20/10/2024
Si comincia così.
Inizi un po' per caso, a danza ti ci porta la mamma perchè orari e costi sono compatibili, oppure c'è un'amichetta che è già iscritta, ma poi arrivi in teatro e, anche se sei piccola, capisci che quel posto è magico.
Questa bambina è iscritta da nemmeno un mese, è stata portata dalla mamma per l'esibizione di stamattina un po' prima dell'orario di convocazione e lei che normalmente è molto vivace e si metterebbe a correre avanti e indietro, si è messa da sola così, al centro, in ginocchio, non le ho chiesto niente ma so già che cosa è successo in lei.
La prima volta che ho capito che la danza sarebbe stata la mia strada è stata quando sono entrata in una scuola di danza e ho sentito l'odore di legno, di cuoio, di pece. Anche i teatri vecchi, quelli belli all'italiana hanno un odore particolare e ogni volta che lo sento riconosco di essere a casa. E che fascino il sipario, la platea, la galleria. Anche un teatro piccolino come questo è estremamente affascinante, senti l'energia di chi c'è stato, senti il pubblico che ha applaudito, senti il sudore e l'eccitazione, la gioia e la paura.
Non è detto che anche questa bimba sia stata contagiata come me di una passione così forte, quasi al limite del fanatismo, certo è che ha percepito la magia del teatro e questa è un'esperienza che ricorderà sempre!