Il Teatro del Poi

Il Teatro del Poi A Bra, nella sede della rinomata e pluripremiata scuola di danza Arte Danza Donatella Poggio ASD, nasce Il Teatro del Poi.

L'ingresso a Il Teatro del Poi è gratuito e riservato agli associati! La tessera associativa è di € 25 per gli ordinari, 50 € per i più generosi, 100 € per i più che generosi.

La Stagione si conclude con un tutto esaurito.Grazie a tutti e a presto!
15/04/2026

La Stagione si conclude con un tutto esaurito.
Grazie a tutti e a presto!

CHIUSURA DI STAGIONE

VENERDÌ 17 APRILE - 21.30

LE CANZONI RACCONTATE AL POI
Di Donatella Poggio
Regia di Donatella Poggio
Con Andrea Caldi, Marta Ceccotti, Marta Damiano, Matteo Il Grande, Melissa Marangon, Rachele Marangon, Elena Morino, Vittoria Morino, Isabella Villois

Un viaggio, ironico e scanzonato, attraverso la canzone italiana d’altri tempi. Un omaggio a grandi autori come Gaber, Quartetto Cetra, Modugno e tanti altri.

CHIUSURA DI STAGIONEVENERDÌ 17 APRILE - 21.30LE CANZONI RACCONTATE AL POIDi Donatella PoggioRegia di Donatella PoggioCon...
14/04/2026

CHIUSURA DI STAGIONE

VENERDÌ 17 APRILE - 21.30

LE CANZONI RACCONTATE AL POI
Di Donatella Poggio
Regia di Donatella Poggio
Con Andrea Caldi, Marta Ceccotti, Marta Damiano, Matteo Il Grande, Melissa Marangon, Rachele Marangon, Elena Morino, Vittoria Morino, Isabella Villois

Un viaggio, ironico e scanzonato, attraverso la canzone italiana d’altri tempi. Un omaggio a grandi autori come Gaber, Quartetto Cetra, Modugno e tanti altri.

VENERDÌ 10 APRILE - 21.30TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE BENEDi Gianluca RovagnaRegia di Patrizia SuglianoCon Claudio Bott...
08/04/2026

VENERDÌ 10 APRILE - 21.30

TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE BENE
Di Gianluca Rovagna
Regia di Patrizia Sugliano
Con Claudio Botto, Maria Luisa Cocito, Giorgia De Carolis, Emanuele Enrico, Barbara Gallesio, Giuliano Lo Iacono, Gianluca Romagna

Nel comune di un paesino di Langa, l’unico rimasto a non fregiarsi del marchio DOC sul proprio Barolo, i problemi in bilancio sono tanti. Improvvisamente una famiglia facoltosa che era emigrata in America decide di tornare in paese e investire in un’azienda vinicola. Pare finalmente che tutti i problemi si sistemeranno.. ma siamo proprio sicuri?
L’importante é che “tutto è bene ciò che finisce bene”.

VENERDÌ 27 MARZO - 21.30ALESSANDRO BIANCHI SHOWDi e con Alessandro BianchiIl Cabaret estremo di Alessandro Bianchi Live ...
24/03/2026

VENERDÌ 27 MARZO - 21.30

ALESSANDRO BIANCHI SHOW
Di e con Alessandro Bianchi

Il Cabaret estremo di Alessandro Bianchi Live dimostra come un comico é disposto a tutto pur di sorprendere e divertire: suonarsi le chiappe, travestirsi da trans, scendere nei vuoti cosmici della mente di un fotomodello o calarsi violentemente nei panni di un vigile urbano fondamentalista. Inoltre Alessandro Bianchi evoca traduttori sottopagati e comandanti di aerei a fine carriera con la stessa voglia di pilotare un aereo di un barattolo di chiodi.

Ritratti estremi che vi regaleranno un caleidoscopio di palpiti emozioni brividi sorprese disagio spasmi disagio sorprese brividi emozioni e palpiti.

17/03/2026

Lo spettacolo previsto per venerdì 20 marzo è rinviato a data da destinarsi.

Venerdì 13 marzo - 21.30Direttamente da Zelig Canale 5...UNO SPETTACOLO COMICOdi Vincenzo Albano e Alessio Taglientocon ...
10/03/2026

Venerdì 13 marzo - 21.30

Direttamente da Zelig Canale 5...

UNO SPETTACOLO COMICO
di Vincenzo Albano e Alessio Tagliento
con Vincenzo Albano

“Cosa fa un comico? Fa ridere. Cosa fa il pubblico? Niente. Nel pubblico non si fa niente, me l’ha detto mio cugino assessore.”

Così comincia UNO SPETTACOLO COMICO di Vincenzo Albano che all’inizio prende il pubblico per mano e lo porta a guardare, attraverso la lente dell’ironia, gli aspetti della vita di tutti i giorni. Una sferzata caustica sui luoghi comuni, sulle manie di tutti noi, come lo sport o i social, ma anche su argomenti importanti come famiglia, bullismo e futuro.

C’è spazio soprattutto per l’intrattenimento puro leggero con canzoni e improvvisazioni coinvolgenti.

Uno spettacolo che si adatta al pubblico, variabile come un mutuo, ma meno caro e soprattutto più divertente..

UNO SPETTACOLO COMICO non è stand-up, ma si avvicina molto nell’essenza: un microfono e la fantasia, del comico e del pubblico.

VENERDÌ 6 MARZO - 21.30IL CANTO DI CIRCEDi e con Alessia Colanero e Livia GiaffredaUn’affascinante riscrittura del mito ...
03/03/2026

VENERDÌ 6 MARZO - 21.30

IL CANTO DI CIRCE
Di e con Alessia Colanero e Livia Giaffreda

Un’affascinante riscrittura del mito di Circe, che sperimenta il dialogo fra le maschere della commedia, il teatro fisico, la danza e la musica dal vivo, al servizio di una messa in scena che rimanda alla tragedia greca.

Spogliata da ogni orpello visivo e coreografico, e soprattutto spogliata dal coro.

Il nucleo tematico dello spettacolo è la trasformazione: quali conseguenze ha l’incontro con l’altro sulla nostra identità e sul nostro carattere? Cosa siamo disposti a perdere di noi stessi accettando il cambiamento?

In questo processo di sperimentazione, la compagnia ha esplorato il gesto e la parola in dialogo con la musica dal vivo, costruendo un proprio linguaggio intimo e profondo.

Lo studio della forma e del significato di rituali tradizionali, come quello del tarantismo, è lo strumento alla base di questo processo, trasformando in atto teatrale i passi importanti dell’evoluzione interiore dell’essere umano.

VENERDÌ 20 FEBBRAIO - 21.30LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI WDi Stefano BenniCon Maria Rita Lo DestroLa misteriosa scomparsa d...
17/02/2026

VENERDÌ 20 FEBBRAIO - 21.30

LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W
Di Stefano Benni
Con Maria Rita Lo Destro

La misteriosa scomparsa di W è un viaggio fuori dal tempo alla ricerca della nostra identità perduta, di quel posto nel mondo che tutte e tutti stiamo cercando: un monologo teatrale fantastico, ironico e profondamente attuale.

La protagonista è Vu, una donna senza età e senza luogo che si autodefinisce “un caso oscuro sia per la medicina tradizionale che per quella alternativa” riferendosi alla sua condizione di precaria salute mentale.

Come una vera eroina moderna ripercorre coraggiosamente la sua intera esistenza navigando i suoi ricordi alla disperata ricerca del suo pezzo perduto W: che sia rimasto impigliato dentro agli affetti dimenticati nel passato?

Cosa resta degli altri in noi una volta finiti, sfumati, smarriti?

In un mondo in cui il terreno della realtà è estremamente fragile, Vu dovrà affrontare i suoi mostri e scendere in profondità dentro sé stessa per trovare davvero quello che cerca.

VENERDÌ 13 FEBBRAIO - 21.30EINE FRAU IN BERLIN 1945Di Tom CorradiniCon Magda PohlLo spettacolo tocca principalmente la g...
10/02/2026

VENERDÌ 13 FEBBRAIO - 21.30

EINE FRAU IN BERLIN 1945
Di Tom Corradini

Con Magda Pohl

Lo spettacolo tocca principalmente la guerra vista dal punto di vista femminile, cercando di descrivere la tragedia della guerra da entrambi i fronti.

La storia principale è quella una giovane donna berlinese durante il periodo che va da aprile a maggio 1945. Una delle migliaia di donne intrappolate in una città che si sta disgregando insieme all’intera società tedesca. La protagonista racconta l’esperienza scioccante della caduta di Berlino e l’incubo degli stupri di massa durati per settimane.

Invece di descrivere esplicitamente la violenza carnale, questa viene evocata simbolicamente attraverso ritmi e danze indiane, svelando un’apparente legame tra l’India e il Nazismo. La svastica, un sacro simbolo millenario di buon auspicio e benessere nel Buddismo, Induismo e Giainismo indiano, fu infatti cooptata e distorta dal nazismo, che la trasformò nell’emblema della sua ideologia razziale basata sulla pseudo-scienza dell’arianesimo (la parola stessa “ariano” deriva etimologicamente dal sanscrito, antica lingua indiana).

Parallelamente, si accenna alla presenza delle donne nell’Armata Rossa (che a differenza delle truppe alleate inquadrava molte donne anche in ruoli di combattimento) tra le quali l’eroina sovietica Ljudmila Pavličenko, una leggendaria cecchina sovietica della Seconda Guerra Mondiale che nel 1941 si arruolò nell’Armata Rossa, ottenendo 309 uccisioni confermate guadagnandosi il soprannome di “Signora della Morte”.

Donne soldato e donne civili. Entrambe spinte dallo spirito di sopravvivenza. Entrambe protagoniste di eventi storici che avrebbero segnato la storia del continente Europeo fino ai giorni nostri.

Domani, domenica 8 febbraio, saremo al Teatro Comunale di Monforte, alle 17.00, con Nostra Dea!Per chi fosse interessato...
07/02/2026

Domani, domenica 8 febbraio, saremo al Teatro Comunale di Monforte, alle 17.00, con Nostra Dea!

Per chi fosse interessato può raggiungerci senza prenotazione, con qualche momento di anticipo.

Buon divertimento!

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele II 37/vicolo
Bra
12042

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