Scena Sintetica

Scena Sintetica Associazione fondata a Brescia nel 1986. Si occupa di ricerca teatrale. http://www.scenasintetica.it A Scena Sintetica ci occupiamo di teatro di ricerca.
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Organizziamo spettacoli originali e corsi di teatro, con la Scuola dell'Attore Emo Marconi.

Spettacolo teatrale USCITE DI SCENALo spettacolo riflette sul “personaggio” del teatro occidentale che, esaurito il suo ...
13/02/2025

Spettacolo teatrale USCITE DI SCENA

Lo spettacolo riflette sul “personaggio” del teatro occidentale che, esaurito il suo compito, esce di scena. Gli autori affidano al personaggio “in exitu” una qualche verità memorabile da consegnare alle coscienze degli spettatori. Intendiamoci, non si tratta dell’Assoluta Verità ma, molto più semplicemente, di quella verità relativa, usurata dal tempo, strattonata dalla storia ma non per questo meno nuda della sua sapienziale e nobile parente.
E così, in uno spazio n**o, i personaggi di Pirandello, Verdi, Goldoni, Shakespeare, Eduardo, Etty Hillesum, Mandel’stam, Majakovskij, Dante, escono di scena consegnandoci i loro preziosi pensieri, le loro estreme verità sulla vita, la morte, la nostalgia, il potere, la colpa, l’innocenza, il dolore e il destino della poesia in tempi di risse e tradimenti…

Abbiamo amato il teatro del passato con viva devozione, ma occorre guardare avanti; ce lo impone l’accelerazione del tempo, le leggi fisiche del moto e il nostro stesso logo: una spirale! Evolvere per non perire. “Perché la bellezza muore di bellezza il merito di merito/ e le antiche fattezze si cancellano” (Yeats).

Repliche 2025
Febbraio
sabato 22 / 20,30 – domenica 23 / 17,30 – venerdì 28 / 20,30
Marzo
sabato 8 / 20,30 – domenica 9 / 17,30 – domenica 16 doppia replica 17,30 / 20,30

Ingresso libero, offerte gradite a sostegno delle attività teatrali.
Prenotazione consigliata sul sito https://www.scenasintetica.it

Venerdì 7 febbraio ore 20,00Il Teatro San Desiderio a Brescia ospiterà un concerto di beneficenza.Questo concerto, in cu...
29/01/2025

Venerdì 7 febbraio ore 20,00
Il Teatro San Desiderio a Brescia ospiterà un concerto di beneficenza.

Questo concerto, in cui si esibirà insieme ad altri artisti, Olivia lo organizza per una raccolta fondi che gli permetterà di affrontare le cure di cui necessita, a causa di una forma di sclerosi multipla.

Grazie a questa occasione Olivia racconterà anche la sua esperienza e di come sta affrontantando le cure.

Olivia è una soprano che è stata considerata una delle voci più promettenti del panorama lirico.
Dotata di eccezionali qualità vocali, unita a notevoli doti interpretative e drammatiche. Tutte qualità che le hanno permesso di affrontare ruoli di grande spessore emotivo. La sua vocalità intensa ed appassionata, sostenuta da una solida tecnica di canto, le hanno permesso di calcare i palcoscenici di importanti teatri come solita in tutta Italia e all'estero.
(Giornale di Sicilia)

Gli artisti del concerto:
OLIVIA LATINA soprano
GIANMARIA MARCO LANFRANCHI pianista
NORMA RACCICHINI soprano
TECLA PAPA soprano
GIULIANO FLORIO tenore
CARMELO COGLITORE sassofono

USCITE DI SCENA.Repliche 2025Febbraio: sabato 22 / 20,30 – domenica 23 / 17,30 – venerdì 28 / 20,30Marzo: sabato 8 / 20,...
23/01/2025

USCITE DI SCENA.

Repliche 2025
Febbraio: sabato 22 / 20,30 – domenica 23 / 17,30 – venerdì 28 / 20,30
Marzo: sabato 8 / 20,30 – domenica 9 / 17,30 – domenica 16 doppia replica 17,30 / 20,30

Ingresso gratuito, offerta libera.
Prenotazioni sul sito www.scenasintetica.it
Lo spettacolo riflette sul “personaggio” del teatro occidentale che, esaurito il suo compito, esce di scena. Gli autori affidano al personaggio “in exitu” una qualche verità memorabile da consegnare alle coscienze degli spettatori. Intendiamoci, non si tratta dell’Assoluta Verità ma, molto più semplicemente, di quella verità relativa, usurata dal tempo, strattonata dalla storia ma non per questo meno nuda della sua sapienziale e nobile parente.
E così, in uno spazio n**o, i personaggi di Pirandello, Verdi, Goldoni, Shakespeare, Eduardo, Etty Hillesum, Mandel’stam, Majakovskij, Dante, escono di scena consegnandoci i loro preziosi pensieri, le loro estreme verità sulla vita, la morte, la nostalgia, il potere, la colpa, l’innocenza, il dolore e il destino della poesia in tempi di risse e tradimenti...

Una domenica pomeriggio, sera compresa, per passare qualche momento insieme tra musica, poesia, in compagnia. Vi aspetti...
14/12/2024

Una domenica pomeriggio, sera compresa, per passare qualche momento insieme tra musica, poesia, in compagnia. Vi aspettiamo.

Oggi è andata in scena l’ultima replica di Voyage (o della nostalgia). Teatro al completo, soprattutto in questi ultimi ...
27/10/2024

Oggi è andata in scena l’ultima replica di Voyage (o della nostalgia). Teatro al completo, soprattutto in questi ultimi giorni di repliche.
Ringraziamo tutti i nostri spettatori, amici e sostenitori e vi proponiamo una toccante e bellissima recensione di un nostro caro spettatore, don Mario Neva, che rigraziamo di cuore.

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Successo di VOYAGE con Scena Sintetica.
Torna dopo più di quarant’anni il capolavoro di Antonio Fuso. Una intensa metafora dell’esistenza umana vissuta in modo altamente poetico senza orpelli ideologici e didascalici. Ottima l’interpretazione degli attori trascinati da Guido Ubeti, che Albertazzi definì il miglior Arlecchino.

Viene spontaneo affermare, dopo aver assistito all’azione scenica, che il mancato riconoscimento pella critica cittadina è paradossalmente un riconoscimento di grande valore. Teatro allo stato puro quello di Antonio Fuso; il Voyage di Scena Sintetica è un capolavoro, un gioiello, nel piccolo teatro di via Gabriele Rosa sulla salita del Castello. Voyage transita dal gioco iniziale, entra furtivo nella poesia del cielo, del mare e del vento, attraverso nostalgia (νόστος, ritorno, e άλγος, dolore;), conosce la tragedia della morte e l’intensità dell’amore; infine, passa oltre, nel sogno di un viaggio verso Calicut con tanto di lettera d’invito da un impresario teatrale immaginario come la meta: dopo 47 minuti senza pause o cadute di tono, si torna alla vita normale.

Il Voyage è un scena di poesia totale, di bellezza, una metafora dell’esistenza, scevra da intenti ideologici o parenetici. Fuso è pugliese, mediterraneo, un greco, palpita Omero nella sua regia.
Il pre-testo è dato da una commedia dell’arte di Pietro Chiari, l’abate gesuita bresciano che vive alla corte di Venezia, il quale combatte su commissione, almeno fino al 1761 il mitico Goldoni…

Un grande quadro di sfondo sul quale si stagliano i personaggi, con alle spalle l’allusione ai moli di Venezia; costumi ineccepibili; le musiche Guerra (Nome) sono composte ad hoc dal maestro che accompagna punto per punto, con gioco di luce e rumoristica di grande effetto… La scena è dominata da una grande vasca ai cui lati siede il pubblico; nel mare abita il grande spirito e la navigazione avviene con simbolica maestria. Prestazione vivace e significativa degli attori che ruotano agilmente attorno a Guido Uberti, maschera prestigiosa. Guido Uberti ricorda che Voyage fu rappresentato la prima volta a Brescia nell’82, ottenne un grande successo a Roma: ricordiamo anche che fu Albertazzi con Proclemer a sottolinearne il valore affermando di aver visto senza dubbio il miglior Arlecchino.

La bagarre iniziale è prevedibile e descrive la sorte del servo tirato in ballo dalla gelosia nei confronti della moglie che veste i nobili con le parrucche, all’epoca non esisteva, ricorda Fuso, lo shampo, e via di seguito con gli ingredienti che il pubblico si aspetta: il pettegolezzo amoroso, l’infedeltà, il nobile innamorato, la dama che non vuole invecchiare… i proverbi contro le donne e poi il viaggio, da vedere. Molto bravi gli interpreti femminili e maschili, Guido Uberti apre e chiude con molta nostalgia per la rappresentazione di quaranta anni fa…una vita.
Valeva la pena dire due parole dalla parte del pubblico, tutto è così fugace, così inutile, così vero, a cominciare dalle parole e dai gesti.

dmn

Settembre inizierà con graditissimi ospiti, tra cui Il Gruppo teatrale Forest Per le prenotazioni si invita a scrivere d...
16/08/2022

Settembre inizierà con graditissimi ospiti, tra cui Il Gruppo teatrale Forest
Per le prenotazioni si invita a scrivere direttamente al numero Whatsapp 3395091486

Passato ferragosto si torna a progettare la nuova stagione teatrale.
Per ben cominciare saremo ospiti degli amici di Scena Sintetica al Teatro San Desiderio, in centro storico a Brescia, per due repliche dello spettacolo "LA GABBIA" di Stefano Massini.
Già che ci siamo vi ricordiamo di prenotare per tempo i vostri posti via WhatsApp al numero 3395091486.
Ci si vede ... a teatro!

Giulia CasciaroSabrina PasottiAlberto ForinoFabiana BiemmiAndrea Frati

Ci sono due inferni, uno è quello dantesco, l’altro è quello dei gulag.Lo spettacolo affronta il poema di Dante dalla pr...
06/05/2022

Ci sono due inferni, uno è quello dantesco, l’altro è quello dei gulag.
Lo spettacolo affronta il poema di Dante dalla prospettiva del poeta Osip Mandel’stam, deportato nelle prigioni e nei lager sovietici perché contro il regime di Stalin.
Una visione quantomai contemporanea, in cui le parole del poeta fiorentino si intrecciano con quelle del poeta russo “scomparso” durante le cosiddette “purghe staliniane”.

MAGGIO
ven 20 / sab 21 / ven 27 / sab 28 ore 20,30
dom 29 ore 17,30
GIUGNO
ven 10 / sab 11 ore 20,30
dom 12 ore 17,30

Teatro San Desiderio
 via G.Rosa 4, Brescia
Ingresso gratuito, offerta libera.

La prenotazione è obbligatoria.
sul sito https://www.scenasintetica.it
oppure tel. 351 6869502

A chi fa paura la poesia?Conversazione su Mandel’štamcon Fiorenzo Reati, Minore francescano, che ha vissuto 20 anni in R...
18/01/2022

A chi fa paura la poesia?
Conversazione su Mandel’štam

con Fiorenzo Reati, Minore francescano, che ha vissuto 20 anni in Russia e ne ha imparato la lingua trovandola meravigliosamente arrendevole. E proprio di arrendevolezza della lingua di Dante, parlava Mandel’štam nel 1933 scrivendo Conversazione su Dante. Beate parole senza senso, le poesie, che a Pietroburgo pronunceremo ancora/ come se ci avessimo seppellito il sole…

Conversazione introdotta e coordinata da Giacomo Spada
e con l’intervento teatrale degli attori di Scena Sintetica.

27 gennaio ore 17,30
Teatro San Desiderio, via G.Rosa 4 BS
Ingresso gratuito, offerta libera.
La prenotazione è obbligatoria sul sito www.scenasintetica.it

Mancano solo sette giorni prima alla prima replica di Gerundivo, lo spettacolo sul poeta Osip Mandel’stam. ❤️Vi aspettia...
19/11/2021

Mancano solo sette giorni prima alla prima replica di Gerundivo, lo spettacolo sul poeta Osip Mandel’stam. ❤️

Vi aspettiamo a teatro. Prenotate ora.

Continuano le prove per lo spettacolo su Osip Mandel’stam della prossima settimana.
15/11/2021

Continuano le prove per lo spettacolo su Osip Mandel’stam della prossima settimana.

Ci troviamo a Varonez, un popoloso capoluogo di provincia della Russia Centrale.L’azione si svolge negli anni 60, all’in...
11/11/2021

Ci troviamo a Varonez, un popoloso capoluogo di provincia della Russia Centrale.
L’azione si svolge negli anni 60, all’interno della redazione di una radio locale: “GUL SLOVO I KULTURA”.

Osip Mandel’stam, insieme alla moglie Nadezda, parla attraverso le sue poesie (recitante anche in russo, grazie all’attrice madrelingua).

D’improvviso irrompono degli aguzzini. Iniziano le accuse e poi la fuga, la paura e la cattura, che vedrà il poeta scomparire nei Gulag staliniani.
Solo la moglie sopravviverà e racconterà la sua storia.

Novembre
25, 26, 27 ore 20,30 / 28 ore 17,30

Dicembre
4 ore 20,30 / 5 ore 17,30

Teatro San Desiderio, Brescia.
Ingresso gratuito, offerta libera.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
www.scenasintetica.it

Indirizzo

Via Gabriele Rosa 4
Brescia
25121

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