20/01/2022
Per quanto ami Facebook e Instagram, oggi mi trovo a riflettere sull'illusiione di poter cambiare qualcosa scrivendo post, o con commenti da leoni da tastiera.
Mi reputo fortunata perché sono cresciuta in un periodo in cui si agiva.
Vi faccio un esempio: da giovanissima mi trovai a esercitare la mia professione in un un ospedale psichiatrico, il reparto si chiamava Infermeria perché vi erano malati di mente con altre gravi patologie da monitorare.
Accorpato al reparto Infermeria vi era il Reparto Sudici, sì, sì, avete letto bene, e non era intitolato a qualche medico, o benefattore dal cognome Sudici; vi si trovavano pazienti ritenuti incapaci di rimanere puliti, e per questo reclusi in due grandi stanzoni.
Quando venni a sapere che, non solo alcuni si trovavano lì da quarant'anni, senza mai poter uscire, ma che di notte nessuno entrava a controllare, benché si sentissero le urla e i lamenti dei più deboli sodomizzati da quelli più forti, iniziai una battaglia con la direzione, coinvolgendo sempre più persone, rischiando il posto di lavoro, è anche vero che in quel periodo come ti giravi sbattevi il naso in un altro posto e sempre ben retribuito.
Dopo un paio di mesi di lotte e riunioni ottenni che venissero "liberati" e trasferiti nel mio reparto.
Questi "Sudici", increduli e felici, si dimostrarono molto più puliti degli altri pazienti.
Quaranta persone liberate, senza far ricorso alla politica, o ad amici di altri amici, semplicemente ricordando che erano ancora esseri umani e come tali andavano trattati e tutelati.
Erano altri tempi, è vero anche che i tempi mutano col mutare dei principi, dei valori e del coraggio delle persone.
Si può sempre fare qualcosa, se si vuole.
Noi eravamo avvantaggiati dal contatto con la realtà, contatto oggi troppo spesso smarrito per via dei social, anche se tutto è recuperabile.
Buona umanità, principi valori, amore, coraggio e azione a tutti!