02/06/2026
Vergogna .,..
🌹Mille papaveri rossi strappati dal muro sotto il Comune
🧶Scomparsa l'opera delle Yarn Bomber
Non è stata una bravata di qualche ragazzino o buontempone. In base alle prime ricostruzioni, il morbido pannello realizzato dalle yarn bomber osilesi è stato deliberatamente rimosso a poche ore dall'installazione in Piazza Parrocchia, dove ieri sera era stato appeso all'edera che cresce sul muro sottostante la sede del Comune.
Questa mattina verso le 10:30 l'opera è stata infatti prontamente tolta dalla vista quasi come se fosse considerata un'affissione abusiva invece che un richiamo alla pace. Quando siamo saliti per fare uno scatto, lo stendardo già non c'era più.
"Sono estremamente disgustata. Se mancava l'autorizzazione, forse è anche colpa di chi non risponde alle nostre richieste" scrive sulla sua pagina Facebook Mariella Sanciu, autrice dell'installazione tessile con Lucia Cambilargiu.
Che fine abbia fatto il murales di lana è ancora un mistero. Le yarn bomber sperano che gli venga perlomeno restituito per affiggerlo in un luogo diverso, e non solo perché "ci sono volute ore di lavoro e fatica e denaro" come sottolinea Mariella.
La frase ricamata nel pannello dalle yarn bomber osilesi è infatti quella del brano "La guerra di Piero", uno dei capolavori antimilitaristi più famosi di Fabrizio De André.
Una canzone che dimostra come la guerra annulli l'umanità dei singoli per logiche di potere superiori. Il richiamo ai papaveri rossi serviva a ricordare il costo di ogni conflitto, forse anche di quelli che, troppo spesso, lacerano la nostra stessa comunità.
[Emmo!]