16/10/2026
🎌 Hirokazu Kore’eda, nato a Tokyo nel 1962, è uno dei più importanti registi del cinema giapponese contemporaneo. Dopo gli esordi nel documentario televisivo, debutta nel lungometraggio con Maborosi (1995), sviluppando uno stile intimista, caratterizzato da delicatezza narrativa, realismo e profonda sensibilità umana.
🎎 Al centro della sua filmografia si trovano la famiglia, l’infanzia, la memoria, il lutto e la fragilità dei rapporti affettivi. Kore’eda esplora soprattutto i legami che nascono al di fuori delle convenzioni sociali, interrogandosi su cosa significhi realmente essere genitori, figli o appartenere a una famiglia.
🎥 In opere come Nobody Knows (2004), Father and Son (2013) e Un affare di famiglia (2018), Palma d’oro a Cannes, il regista racconta personaggi vulnerabili, spesso ai margini della società, evitando giudizi morali e facili sentimentalismi. Il suo linguaggio cinematografico privilegia gesti quotidiani, silenzi, dialoghi naturali e dettagli apparentemente insignificanti, capaci di rivelare emozioni profonde. Erede della tradizione umanista di Yasujirō Ozu, Kore’eda costruisce un cinema contemplativo, ma attento alle contraddizioni della società contemporanea.
💠 Con Broker (2022) e Monster (2023) amplia ulteriormente la sua riflessione sull’identità, sull’empatia e sulla complessità della verità. Il suo cinema invita lo spettatore a osservare l’esistenza senza pregiudizi, riconoscendo nell’imperfezione dei rapporti umani una forma autentica di bellezza.
🎬 Prossimo film in rassegna, nonché ultima pellicola del regista: Sheep in the Box, Domenica 18 ottobre ore 18.00.
💫 Vi aspettiamo!
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