il Bordigotto

il Bordigotto Alla scoperta di Bordighera attraverso una serie di copertine illustrate �

𝗡°𝟭𝟳𝟲 - 𝗟𝗲 𝗔𝗿𝗮𝘂𝗰𝗮𝗿𝗶𝗲Passeggiando sul lungomare ti sei mai chiesto cosa ci facciano qui questi enormi alberi dall’aspetto...
07/09/2026

𝗡°𝟭𝟳𝟲 - 𝗟𝗲 𝗔𝗿𝗮𝘂𝗰𝗮𝗿𝗶𝗲

Passeggiando sul lungomare ti sei mai chiesto cosa ci facciano qui questi enormi alberi dall’aspetto esotico? Sono Araucaria heterophylla, conosciute anche come Pino dell’isola di Norfolk, una piccola isola sperduta nell’Oceano Pacifico🌏

A portarle sul nostro lungomare è Giuseppe Molinari, allievo del celebre Ludwig Winter, mentre Rodolfo Winter lavora alla progettazione dei giardini della passeggiata. Oggi questi giganti hanno circa 100 anni e alcuni raggiungono addirittura i 30 metri di altezza🌲

Il filare storico conta 55 esemplari ed è una vera rarità anche per la Liguria. Per il suo valore botanico e paesaggistico viene riconosciuto come insieme omogeneo nell’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia🇮🇹

Non sono però le uniche: altre Araucarie crescono poco distanti, tra il Capo e alcuni dei giardini storici di Bordighera. Un segno di quanto il nostro clima abbia permesso, nei secoli, a specie arrivate da molto lontano di trovare qui una seconda casa🏡

La passeggiata cambia e continuerà a cambiare, ma questi alberi ne fanno ormai parte da un secolo. Forse, quando qualcosa ha messo radici così profonde nella storia e nel paesaggio di una città, siamo noi a doverci adattare per continuare a proteggerlo💚

𝗡°𝟭𝟳𝟱 - 𝗜𝗹 𝗗𝗲𝗽𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲Anche un’altra estate arriva al termine quasi senza che ce ne accorgiamo. Ma niente malinconia: ade...
31/08/2026

𝗡°𝟭𝟳𝟱 - 𝗜𝗹 𝗗𝗲𝗽𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲

Anche un’altra estate arriva al termine quasi senza che ce ne accorgiamo. Ma niente malinconia: adesso inizia la stagione dei tramonti più belli 🌅

Oggi passeggiamo verso il confine con Vallecrosia e, sulla spiaggia, incontriamo loro: i cosiddetti “Pennoni”. Belli forse no, ma ormai fanno parte del paesaggio bordigotto da quasi quarant’anni e sono inevitabilmente legati al depuratore 🌆

La loro storia comincia alla fine degli anni ’80, quando viene approvata la costruzione del nuovo impianto. Tra le strutture previste compare anche un “faro sfiatatoio” alto 18 metri: un nome decisamente più affascinante di quello che ci si aspetta da un depuratore sulla spiaggia🏭

La posizione fa discutere fin da subito: sul mare, accanto alla ferrovia e a pochi passi dalle case. Nel 1988 la questione arriva addirittura alla Camera dei Deputati, tra dubbi sulla scelta del luogo, sugli odori e sull’impatto che può avere sul lungomare🙊

Da allora non mancano guasti, mareggiate, cattivi odori e interventi di manutenzione. La speranza è che prima o poi si trovi una soluzione definitiva… magari anche capace di rendere questo angolo di Bordighera un po’ più bello da guardare🤞🏻

𝗡°𝟭𝟳𝟰 - 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗘𝘀𝗲𝗱𝗿𝗮Alla fine della via Romana, andando verso il Paese Alto, si nasconde una villa immersa tra palme e p...
24/08/2026

𝗡°𝟭𝟳𝟰 - 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗘𝘀𝗲𝗱𝗿𝗮

Alla fine della via Romana, andando verso il Paese Alto, si nasconde una villa immersa tra palme e pini. Sorge in quello che un tempo faceva parte del grande Giardino Moreno, uno dei giardini più celebri della Bordighera dell’Ottocento🌳

Nasce a inizio ‘900 come Villa Carbrook, costruita dall’avvocato canadese John Henry Mayne Campbell con l’aiuto dell’architetto Rodolfo Winter. Campbell arriva infatti a Bordighera tra Otto e Novecento, entrando nella numerosa comunità anglofona della città 🇬🇧

Il nome Carbrook viene dalle origini della famiglia: suo padre Archibald nasce proprio a Carbrook, in Scozia, prima di trasferirsi in Canada, dove fa fortuna nel commercio del legname 🇨🇦

In seguito la villa passa alla famiglia Arzuffi e prende il nome attuale di Villa Esedra. Nel grande giardino sopravvive ancora oggi una piccola tea room, curiosa testimonianza della vita della villa di un tempo☕️

Più tardi viene ristrutturata da Pierpaolo Cammi, su progetto dell’ingegnere Bessone, e suddivisa in appartamenti privati. Il grande giardino, però, rimane ancora oggi a custodire un frammento della Bordighera di un tempo🌴

𝗡°𝟭𝟳𝟯 - 𝗜𝗹 𝗞𝘂𝗿𝘀𝗮𝗮𝗹 𝗖𝗹𝘂𝗯Ti sei mai chiesto da dove arriva il nome Kursaal? Nasce nell’Ottocento nei paesi germanici dall’...
17/08/2026

𝗡°𝟭𝟳𝟯 - 𝗜𝗹 𝗞𝘂𝗿𝘀𝗮𝗮𝗹 𝗖𝗹𝘂𝗯

Ti sei mai chiesto da dove arriva il nome Kursaal? Nasce nell’Ottocento nei paesi germanici dall’unione di Kur, “cura”, e Saal, “sala”: luoghi eleganti dedicati al benessere e allo svago dei primi villeggianti, presto diffusi anche nelle località turistiche della Riviera 🎰

Quello che vediamo oggi, però, non è il primo Kursaal di Bordighera. Il precedente, progettato dall’ingegnere Rodolfo Winter e inaugurato nel 1922, sorge quasi sul mare, davanti agli attuali Bar Atù e Chiosco della Musica, sostenuto da strutture che avanzano direttamente sulla spiaggia🌊

Nella notte del 2 novembre 1928, una violentissima mareggiata distrugge il Kursaal e i vicini Bagni Annunziata. Poco prima del crollo viene salvato un pianoforte che, dopo oltre novant’anni, torna proprio sul lungomare: oggi si trova all’interno del Bar Atù🎹

Bordighera non rinuncia però al suo Kursaal: tra il 1930 e il 1933 viene costruito un nuovo edificio, questa volta più arretrato e al riparo dalla battigia. È quello che ancora oggi riconosciamo passeggiando sul Lungomare Argentina 🏢

Da luogo di cura e villeggiatura diventa negli anni spazio per spettacoli, balli e vita mondana. Una vocazione che, in fondo, non perde mai: oggi il Kursaal Club è l’unica discoteca di Bordighera, e continua a far vivere uno dei nomi storici del nostro lungomare🕺

𝗡º𝟭𝟳𝟮 - 𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼Tutti con il naso all’insù questa settimana! In questi giorni il cielo d’agosto si riempi...
10/08/2026

𝗡º𝟭𝟳𝟮 - 𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼

Tutti con il naso all’insù questa settimana! In questi giorni il cielo d’agosto si riempie delle Perseidi, le famose stelle cadenti che ogni anno accompagnano la notte di San Lorenzo💫

Basta allontanarsi un po’ dalle luci e aspettare. Non servono telescopi: solo un po’ di pazienza, un desiderio pronto e, magari, un posto tranquillo sulla spiaggia🌜

A Bordighera, però, lo spettacolo continua anche più in basso. Dalla riva il cielo sembra prolungarsi fino all’orizzonte, dove le luci delle barche dei pescatori brillano nel buio e disegnano una costellazione tutta loro⛵️

Sopra le stelle, sotto il Mar Ligure: nel mezzo, una notte d’estate a Bordighera✨

𝗡°𝟭𝟳𝟭 - 𝗜𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗘𝘀𝗼𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗮𝗻𝗰𝗮Appena oltre la galleria del Grand Hotel del Mare si nasconde uno dei luoghi più sor...
03/08/2026

𝗡°𝟭𝟳𝟭 - 𝗜𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗘𝘀𝗼𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗹𝗮𝗻𝗰𝗮

Appena oltre la galleria del Grand Hotel del Mare si nasconde uno dei luoghi più sorprendenti di Bordighera. Un giardino botanico affacciato sul mare che, da oltre un secolo, custodisce piante provenienti da ogni parte del mondo 🌍

Nel 1861 Giacomo Pallanca lascia Airole, dove la famiglia coltiva ulivi, per raggiungere Bordighera. Qui viene chiamato dal celebre botanico Ludwig Winter, che gli affida la cura dei suoi giardini. Da quell'incontro nasce una passione che porterà il figlio Bartolomeo a inaugurare il Giardino Esotico Pallanca nel 1910🌵

Dal 1989 il giardino apre le sue porte al pubblico come ente museale privato. Oggi si estende su circa 10.000 m² e custodisce oltre 3.000 specie di cactus e piante succulente, una delle collezioni più importanti d'Europa, frutto del lavoro di quattro generazioni della famiglia Pallanca 🌿

Il percorso si snoda tra le rocce di arenaria delle ultime pendici dell'antico vulcano di Monte Nero, con terrazzamenti scavati nella pietra color ocra. Tra piante secolari e scorci spettacolari sul mare, ogni angolo regala una vista diversa e rende questo luogo davvero unico🌋

𝗡°𝟭𝟳𝟬 - 𝗟𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗦.𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮Nel cuore di Bordighera Alta, affacciata sulla piazza principale del borgo, sorge ...
27/07/2026

𝗡°𝟭𝟳𝟬 - 𝗟𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗦.𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮

Nel cuore di Bordighera Alta, affacciata sulla piazza principale del borgo, sorge uno dei suoi simboli più preziosi. Da oltre quattro secoli accompagna la vita del paese, custodendone la storia, le tradizioni e il senso di comunità⛪️

La sua costruzione viene decisa nel 1612, quando la popolazione cresce e la piccola chiesa medievale non è più sufficiente ad accogliere i fedeli. Dopo pochi anni di lavori, il 23 luglio 1617 viene consacrata dal vescovo Nicolò Spinola e aperta al culto🙏🏻

Nel corso dei secoli la parrocchia vede passare figure importanti, tra cui il venerabile Padre Giacomo Viale, ancora oggi ricordato con grande affetto dai bordigotti per il suo instancabile impegno verso la comunità🫂

La chiesa si sviluppa a navata unica con cappelle laterali, ma è il campanile, costruito separatamente dall’edificio, a catturare subito lo sguardo di chi entra nella piazza. All’interno sorprendono gli eleganti decori barocchi, gli affreschi recentemente restaurati e la maestosa statua di Santa Maria Maddalena, che rendono questo luogo uno dei gioielli del Paese Alto 💎

𝗡°𝟭𝟲𝟵 - 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮Ci siamo, è finalmente arrivata la settimana della Festa di Santa Maria Maddalena! Il 22 lu...
20/07/2026

𝗡°𝟭𝟲𝟵 - 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗲𝗻𝗮

Ci siamo, è finalmente arrivata la settimana della Festa di Santa Maria Maddalena! Il 22 luglio Bordighera Alta celebra la santa a cui è dedicata la sua parrocchia, cuore del borgo da secoli⛪

Anche quest'anno le vie del centro storico si animeranno con la tradizionale festa diffusa organizzata da A Pria Presiuza, tra richiami alle antiche tradizioni marinare, musica, sapori e vita di paese 🐟

Per la prima volta, lungo i carrugi, saranno esposte tutte le illustrazioni del Bordigotto, trasformando il borgo in una mostra a cielo aperto da scoprire passeggiando 🛟

Un'occasione speciale per vivere la festa... e riscoprire Bordighera con occhi diversi. Ci vediamo il 22 luglio!👋

𝗡°𝟭𝟲𝟴 - 𝗟𝗲 𝗔𝗰𝗰𝗶𝘂𝗴𝗵𝗲Secondo una delle ipotesi più diffuse, il nome Bordighera deriva da bordiga, una pescaia costruita co...
13/07/2026

𝗡°𝟭𝟲𝟴 - 𝗟𝗲 𝗔𝗰𝗰𝗶𝘂𝗴𝗵𝗲

Secondo una delle ipotesi più diffuse, il nome Bordighera deriva da bordiga, una pescaia costruita con canne. Un richiamo alle origini del paese, che nasce come piccolo villaggio di pescatori, quando il mare rappresenta la principale fonte di sostentamento🎣

Tra i pesci più pescati ci sono le acciughe. Abbondanti, economiche e nutrienti, per secoli sfamano intere famiglie, tanto da essere soprannominate il pane del maremare🥖

Il nostro mare ne è ricco per un motivo preciso: la costa ligure scende rapidamente verso fondali profondi, le acque sono ricche di plancton e le montagne proteggono il litorale dai venti più freddi🌬️

Oggi le troviamo fritte, sotto sale, nei soffritti e in tante ricette della tradizione. Ma è sulla sardenaira, insieme a pomodoro, olive e aglio, che le acciughe diventano uno dei simboli più autentici della cucina del Ponente🍕

𝗡°𝟭𝟲𝟳- 𝗟’𝗔𝗴𝗮𝗽𝗮𝗻𝘁𝗼C’è un fiore che, più di tanti altri, riesce a farci capire che l’estate è arrivata. In queste settiman...
06/07/2026

𝗡°𝟭𝟲𝟳- 𝗟’𝗔𝗴𝗮𝗽𝗮𝗻𝘁𝗼

C’è un fiore che, più di tanti altri, riesce a farci capire che l’estate è arrivata. In queste settimane Bordighera si riempie delle sue grandi sfere lilla: è l’agapanthus, protagonista silenzioso di giardini, ville e lungomare 🪻

Anche se ormai sembra di casa, l’agapanthus arriva da molto lontano: è originario del Sudafrica. Grazie al clima mite della Riviera trova qui l’ambiente perfetto e, nel tempo, diventa uno dei simboli floreali più riconoscibili della Liguria 🌸

Il suo nome è una piccola curiosità: deriva dal greco e significa “fiore dell’amore”. Un nome decisamente romantico per una pianta così elegante 💜

La sua spettacolare fioritura va da giugno ad agosto e regala quelle intense sfumature lilla e blu che ormai fanno parte del paesaggio estivo di Bordighera. Difficile immaginare la città senza di lui✨

Indirizzo

Bordighera
18012

Sito Web

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