17/07/2026
Con molto piacere vi invitiamo alla lettura di 𝑀𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑀𝑒𝑑𝑒𝑎. 𝐷𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝐴𝑣𝑒 𝑀𝑒𝑑𝑒𝑎 𝑑𝑖 𝐷𝑖𝑎𝑑𝑒, il testo di 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐀𝐦𝐚𝐫𝐚 pubblicato su Culture Teatrali.
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Nato dall'esperienza di tutoraggio avvenuta durante la residenza di Diade nell'ambito di 𝐴𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑠 𝑖𝑛 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑆𝑖̀, il saggio restituisce il processo creativo che ha accompagnato lo sviluppo di 𝐴𝑣𝑒 𝑀𝑒𝑑𝑒𝑎, il progetto di Federica Amatuccio e ANDREA GIANESSI, creato insieme a Eugenia Galli e Emiliano Albor Boscato, ispirato a 𝑅𝑖𝑣𝑎 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑛𝑑𝑜𝑛𝑎𝑡𝑎 / 𝑀𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑀𝑒𝑑𝑒𝑎 / 𝑃𝑎𝑒𝑠𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝐴𝑟𝑔𝑜𝑛𝑎𝑢𝑡𝑖 di 𝗛𝗲𝗶𝗻𝗲𝗿 𝗠𝘂̈𝗹𝗹𝗲𝗿.
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Ne condividiamo tre brevi estratti.
⊿ «Dopo un lungo e raffinato lavoro preliminare sulla carta del testo, e passando da un sezionamento e svisceramento del corpo della trilogia mülleriana, Diade sceglie la via della regia 𝑒𝑠𝑝𝑎𝑛𝑠𝑎, un paesaggio vocale-sonoro in cui l’intervento della regista Federica Amatuccio organizza la messinscena in ogni sua parte – testo, partitura dell’immagine-suono e gesto – 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜𝑠𝑖 con il musicista Andrea Gianessi, che avvia in contemporanea un processo per giungere a una partitura che può definirsi 𝑢𝑑𝑖𝑡𝑖𝑣𝑎, nella misura in cui la musica non è sottofondo, ma è ciò che il pubblico 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎 attivamente perché attivamente connessa con il racconto dei fatti e con la tessitura drammaturgica, all’interno della quale, infine, i due performer accendono altre forme di autorialità.»
⊿ «Diade riceve e impugna a sua volta l’arma e procede a riaprire le carte di un processo, riascoltarne i testimoni, riesumare i cadaveri. Ridà diritto di parola a Medea con i mezzi dell’arte teatrale ed estirpando l’anima al testo, decide di rievocare il mito della donna assassina, insieme a noi, che assisteremo emozionati a una preghiera lacerante. Da qui il titolo: 𝐴𝑣𝑒 𝑀𝑒𝑑𝑒𝑎!»
⊿ «La tragedia sta in questo. Che assistiamo a un processo, nel senso doppio della parola. Esposizione e condanna. Ti crediamo sorella! – Sister! –, perché noi tutte possiamo avviare a nostra volta un processo di autocoscienza, dismettendo ogni tabù e assumendo senza sconti né timori la terribilità del gesto di Medea. C’è la coscienza comunitaria nel mito e nella tragedia. I fatti devono essere discussi. Bisogna analizzarne cause ed effetti nel presente e nel passato.»
⊗ Nella sua forma conchiusa e definitivamente spettacolare, con il titolo 𝑀𝑒𝑑𝑒𝑎𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎𝑙, il progetto Ave Medea! debutterà in autunno (2 ottobre 2026) all’interno della programmazione di TXT Festival, al teatro Mercadante di Napoli.
⋈ Il testo completo è disponibile sul sito di Culture Teatrali:
https://cultureteatrali.it/materiali-per-medea-diario-di-un-tutoraggio-per-ave-medea-di-diade/