Compagnia Bubalina

Compagnia Bubalina Attività, laboratori e spettacoli teatrali.

SEDOTTO, ABBANDONATO…E VANDALIZZATO!Vedere queste immagini, pubblicate da Radio Venere, è l’ennesimo colpo al cuore, un ...
07/04/2024

SEDOTTO, ABBANDONATO…E VANDALIZZATO!

Vedere queste immagini, pubblicate da Radio Venere, è l’ennesimo colpo al cuore, un ulteriore pugno allo stomaco, un’inaccettabile offesa nei confronti dell’intelligenza e dell’onestà delle persone perbene, un vile attacco alla cultura e alla bellezza.

In questo luogo, in questi spazi, risiedono tanti dei nostri ricordi: interi pomeriggi trascorsi insieme, per scoprire ed approfondire la magia del teatro attraverso un laboratorio “sociale”, riservato a tutti i bambini ed i ragazzi di Bovalino Superiore. Un’occasione concreta di aggregazione, di confronto, di crescita individuale e collettiva, accessibile a tutti, grazie ad un’impostazione piuttosto accogliente, popolare e solidale.
Un sogno vissuto intensamente ma durato troppo poco: troppo bello per essere vero, forse un po’ troppo vero, senza “maschere” e quindi “incontrollabile”.

Com’è noto, da qualche tempo, è stato temporaneamente trasferito - o meglio, “parcheggiato” - il Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico - Bovalino in questi locali, che prima si trovava in una struttura privata. Un’operazione logistica, economica ed in parte “chirurgica”, che ha permesso di raggiungere ben 4 obiettivi, se tali possono definirsi: 1) abbattere i costi provenienti dal contratto di affitto; 2) “riempire”, con bassa visione e scarsa oculatezza, uno spazio apparentemente “vuoto”; 3) allontanare e interrompere quasi completamente il servizio bibliotecario destinato ai cittadini del comprensorio jonico, trasformandolo in “deposito momentaneo”, immerso e disperso nella fatiscenza e nell’abbandono; 4) “anestetizzare” l’idea di ri-abitare e ri-vivere i luoghi mediante una cooperazione orizzontale, ponendo le basi per la creazione di un centro di aggregazione socio-culturale, provando a lenire i traumi dello spopolamento.

Abbiamo puntualmente rilevato e messo in evidenza queste situazioni, anche per evitare “l’isolamento” di un posto, di un paese e - nel caso specifico - di una struttura di riferimento per il borgo antico e per la comunità.
Le nostre critiche costruttive, le nostre sincere “pre-occupazioni” ed i nostri suggerimenti, spesso, sono rimasti inascoltati o, in parte, messi abilmente a tacere, con soluzioni “antidolorifiche” immediate ed illusorie.

Dispiace, oggi, rimanere attoniti e sgomenti davanti a questi gesti ignobili, tristi ed inqualificabili, che turbano la serenità dei nostri animi e, ancora una volta, sottolineano e mettono in grassetto un serio problema di degrado sociale, da analizzare ed affrontare con schiettezza e consapevolezza.
Nella speranza che le autorità preposte possano fare luce su questa deplorevole vicenda, rinnoviamo la nostra piena solidarietà alla Comunità tutta, al Sistema Bibliotecario ed a tutti coloro che sentono addosso il profumo, la ricchezza e gli echi di quel luogo.

(Qui il link dell’articolo: https://www.radiovenere.net/cronaca/9990/bovalino-scassinata-vandalizzata-sede-sistema-bibliotecario-jonico-bovalino-supe)

“PRE-OCCUPAZIONE”: OCCUPARSI PRIMA PENSANDO AL DOPO”Ringraziamo l’Amministrazione Comunale, sempre attenta alle dinamich...
08/11/2022

“PRE-OCCUPAZIONE”: OCCUPARSI PRIMA PENSANDO AL DOPO”

Ringraziamo l’Amministrazione Comunale, sempre attenta alle dinamiche social, per aver ripulito, tempestivamente, l’area adiacente l’ex edificio scolastico di Bovalino Superiore, dopo una nostra legittima segnalazione di qualche giorno addietro.

Leggendo un post del Sindaco del Comune di Bovalino, occorre peraltro fare alcune riflessioni e considerazioni. Certamente ci corre l’obbligo di evidenziare l’opera meritoria di aver riacquisito, nel patrimonio comunale, l’edificio in questione: un’azione tanto apprezzabile quanto doverosa.

Non condivisibile, tuttavia, appare la successiva scelta di collocare il Sistema Bibliotecario, seppur temporaneamente, in uno spazio non propriamente adatto dal punto di vista logistico e strutturale (come si può evincere dalle foto). Non possiamo non evidenziare positivamente la decisione di trasferire la struttura da un immobile privato ad uno pubblico, abbattendo così i costi di locazione. Ma è altrettanto evidente, per le problematiche sopra esposte, che ciò ha determinato la non fruibilità di un importante servizio culturale per il territorio, venendo anche a mancare l’apporto volontario e ammirevole di chi, per diversi anni, ha sapientemente diretto la struttura. Nella speranza che gli Enti preposti provvedano al più presto a sopperire alla carenza di personale, sarebbe opportuno evitare che l’incuria e l’abbandono possano ulteriormente accrescere le problematiche già esistenti.

A nostro avviso, sarebbe stato più utile alla comunità di Bovalino Superiore, destinare stabilmente tale struttura alle attività socio-relazionali ed aggregative del Borgo, di fatto rese irrealizzabili e poco sicure, vista la presenza degli arredi del Sistema Bibliotecario che limitano notevolmente gli spazi necessari. Senza considerare il rischio di esporre preziose opere culturali a possibili danni accidentali. Per tali ragioni l’ipotesi di un utilizzo “condiviso”, paventata dal Sindaco e che lui stesso sa non essere percorribile, non ha potuto trovare alcun riscontro.

In tutta questa complessa e confusionaria storia, della quale tutti dobbiamo sentirci responsabili, dispiace che a pagarne le conseguenze siano le giovani generazioni, in un contesto particolarmente difficile, con risicate opportunità di socializzazione e soggetto al rischio costante dello spopolamento. Specialmente a loro dobbiamo necessariamente rivolgere la nostra “pre-occupazione”, intesa come un occuparsi prima pensando al dopo, facendoci carico delle loro istanze emotive che non dovrebbero trovare ostacoli nella freddezza della burocrazia.

Gazzetta del Sud di oggi, martedì 8 novembre 2022.Grazie ad Antonio Blefari per aver voluto mettere in evidenza alcune n...
08/11/2022

Gazzetta del Sud di oggi, martedì 8 novembre 2022.
Grazie ad Antonio Blefari per aver voluto mettere in evidenza alcune nostre segnalazioni e riflessioni.

Si continua a confidare, come sempre, nel buon senso e nella sensibilità.

Di seguito, pubblichiamo alcune immagini, apparse sui social, dell’ex scuola elementare di Bovalino Superiore, che allo ...
04/11/2022

Di seguito, pubblichiamo alcune immagini, apparse sui social, dell’ex scuola elementare di Bovalino Superiore, che allo stato attuale rappresenta, temporaneamente, la sede del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico - Bovalino.

Con profondo rammarico, pensiamo principalmente a tutti coloro che negli anni hanno arricchito, ampliato ed amato il Sistema Bibliotecario, costretti a constatare, adesso, queste condizioni di incuria, che certamente non rendono omaggio ai sacrifici, alla passione e alla dedizione di tante e tanti.

Con sincera nostalgia, inoltre, allegando qualche foto di repertorio, ricordiamo alcuni nostri momenti, vissuti intensamente prima del trasferimento momentaneo del suddetto Sistema, in un luogo che costituiva un punto d’incontro per la comunità, specie per le nuove generazioni. Uno spazio socio-culturale e ludico-ricreativo, che possedeva quasi tutte le caratteristiche per diventare un vero e proprio centro aggregativo permanente. Attività teatrali, scambi di riflessione ed incontri emotivi, regolamentati da un’unica norma: quella della socialità, della condivisione umana, della crescita individuale e collettiva. Una finestra per sognare, insieme, un nuovo orizzonte, una nuova prospettiva per trasmettere nuova linfa verso il luogo natìo, verso se stessi.

Cause di forza maggiore, scelte dovute e coincidenze occasionali hanno determinato altro. Sicuramente, il Sistema Bibliotecario potrà contare sulla sensibilità degli enti preposti per riacquisire una condizione diversa e indubbiamente più dignitosa, in una posizione più adeguata e al tempo stesso strategica.
La Compagnia Bubalina, invece, continuerà a vivere, per il momento, nella sua dimensione sospesa, come un qualcosa che è stato e che forse sarà, come un’utopia reale che ha dimostrato la possibilità di re-inventare un luogo, trasformando una struttura in un’idea sentimentale ed esperienziale, ricercando nuove voci nascoste nel silenzio del borgo.

“E ti diranno parole rosse come il sangue
Nere come la notte
Ma non è vero, ragazzo
Che la ragione sta sempre col più forte
Io conosco poeti
Che spostano i fiumi con il pensiero
E naviganti infiniti
Che sanno parlare con il cielo”
(ROBERTO VECCHIONI)

04/04/2021

Indirizzo

Bovalino Superiore
Bovalino
89034

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Da Bovalino Superiore...con tutto il cuore!

- Bovalino Superiore, 15 marzo 2019