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L'ultimo modello ad aggiungersi alla mia collezione: la prima vittoria nel campionato del mondo di Formula 1, dopo la ri...
05/03/2026

L'ultimo modello ad aggiungersi alla mia collezione: la prima vittoria nel campionato del mondo di Formula 1, dopo la rivoluzione tecnica imposta dalla Cooper e poi seguita da tutti i team, Ferrari compresa, del motore in posizione centrale-posteriore, e anche il primo campione del mondo di origine statunitense, il grande Phil Hill.
Era il 1961 e la vettura era la 156 F1, nota come Shark Nose.
La vettura vincitrice fu la nuova monoposto derivata dalla F2 dell'anno precedente, di cui conservava tutte le caratteristiche tranne il nuovo motore con angolo di 120° tra le due file di cilindri, anziché quello di 65° della serie Dino. Questa soluzione consentiva un baricentro più basso, migliorando la stabilità. Anche l'aspetto della vettura fu modificato, grazie al muso rastremato e alle due prese d'aria inclinate.
Vinse cinque Gran Premi (tre con Phil Hill, uno ciascuno con Wolfgang Von Trips e Giancarlo Baghetti). Il titolo fu una battaglia tra il pilota tedesco e l' americano a Monza: l'esito fu tragico, poiché la vettura di Von Trips volò fuori pista, uccidendo 13 spettatori. Hill, ignaro della morte del suo amico e compagno di squadra, vinse la gara e il campionato, ma la sua gioia svanì al ritorno ai box.

The latest model to be added to my collection: the first Formula 1 World Championship victory, following the technical revolution introduced by Cooper and subsequently followed by all teams, including Ferrari, with its mid-rear engine, and also the first American-born world champion, the great Phil Hill. It was 1961 and the car was the 156 F1, known as the Shark Nose. The winning car was the new single-seater derived from the previous year's F2, retaining all of its features except for the new engine with a 120° angle between the two rows of cylinders, rather than the 65° of the Dino series. This solution allowed for a lower center of gravity, improving stability. The car's appearance was also modified, thanks to the tapered nose and two angled air intakes. It won five Grands Prix (three with Phil Hill, one each with Wolfgang Von Trips and Giancarlo Baghetti). The title was a battle between the German and the American driver at Monza: the outcome was tragic, as von Trips' car flew off the track, killing 13 spectators. Hill, unaware of the death of his friend and teammate, won the race and the championship, but his joy faded upon returning to the pits.

Prima e dopo, restauro e personalizzazione di un vecchio modello Bburago
14/01/2026

Prima e dopo, restauro e personalizzazione di un vecchio modello Bburago

Bburago customized Porsche 911/993
02/10/2025

Bburago customized Porsche 911/993

Ultima arrivata a fare parte della collezione, che ormai conta 72 esemplari delle mitiche vetture made in Maranello, par...
29/08/2025

Ultima arrivata a fare parte della collezione, che ormai conta 72 esemplari delle mitiche vetture made in Maranello, partendo dalla 125 S del 1947...
La Ferrari 296 GTB, evoluzione del concetto di berlinetta sportiva a 2 posti a motore centrale-posteriore Ferrari, rappresenta una rivoluzione per la Casa di Maranello in quanto introduce la nuova motorizzazione V6 a 120° accoppiata a un motore elettrico plug-in (PHEV) in grado di erogare fino a 830 cv. La vettura ridefinisce così l’idea di divertimento al volante per garantire emozioni pure non solo quando si è alla ricerca delle massime prestazioni, ma anche nella guida di tutti i giorni.
L’architettura a sei cilindri della 296 GTB affonda le radici nell’incomparabile esperienza racing del Cavallino Rampante: la prima Ferrari a mo***re un V6 centrale-posteriore fu la 246 SP nel 1961, vettura che vinse tra l’altro la Targa Florio quell’anno e nel 1962. Sempre nel 1961, Ferrari vinse il suo primo titolo Costruttori di Formula 1 con la 156 F1 spinta da un V6 a 120°. I turbo centrali furono installati per la prima volta da Ferrari sulla 126 CK e poi sulla 126 C2, prima monoposto turbo ad aggiudicarsi il Campionato del Mondo di Formula 1 nel 1982, cui seguì anche il successo del 1983 con la 126 C3. Infine, l’architettura V6 turbo ibrida è quella montata su tutte le monoposto di Formula 1 sin dal 2014.

The latest addition to the collection, which now numbers 72 examples of the legendary cars made in Maranello, starting with the 1947 125 S... The Ferrari 296 GTB, an evolution of Ferrari's mid-rear-engined two-seater sports berlinetta concept, represents a revolution for the Maranello-based manufacturer as it introduces the new 120° V6 engine coupled with a plug-in electric motor (PHEV) capable of delivering up to 830 hp. The car thus redefines the idea of fun behind the wheel, guaranteeing pure thrills not only when seeking maximum performance, but also in everyday driving. The 296 GTB’s six-cylinder architecture is rooted in the Prancing Horse’s unparalleled racing experience: the first Ferrari to feature a mid-rear-mounted V6 was the 246 SP in 1961, a car that went on to win the Targa Florio that year and in 1962. Also in 1961, Ferrari won its first Formula 1 Constructors’ title with the 156 F1 powered by a 120° V6. Ferrari first installed mid-mounted turbos on the 126 CK and then on the 126 C2, the first turbocharged single-seater to win the Formula 1 World Championship in 1982, followed by the 126 C3’s 1983 success. Finally, the V6 turbo hybrid architecture has been used on all Formula 1 single-seaters since 2014.

Ultimo acquisto che si va ad aggiungere alla collezione, la 512 BBi della KK. Sulla 512 BBi, l’iniezione meccanica Bosch...
26/08/2025

Ultimo acquisto che si va ad aggiungere alla collezione, la 512 BBi della KK.
Sulla 512 BBi, l’iniezione meccanica Bosch K-Jetronic sostituì la batteria di quattro carburatori Weber a triplo corpo della 512 BB. Nonostante la meccanica fosse pressoché identica, il 12 cilindri Boxer p***e una ventina di cavalli e 200 giri al minuto: 6600 invece dei 6800 raggiunti dalla BB. La velocità massima rimase attorno ai 280 km/h.
Il corpo vettura era montato su un telaio avente un passo di 2500 mm e il suo numero di riferimento interno era F 102 CB 100. Tutti gli chassis furono numerati con la sequenza di cifre dispari tipica delle vetture stradali e la loro costruzione seguì gli stessi principi adottati per la vettura uscente: un telaio di tubolari d’acciaio con monoscocca centrale.
Come per la macchina che l’aveva preceduta, era disponibile con la guida a destra o con il volante a sinistra e anche in questo caso non furono realizzate versioni dedicate al mercato statunitense.

The latest addition to the collection is the 512 BBi from KK. On the 512 BBi, the Bosch K-Jetronic mechanical injection replaced the 512 BB's array of four triple-barrel Weber carburetors. Despite the mechanicals being virtually identical, the 12-cylinder Boxer engine lost about twenty horsepower and 200 rpm: 6,600 instead of the BB's 6,800. The top speed remained around 280 km/h. The body was mounted on a chassis with a 2,500 mm wheelbase, and its internal reference number was F 102 CB 100. All chassis were numbered with the odd-number sequence typical of road cars, and their construction followed the same principles as the outgoing car: a tubular steel frame with a central monocoque. Like its predecessor, it was available with either right-hand or left-hand drive, and no versions were made for the US market.

È venuto a mancare un grande uomo.Rimarrà, al mondo, in eterno, il suo testamento musicale ❤️R.I.P. Quincy Jones.
05/11/2024

È venuto a mancare un grande uomo.
Rimarrà, al mondo, in eterno, il suo testamento musicale ❤️
R.I.P. Quincy Jones.

Oggi, per la serie "Non solo nella mia collezione", vi propongo una Jeep Renegade CJ5, realizzata come esemplare unico p...
04/10/2024

Oggi, per la serie "Non solo nella mia collezione", vi propongo una Jeep Renegade CJ5, realizzata come esemplare unico partendo da un modello die-cast rosso Terminator, per replicare l'auto di un caro amico.
Ora fa bella mostra di sé, dentro ad una teca specifica, sulla sua scrivania.
Modelli solo per pochi eletti.

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", ecco a voi quella che, per il momento, chiude la mia piccola colle...
03/10/2024

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", ecco a voi quella che, per il momento, chiude la mia piccola collezione Porsche, la 911 GT1, ovvero la prima 911 della storia, raffreddata a liquido e non ad aria, essendo derivata dalla 993 di normale produzione ma equipaggiata con un motore di 3.198 cc, turbocompresso, raffreddato ad acqua, da 600 CV, dalla cui esperienza derivarono poi il motore della futura 996.
La vettura riprodotta è una prima serie nella configurazione Le Mans del 1996.

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", ecco a voi la prima Porsche 911 raffreddata a liquido, la 996, che...
02/10/2024

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", ecco a voi la prima Porsche 911 raffreddata a liquido, la 996, che all' epoca fece scalpore e fece urlare al tradimento i clienti più conservatori e aficionados della casa, ed oggi ad oltre 25 anni di distanza, come tutte le sue antenate, sta prendendo valore ed è entrata nel mirino dei collezionisti.
Modello ufficiale di Burago per Porsche, per il lancio della vettura, riveduto e corretto per aumentarne la fedeltà.

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", vi presento la più prestante della serie 993 e l' ultima 911 raffr...
01/10/2024

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", vi presento la più prestante della serie 993 e l' ultima 911 raffreddata ad aria, ovvero la 911 GT2 (mod.993)

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", ecco a voi quella che da molti appassionati è ritenuta la 911 asso...
01/10/2024

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", ecco a voi quella che da molti appassionati è ritenuta la 911 assoluta, la migliore fra tutte, la 2.7 RS Carrera, con il suo iconico alettone a coda d'anatra, qui nei suoi colori più classici, ovvero il bianco Grand Prix con finiture rosse.
Modello bisognoso di un leggero restauro.

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", continuiamo con la mia piccola collezione Porsche, con il modello ...
30/09/2024

Per la serie "Non solo Ferrari nella mia collezione", continuiamo con la mia piccola collezione Porsche, con il modello più iconico della casa, l'intramontabile 911, qui raffigurata nella versione 2.4 dei primi anni settanta.
#911

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Bologna
40137

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