I Fuori di Testo
La compagnia nasce nel 2003, con la costruzione della nuova sala polifunzionale dell’Oratorio di Briosco (MB). Per inaugurare la nuova struttura, che comprende anche un palcoscenico ben attrezzato, Anastasia Pozzi chiama a raccolta un gruppo di appassionati e Pedro Sarubbi, un attore arrivato da poco a Briosco, come regista e nostra guida. Pedro ha appena terminato di girare “The Passion”, di Mel Gibson, è ancora pervaso dall’atmosfera ispirata del set, ed è con professionalità che ci accompagna nella preparazione del musical “Vita e morte a duello”, che ripropone la Passione di Cristo. Debutto nell’aprile del 2004. E’ l’inizio. E’ l’inizio di un grande lavoro, fatto di persone, di idee, di confronti, di parole, di fatica, di entusiasmi, di ricerca, di applausi… Con Pedro regista la compagnia mette in scena “Peter Pan” tratto dal film di Walt Disney, “Gran Hotel Gagiada” da una commedia di Fiorentini, una riduzione di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, poi i “nostri” “Promessi Sposi”, una riduzione ironica, in dialetto brianzolo, del meraviglioso classico del Manzoni, “Memoria Cristi”, ancora scritto da noi, sulla vita di Gesù, dai primi miracoli fino all’Ultima Cena, e “La storia di Aladin” con tanto di tappeto volante. Pedro è costretto a lasciare per impegni di lavoro. Monica Gianfreda, attrice e regista, lo sostituisce. Con Monica cominciamo un nuovo ciclo. “La favola di Natale” di Guareschi, una lettura drammatizzata, “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, un giallo di Agatha Christie, “La tela del ragno” e poi Papa Woityla con “La bottega dell’orefice” e Woody Allen con “Pallottole su Broadwway”. La Compagnia si cimenta anche con il dialetto e propone due commedie in lingua, “La luna in del poz” e “A la suocera dig semper de sì”. Luigi Vitale diventa protagonista e regista di “Caviale e lenticchie” di Scarnicci e Tarabusi, sostituisce Monica, in maternità. E continua a dirigere la Compagnia anche nell’ultima commedia, “Una caratteristica di famiglia” di Ray Cooney. Con Monica, quasi contemporaneamente, viene portato a termine il progetto del laboratorio al femminile cominciato nel 2014. Titolo: “I viaggi nel cuore”, cinque monologhi che parlano di donne, di violenza, di accettazione, di tradimento, di diversità…. In questi anni si sono alternate molte persone, molte storie ma il nucleo originale c’è ancora e c’è ancora la voglia di migliorare e di confrontarsi con le innumerevoli difficoltà, soprattutto di gestione che ci accompagnano sempre.
Attualmente stiamo preparando un nuovo spettacolo. Se volete saperne di più, vi invitiamo alla prima di sabato 26 maggio 2018 presso il Salone dell’Oratorio di Briosco (via Beato Angelico, 6 - MB)