CHEAP

CHEAP CHEAP - street poster art festival CHEAP street poster art è un progetto di arte pubblica, un collettivo, uno sguardo non obiettivo.

Nata a Bologna nel 2013 dall'intesa creativa e dalla determinazione di 6 donne, CHEAP ha curato e realizzato interventi di public art a base di carta: il paste up, cioè l'utilizzo di carta e colla, è sia la tecnica indagata dal progetto che una dichiarazione d'intenti in termini di dedizione all'effimero e ricerca del contemporaneo come temporaneo. CHEAP ha esordito come festival di street poster

art, esperienza che ha ripetuto per cinque edizioni prima di cambiare format e scegliere di diventare un laboratorio permanente e mutare così in un'esperienza più fluida, situazionista e tagliente.

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CHEAP street poster art is a public art project, a collective, a non-objective gaze. Born in Bologna in 2013 from the creative understanding and determination of 6 women, CHEAP has curated and created paper-based public art interventions: paste up, i.e. the use of paper and glue, is both the technique investigated by the project than a declaration of intent in terms of dedication to the ephemeral and research of the contemporary as temporary. CHEAP began as a street poster art festival, an experience it repeated for five editions before changing format and choosing to become a permanent laboratory and thus transforming into a more fluid, situationist and sharp experience. SHOP | https://bit.ly/CHEAP_onlineshop
twitter | www.twitter.com/cheap_festival
instagram | www.instagram.com/cheapfestival
flickr | www.flickr.com/people/cheapfestival

In un paese dove il tasso di occupazione femminile supera di poco il 50%, dove quasi una donna su due è inattiva dal pun...
02/06/2026

In un paese dove il tasso di occupazione femminile supera di poco il 50%, dove quasi una donna su due è inattiva dal punto di vista lavorativo, dove il continua a produrre dipendenza economica e , dove l’educazione finanziaria resta profondamente segnata dal genere, non stupisce che l’occupazione femminile dopo la gravidanza sia in uno stato di crisi paradigmatica.

I dati raccolti negli anni dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro raccontano una situazione tanto nota quanto strutturale. In Italia, tra i 20 e i 49 anni, in presenza di figli lavora l’83,5% degli uomini e solo il 55,2% delle donne: oltre 28 punti percentuali di differenza. Nel 2022 le dimissioni e risoluzioni consensuali convalidate nei primi anni di vita dei figli sono state più di 61mila; oltre il 72% ha riguardato donne. Quando poi le motivazioni fanno riferimento ai servizi di cura, il dato si polarizza ulteriormente: oltre il 90% delle dimissioni legate alla difficoltà di conciliare lavoro e cura è femminile.

Le ragioni si ripetono con impressionante regolarità: costo troppo alto dei servizi per l’infanzia, assenza di reti familiari di supporto, rigidità degli orari di lavoro, impossibilità di modificare tempi e luoghi della prestazione lavorativa, salari troppo bassi perché lavorare continui a essere sostenibile dopo la maternità. Mentre gli uomini si dimettono prevalentemente per cambiare azienda, per le donne la motivazione principale continua a essere la gestione della cura. In questo scenario, chiamarle “dimissioni volontarie” sembra soprattutto un modo per neutralizzare linguisticamente un problema politico.


Il progetto è stato commissionato a CHEAP dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna.

con il contributo di Regione Emilia-Romagna

PH Margherita Caprilli

Asterisco Edizioni ha bisogno di una mano: possiamo donare al crowdfunding di Produzioni Dal Basso fino al 31 maggio."As...
30/05/2026

Asterisco Edizioni ha bisogno di una mano: possiamo donare al crowdfunding di Produzioni Dal Basso fino al 31 maggio.

"Asterisco è una casa editrice che è nata nel 2019 con il desiderio e la necessità di fare militanza editoriale e culturale q***r e transfemminista, e in questi anni abbiamo provato a farla cercando di navigare in quel mare caotico che è il mercato editoriale italiano, dove i pochi gruppi editoriali, Amazon e altre piattaforme online determinano i rapporti di forza in maniera sempre più evidente.

L’editoria e le librerie indipendenti, la controcultura, le narrazioni autodeterminate dei gruppi marginalizzati sono presidi necessari per mantenere vive le storie di chi ha lottato e di chi lotta ogni giorno contro le violenze e le oppressioni."

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SORELLE, COMPAGN*, AMIC* E AMANTI…AIUTATECI!Asterisco è una casa editrice che è nata nel 2019 con il desiderio e la necessità di fare militanza editoriale e culturale q***r e transfemminista, e in questi anni abbiamo provato a farla cercando di navigare in quel mare caotico che è il mercato ed...

Pari opportunità - magari.I manifesti della campagna nascono da uno shooting fotografico partecipato: pance scoperte, co...
28/05/2026

Pari opportunità - magari.

I manifesti della campagna nascono da uno shooting fotografico partecipato: pance scoperte, corpi reali, posture naturali e determinate. Corpi tatuati, imperfetti, stanchi, fieri, autodeterminati: proprio come le donne a cui appartengono.

Nessuna immagine simbolica o idealizzata della maternità.

Corpi attraversati dalla gravidanza e associati a testi che rimandano a questioni enormi legate ai diritti sul lavoro dopo la maternità: il fenomeno (non sapremmo come altro definirlo) delle cosiddette dimissioni volontarie; i dieci giorni di congedo di paternità; il mito della conciliazione vita-lavoro che continua a sembrare un dovere quasi esclusivamente femminile; la difficoltà di accedere a servizi di cura compatibili con i tempi reali della vita; l’idea, durissima a morire, che il lavoro di cura sia una predisposizione naturale delle donne e non una responsabilità
collettiva.

Il progetto è stato commissionato a CHEAP dal Piano per l'Uguaglianza della CCittà metropolitana di Bologna

Oltre che sulle bacheche di CHEAP a Bologna, "Pari opportunità - magari" arriva nello spazio pubblico di tutto il territorio della Città metropolitana, grazie alla sinergia di tutti i Comuni coinvolti: per incidere sul tema, sono stati messi a disposizione spazi affissivi per oltre 250 manifesti.

Il progetto è realizzato con il contributo della RRegione Emilia-Romagna

PH Margherita Caprilli

Contra la muerte, nosotros demandamos vida.Contra el olvido, la memoria.*Contro la morte, esigiamo la vita.Contro l'obli...
22/05/2026

Contra la muerte, nosotros demandamos vida.
Contra el olvido, la memoria.
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Contro la morte, esigiamo la vita.
Contro l'oblio, la memoria.
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Anche dell'enorme esperienza zapatista si nutre l'immaginario di
CONFLITTO e CURA, la call for artists di CHEAP.

La CALL for ARTIST di CHEAP è l’invito annuale a contaminare lo spazio pubblico rivolto a artistə che utilizzano linguaggi visivi contemporanei: la partecipazione avviene attraverso l’invio digitale di poster che verranno stampati e affissi nelle strade di Bologna.

Ogni anno la CALL for POSTER raccoglie il contributo internazionale di centinaia di artistə che si occupano di grafica, illustrazione, lettering, fotografia, collage e tecniche miste: un gesto di immaginazione radicale e di riappropriazione collettiva dello spazio urbano.

https://www.cheapfestival.it/call-for-artist-edizione-2026/

PH Michele Lapini

Una firma per Lea Melandri:“Lea Melandri ha dedicato la sua vita al movimento femminista, alla giustizia sociale, alla l...
18/05/2026

Una firma per Lea Melandri:

“Lea Melandri ha dedicato la sua vita al movimento femminista, alla giustizia sociale, alla liberazione di donne e di uomini.

Lo ha fatto con il suo attivismo, con il suo pensiero, con la sua scrittura.

È arrivato il momento di dirle grazie.

Oggi Lea è anziana e indigente. Rischia di non avere i mezzi per curarsi.

Sosteniamo la sua candidatura per l'assegnazione del contributo economico vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli a favore di persone che si sono distinte per meriti eccezionali nei campi della cultura, delle arti, della ricerca scientifica e dell'innovazione ma si trovano in condizioni di particolare ristrettezza.

Sarebbe il dovuto riconoscimento materiale da parte della Repubblica nei confronti di una vita spesa per cause giuste e per un'opera che oggi è patrimonio della cultura italiana.”

Firma qui sotto ✍️

Raccolta firme per il vitalizio Bacchelli a Lea Melandri: femminismo, cultura e riconoscimento. Leggi l'iniziativa, la biografia e firma online.

La scena.Il sistema.L'adunata.La transfobia.La guerra.La gerarchia.Il comando.Il fronte.La violenza di genere.La guerra....
17/05/2026

La scena.
Il sistema.
L'adunata.
La transfobia.
La guerra.
La gerarchia.
Il comando.
Il fronte.
La violenza di genere.
La guerra.
La norma.
La linea.
L'ordine.
Il razzismo strutturale.
La guerra.

DISERTIAMO - con intenzione.

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in complicità con la Biblioteca Comunale Pablo Neruda - Albinea

un progetto di arte pubblica promosso dal Comune di Albinea
con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

Albinea, maggio 2026
PH Claudia Gentile

DISERZIONI è in strada ad Albinea - la gallery completa al link nei commenti._____________________in complicità con la B...
11/05/2026

DISERZIONI è in strada ad Albinea - la gallery completa al link nei commenti.

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in complicità con la Biblioteca Comunale Pablo Neruda - Albinea

un progetto di arte pubblica promosso dal Comune di Albinea
con il sostegno della Regione Emilia-Romagna

PH Claudia Gentile

Indirizzo

Bologna
40131

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