31/08/2024
🐊 L’UOMO COCCODRILLO DEL DELTA DEL PO
Svariate leggende narrano di uomini pesce e uomini rettili che si aggirano nelle zone paludose del Delta del Po, più precisamente nei punti d’incontro con il Mare Adriatico. Stiamo parlando di rettili ferocissimi e predatori solitari che vagherebbero indisturbati nei territori limacciosi. Il loro corpo sarebbe ricoperto da squame, il loro muso allungato e le mani e i piedi palmati. Gli occhi gialli sarebbero in grado di vedere attraverso i banchi di nebbia e l’oscurità notturna, in modo da cacciare con abilità e astuzia.
C’è chi dice che nel 1926, il celeberrimo scrittore Lovecraft abbia soggiornato a Loreo, in provincia di Rovigo, attirato dalle storie degli uomini rettili, da cui decise di trarre ispirazione per alcuni dei suoi racconti sui mostri marini. Per decenni la figura dell’uomo rettile è andata dissolvendosi, ma ci un tempo in cui si vociferava di diverse apparizioni di quello che per tutti ormai si chiama “Uomo Coccodrillo“, un essere acquatico che si sarebbe avvicinato alle zone limitrofe abitate dall’uomo. Sono state ritrovate impronte di mani e piedi di dimensioni anomale, con pescatori e passanti che affermavano di aver visto una creatura alta due metri, con gli occhi rossi e il corpo verdastro. Al caso si sono interessati fior di ufologi e criptozoologi, specie dagli anni Ottanta in poi, ma attualmente non abbiamo risposte certe.
Probabilmente fu lo scherzo di qualche buontempone, chi lo sa, eppure ogni tanto non dispiace vagare e viaggiare con la mente verso luoghi più o meno magici ed incantati, dove se c'è il mostro di Loch Ness, perché non favoleggiare di un drago che dimora nelle acque del nostro già leggendario fiume Po? Magari un drago che spaventi e faccia scappare a gambe levate coloro che non rispettano la Natura, lasciando immondizia nei boschi e inquinando le acque.
🐉 Testo tratto da Bestiario d'Italia ~ Leggende del Veneto ~ monstermovieitalia.com
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