18/06/2025
🎨 27° Residenziale di Alta Formazione in Arteterapia
La nostra Arteterapeuta sarà docente al Residenziale nazionale tenendo un importante seminario (seguici per aggiornamenti)
🖋️ Achille De Gregorio:
«L’arteterapia è molto più di una tecnica: è una responsabilità etica, un’azione che scava nella soggettività per farne terreno comune. Fare arte, in contesto terapeutico, significa accogliere dubbi, conflitti, e nevrosi non per assecondarli, ma per trasformarli in testimonianze condivisibili. Il Modello Polisegnico, maturato in decenni di pratica e ricerca, offre una struttura capace di sostenere l’identità dell’arteterapeuta senza sovrapporla a quella dell’altro, favorendo un vero ascolto del vissuto. In un’epoca segnata dalla replica sterile e dall’individualismo esasperato, il rischio è l’inganno dell’io: una trappola narcisistica che può sabotare la relazione. L’arte, nel suo linguaggio simbolico, permette di contenere il malessere e avviare un processo trasformativo. Ma non risolve, non cancella: accompagna.
Questo percorso esplora anche il tema del conflitto – interiore, sociale, culturale – e l’urgenza di ripulire l’immaginario collettivo da fantasie tossiche e modelli distorti. La proposta è chiara: ricostruire un “noi” capace di reggere il peso dell’umano, dentro e fuori l’atelier.
…
Solo una trasformazione dell’immaginario può restituire senso alla convivenza. Solo una visione sensibile e partecipata può aiutare a gestire l’ansia di solitudine che pervade molti.
Questo è il senso del nostro 27° Residenziale di alta formazione. Questo è l’invito alla riflessione: cosa contaminiamo nel nostro sguardo? Cosa ci impedisce di desiderare la pace?»