29/06/2023
Se è stato possibile ciò che è stato possibile è certamente anche grazie a chi ha creduto in "qualcos'altro" e alle forze che ci hanno legato e che in qualche modo continuano a farlo...
Grazie Luca ❣️⚡️
Facciamola breve: Sangue Dischi chiude. Kaputt forever.
Se ne avete seguito un minimo le vicende o avete parlato di recente con il sottoscritto probabilmente non è una sorpresa.
Questa storia è durata 15 anni, quando è iniziata avevo 27 anni ed una vita ovviamente ben diversa da quella di oggi. Inutile dire che oltre alla mia personale prospettiva nel frattempo è cambiato anche il mondo, lascio decidere a quelli bravi se in meglio o in peggio: mi limito a constatare che gli effetti sul microcosmo in cui Sangue ha operato sono stati travolgenti e a mio modo di vedere piuttosto nefasti. Non è questa la sede per approfondirli perché servirebbe un libro, ma non si può negare che le difficoltà oggettive legate alla sostenibilità economica di un’etichetta DIY (anche con una prospettiva pressoché no profit come quella di Sangue) siano aumentate enormemente. Allo stato attuale delle cose, la direzione presa dalla mia esistenza e lo sforzo richiesto per portare avanti con un minimo di progettualità e convinzione l’etichetta non sono più compatibili. É il momento di tagliare il ramo secco ed andare avanti.
Chiudo senza rimpianti perché, poco o tanto che fosse, ho sempre dato il 100% di quello che potevo e spesso anche qualcosa in più. Se guardo alle uscite del catalogo ci trovo dentro dischi che mi rendono orgoglioso e che nella loro diversità sono tutti rappresentativi dell’essenza di Sangue Dischi, e quindi in qualche modo anche di chi scrive. So che questi dischi hanno significato qualcosa per me e per chi li ha ascoltati, e questo è probabilmente tutto ciò che conta.
(Continua nei commenti)