecipazione che raramente si incontra.
Insieme, siamo andati al cuore della Resistenza, là dove le sue radici si intrecciano con la terra, il lavoro e un’intelligenza che sapeva guardare lontano.
Non abbiamo voluto raccontare un mito, ma una storia fatta di carne, di sudore e di quel desiderio di riscatto che nasce tra i solchi dei campi.
Abbiamo rivissuto una lotta che è iniziata con la schiena dritta contro l’arroganza dei padroni, diventando poi, per un istinto naturale di giustizia, opposizione fiera al fascismo.
Abbiamo scelto di farvi ascoltare le loro voci, una per una.
Volevamo che sentiste il respiro di Genoeffa e la forza di Alcide, la saggezza di Gelindo, il silenzio operoso di Antenore, l'inquietudine vibrante di Aldo... fino ad arrivare ai figli, a Adelmo e alle nuove generazioni.
Lo abbiamo fatto perché volevamo andare al cuore dell'umanità e dell'unicità di ciascuno, di ogni sguardo, di ogni carattere, di ogni temperamento.
Abbiamo voluto farveli conoscere non come nomi su una lapide, ma come fratelli, figli, padri, madri, nipoti.
Una Famiglia che, nella sua straordinaria normalità, è stata accogliente, generosa e mossa da un coraggio che ancora oggi ci interroga.
Grazie per aver accolto questa storia nelle vostre vite. Continuiamo a farla camminare.

VERSO IL 25 APRILE: I FRATELLI CERVI- SETTE VITE PER LA LIBERTÀ Non solo martiri, ma sognatori, agricoltori e lettori in...
19/04/2026

VERSO IL 25 APRILE: I FRATELLI CERVI- SETTE VITE PER LA LIBERTÀ
Non solo martiri, ma sognatori, agricoltori e lettori instancabili.
Anche quest'anno l'Associazione Papaveri Rossi propone un evento per vivere con maggior consapevolezza il 25 aprile, la Festa della Liberazione dal nazi-fascismo.
Per questo abbiamo scelto di non fermarci al mito e all'estremo sacrificio.
Racconteremo delle persone. Daremo voce ai singoli protagonisti, ne esploreremo l’umanità, le visioni e quella "rivoluzione quotidiana" fatta di studio, innovazione agricola, amore per il teatro e antifascismo.
Vogliamo restituire il volto umano di ogni componente di quella famiglia che ha cambiato la Storia con la cultura e il coraggio, invitando il pubblico a riflettere su un’eredità che ci interroga ancora oggi.

I FRATELLI CERVI: SETTE VITE PER LA LIBERTÀ Ci siamo recati più volte a Campegine e ai Campi Rossi. Abbiamo camminato ne...
16/04/2026

I FRATELLI CERVI: SETTE VITE PER LA LIBERTÀ
Ci siamo recati più volte a Campegine e ai Campi Rossi. Abbiamo camminato nelle terre dove i Cervi hanno vissuto e sognato. Abbiamo studiato libri, riletto testimonianze e respirato l’aria di quella Resistenza fatta non solo di coraggio, ma di profonda umanità.
Giovedì 23 aprile vogliamo restituirvi quelle emozioni, dando voce direttamente ai protagonisti: le parole di papà Alcide, mamma Genoeffa e dei sette fratelli guideranno il pubblico attraverso la loro straordinaria esperienza umana.
Oltre al sacrificio finale, emergerà la loro quotidiana e visionaria "rivoluzione": l’amore per i libri, l'impegno pionieristico nell’innovazione agricola e la passione per il teatro.
Dare voce ad Alcide, a Genoeffa e ai figli significa riportare l’umanità al centro della Storia, cercando di restituire la complessità di un messaggio che non fu solo resistenza armata, ma una profonda battaglia culturale e sociale.
Vogliamo che il pubblico ne percepisca la vicinanza e la fatica, affinché quel sacrificio continui a interrogarci nel presente.
Vi aspettiamo!
🗓️ Giovedì 23 aprile 2026 – ore 21:00
📍 Casa del Popolo, via Gramsci 3, Brugherio (MB)

A cura di: Papaveri Rossi Brugherio
In collaborazione con: ANPI Brugherio e Radici del futuro

VERSO IL 25 APRILE: UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA LIBERTÀOggi, insieme ad ANPI Brugherio, abbiamo vissuto una giornata dens...
12/04/2026

VERSO IL 25 APRILE: UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA LIBERTÀ
Oggi, insieme ad ANPI Brugherio, abbiamo vissuto una giornata densa di significato a Campegine.
Visitare la Casa-Museo Cervi e il Mausoleo è stato un vero e proprio incontro con la Storia e con le persone che quella storia l'hanno fatta: abbiamo sfiorato le vite, i sogni e il coraggio quotidiano dei sette fratelli, di papà Alcide e di mamma Genoeffa. Tra le mura della Casa-Museo e il silenzio del Mausoleo, abbiamo respirato una Resistenza fatta di terra, libri e una dignità immensa.
Abbiamo respirato i luoghi della loro Resistenza, del loro profondo e rivoluzionario amore per la cultura.
Sostare davanti al Mausoleo è stato un momento di silenzio necessario per onorare il sacrificio di sette fratelli e di un’intera famiglia che ha scelto di stare dalla parte giusta, pagando il prezzo più alto.
Vedere i luoghi dove hanno vissuto e sognato un’Italia libera, ci ricorda che la memoria è un atto che continua nel presente, un impegno che va rinnovato ogni giorno.
Usciamo da questa visita con una certezza: la memoria non è un esercizio del passato, ma un impegno per il presente. Portiamo con noi il coraggio dei Cervi, custodi di una democrazia che va difesa ogni giorno.

I SETTE FRATELLI CERVI: SETTE VITE PER LA LIBERTA'GIOVEDI' 23 APRILE - ore 21 - Casa del Popolo BrugherioPer prepararci ...
09/04/2026

I SETTE FRATELLI CERVI: SETTE VITE PER LA LIBERTA'
GIOVEDI' 23 APRILE - ore 21 - Casa del Popolo Brugherio
Per prepararci a vivere con consapevolezza la Festa della Liberazione, l’Associazione Papaveri Rossi, in collaborazione con ANPI Brugherio e Radici del futuro, torna a onorare la memoria di chi ha sognato e costruito l'Italia democratica.
Quest'anno dedicheremo la nostra iniziativa ai Fratelli Cervi: sette cuori, una sola famiglia e un impegno incrollabile contro l’oppressione. La loro storia non è solo un capitolo del passato, ma un monito vivente sul valore della resistenza e dell'antifascismo.
Non sarà un semplice racconto, ma un dialogo oltre il tempo: prenderanno la parola Alcide e Genoeffa, insieme ai loro sette figli. Sentiremo le loro voci, i loro sogni e il loro coraggio.
Vi aspettiamo per fare memoria insieme.

𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏 𝐚𝐥 𝐬𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 🌺
17/03/2026

𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏 𝐚𝐥 𝐬𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 🌺

MARTEDì 17 MARZO alle 21 al Salone Casa del Popolo Brugherio IL RACCONTO DEI BRUGHERESI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALEA cen...
13/03/2026

MARTEDì 17 MARZO alle 21 al Salone Casa del Popolo Brugherio
IL RACCONTO DEI BRUGHERESI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
A centodieci anni dall’entrata in guerra dell’Italia, l’associazione Papaveri Rossi ha pubblicato, a novembre dello scorso anno, il libro “Storie di vita e di morte nella Grande Guerra, Brugherio 1900-1920", che sarà presentato all'interno delle iniziative culturali di Radici del futuro, con la presenza degli autori Renato Magni e Alessandra Sardi, che illustreranno il percorso di ricerca svolto, anche attraverso immagini, racconti e letture.
Il libro nasce dal desiderio di andare oltre la formula ufficiale che li definisce “morti sul campo dell’onore”, scavando sotto i nomi incisi sulle lastre commemorative per ritrovare tracce di vite reali, di famiglie, di esistenze interrotte.
Non eroi astratti, ma uomini con una storia da restituire alla memoria collettiva.
L’incontro sarà l’occasione per riflettere su una pagina importante della nostra storia, dalla quale la Grande Guerra emerge non solo come evento storico, ma come esperienza umana che continua a interrogare il presente.

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