Some Prefer Cake - Bologna Lesbian Film Festival

Some Prefer Cake - Bologna Lesbian Film Festival Le date della XVIII edizione di SPC > 18-20 Settembre 2026

Vogliamo il pane, ma anche le rose.Anche le Rose è il progetto che Luki Massa Aps ha ideato per il bando Parità di gener...
11/09/2026

Vogliamo il pane, ma anche le rose.

Anche le Rose è il progetto che Luki Massa Aps ha ideato per il bando Parità di genere diFondazione del Monte di Bologna e Ravenna: un percorso per rendere Some Prefer Cake più accessibile e combattere così l'esclusione dalla cultura di persone della nostra comunità che vivono discriminazioni intersezionali.

Abbiamo fatto una formazione sui sottotitoli per persone sorde e realizzato i sottotitoli per (quasi) tutti i film del festival. Abbiamo formato l3 volontari3 su linguaggio antiabilista e accessibilità.

E non ci fermiamo qui: stiamo costruendo una relazione con il Senza Nome, bar di Bologna gestito da persone sorde e punto di riferimento per la comunità sorda segnante della città. Vogliamo organizzare insieme una proiezione di alcuni dei nostri corti, dedicata alla comunità sorda e in particolare alle persone lesbiche, trans e non binarie sorde.

Grazie a Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per averci sostenut3 in questo percorso.

E grazie a chi vorrà aiutarci a migliorare: durante le giornate del festival trovate i cartelli con il QR code del form di raccolta di suggerimenti e osservazioni sull'accessibilità. Ogni feedback è prezioso.

Puest'anno al Some Prefer Cake doppio appuntamento con l'evento più erotico e magico del Some Prefer Cake: Le***an Pleas...
10/09/2026

Puest'anno al Some Prefer Cake doppio appuntamento con l'evento più erotico e magico del Some Prefer Cake: Le***an Pleasure! Oggi è il turno dello slot di venerdì 18 settembre, ore 22:30, con performance e selezione di corti p0rno lesbici!

Il programma? 🎬

👉 FERAL, performance di e con Sun Elmi, che racconta di una fisicità costretta, limitata, soppressa e desiderosa di riprendersi i propri spazi attraverso il portale comunicativo del playfight, pratica corporea dove si mettono in gioco le parti più irrazionali, selvatiche e ribelli di noi. In lotta con sè stessə e con le norme sociali controllanti del mondo esterno, il corpo è portato al suo limite più estremo, trasudando ira, piacere, euforia ed erotismo.

La performance vede la collaborazione e partecipazione di Juanin La Nitro e il supporto video di Ilaria Braccialini, non vediamo l'ora!

E dopo la performance, naturalmente, i corti:
👉 Fluidité di Laure Giappiconi, La Fille Renne & Elisa Monteil
👉 Correrse no es mearse di don Anahí
👉 Spillovers di Ritó Natálio
👉 Pdx Tboy wrestling match di J Jackson
👉 M**f doctor takes advantage of tight tiny teen pu$$y di Elle Reck
👉 Agave Dream di Oran Julius

Per sapere di più sui corti consultate il programma sul sito qui: https://someprefercakefestival.com/programma/

Per il resto tenetevi forte, ci vediamo al cinema 💦

Tuttǝ siamo statǝ educatǝ a considerare normale lo stigma sui corpi grassi e a volte riproduciamo comportamenti giudican...
08/09/2026

Tuttǝ siamo statǝ educatǝ a considerare normale lo stigma sui corpi grassi e a volte riproduciamo comportamenti giudicanti, stigmatizzanti e violenti. Avere coscienza del privilegio della magrezza in questa società grassofobica è il primo passo per contribuire a un cambiamento, a partire da sé e dai propri comportamenti.

A Some Prefer Cake realizziamo alcune pratiche di accessibilità per i corpi grassi, come i divani in sala riservati alle persone grasse, le sedie senza braccioli in giardino, le taglie del nostro merch che arrivano fino alla 4XL.
Da quest'anno, prendendo ispirazione dal Grosso Grasso Festival, spargeremo anche dei cartelli di sensibilizzazione negli spazi del festival, per sensibilizzare sulla grassofobia quotidiana che riproduciamo senza neanche rendercene conto.

Siamo consapevoli che non esistono luoghi completamente liberi da grassofobia, quindi per qualsiasi condivisione, richiesta specifica o suggerimento puoi mandarci una mail a [email protected]

Insieme possiamo evitare commenti sui corpi, i nostri e quelli altrui, commenti sul cibo e diet talk. Vogliamo rendere questo spazio più accogliente per tuttǝ.

CDomenica mattina, come ogni anno, secondo appuntamento con Corti a Colazione! Caffè, cornetto, cortometraggi lesbici e ...
07/09/2026

CDomenica mattina, come ogni anno, secondo appuntamento con Corti a Colazione! Caffè, cornetto, cortometraggi lesbici e incontro con le registe in sala: altro giro altra corsa ;)

👉 Ferides di Alba Cros Pellisé, introdotto dalle operatrici della Linea Lesbica e Antiviolenza di Bologna.
👉 Out of Gaza di Jannis Maris Osterburg and Seza Tiyara Selen, corto d'animazione inserito anche all'interno della rassegna internazionale di Q***r Cinema for Palestine
👉 Quem ficou fui eu di Maria Garé e Luiza Pace
👉 Eyelids di Szilvia Séra
👉 À la recherche de la queue perdue de l’humanité di Sofia Cecere
👉 Mon nom est Lilith di Leo Luna Robert-Tourneur
👉 Radici di Damiana Coppola e Alice Melani che sarà con noi dopo la proiezione
👉 Skin Flick di Elifsu Meriç, Bruno de Mendonça, Joey Quoc Tran, Alice Levy, Daniela Del Castello e Louise Bailly, cortometraggio d’animazione realizzato da studenti della celebre scuola francese Gobelins.

Tutte le schede dei corti le trovate qui: https://someprefercakefestival.com/programma. Ci vediamo al festival!

L'ultimo documentario di quest'anno è "Barbara Forever", diretto da Brydie O'Connor, già premiato al Sundance Film Festi...
04/09/2026

L'ultimo documentario di quest'anno è "Barbara Forever", diretto da Brydie O'Connor, già premiato al Sundance Film Festival 2026 con il Jonathan Oppenheim Editing Award!

👉 Un'esplorazione basata sull'archivio della vita, del lavoro e dell'eredità dell'iconica pioniera e regista lesbica Barbara Hammer. Una collezione di filmati d'archivio accompagnata dalla voce della stessa Barbara Hammer, per conoscere la sua vita, le sue opere, le sue amanti e la sua identità lesbica.

👉 L'opera racconta anche la sua tenacia e la sua ambizione nel documentare la propria storia per evitare di essere esclusa dalla memoria storica, proponendo il suo lavoro come modello per i futuri artisti q***r.

Non vediamo l'ora!

🔥 Abbonamenti scontati con gli EARLY BIRD 🔥Lesbiche, il momento è arrivato: da oggi fino al 15 settembre saranno disponi...
03/09/2026

🔥 Abbonamenti scontati con gli EARLY BIRD 🔥

Lesbiche, il momento è arrivato: da oggi fino al 15 settembre saranno disponibili gli abbonamenti early bird a 50€ anziché 65€! Tutte le proiezioni del vostro festival preferito a prezzo scontato, gli early bird li trovate su DICE a questo link: https://link.dice.fm/O675e7aa4dd2 💘

🕐 Ricordate che gli early bird restano disponibili fino al 15 settembre o fino a esaurimento scorte.

Ci vediamo al Nosadella? 🎥

Domenica 20 settembre | H18:00We stand (up) with Palestine.Conferenzaret, una conferenza in format cabaret di e con Rach...
03/09/2026

Domenica 20 settembre | H18:00
We stand (up) with Palestine.
Conferenzaret, una conferenza in format cabaret di e con Rachele Borghi
Evento gratuito nel Giardino Lorusso

👉 Quest'anno vi presentiamo una standup comedy un po' diversa, una conferenza che prende la forma di una performance che assomiglia ad un cabaret: una forma ibrida che ci accompagna sul terreno della decolonialità, del femminismo e della solidarietà con la Palestina.

Siamo felici di avere con noi Rachele Borghi, attivista transfemminista pro-palestina, professora alla Sorbonne di Parigi. Da sempre il suo lavoro visibilizza le lotte per combattere le strutture normative attraverso corpi dissidenti. We stand (up) with Palestine sarà un'occasione per parlare, riflettere, divertirsi, informarsi, guardare, confondersi, ridere e forse anche piangere un po'.

Ci vediamo domenica 21 settembre alle 18:00 nel Giardino Lorusso, al Nosadella, vi aspettiamo!

18 - 20 SETTEMBREMOSTRA FOTOGRAFICA "FAIR PLAY"ROMAN MANFREDIAl Some Prefer Cake, come sapete, non condividiamosolo il n...
01/09/2026

18 - 20 SETTEMBRE
MOSTRA FOTOGRAFICA "FAIR PLAY"
ROMAN MANFREDI

Al Some Prefer Cake, come sapete, non condividiamosolo il nostro amore per il cinema ma anche per la musica, i libri, il fumetto e la fotografia.

Per questo, dal 18 al 20 settembre al Cinema Nosadella, potrete vedere proiettate sullo schermo le splendide fotografie della mostra Fair Play di Roman Manfredi, artista che all'interno del proprio lavoro ha esplorato ed esplora ogni giorno le intersezioni tra narrazioni personali e scenari politici partendo dall'esperienza quotidiana vissuta.

Fair Play è un progetto di ritrattistica ambientale incentrato sulle squadre femminili e non binarie del Clapton Community FC che esplora esplora temi come l'equità e la solidarietà attraverso la forza del coinvolgimento della comunità di base.
Il Clapton Community Football Club, noto per lo slogan antifascista "no pasarán", è una società calcistica dell'East London interamente di proprietà dai tifosi e gestita da loro e non prevede gerarchie tra squadre maschili e femminili.

"In campo, le donne imparano a occupare lo spazio in modo diverso. Se qualcuno ti corre incontro, devi imparare a mantenere la posizione e a non spostarti" – Ellie Guedalla, allenatrice.

L'evento è in collaborazione con Spazio Labo' che il 16 settembre alle 18:30 inaugurerà la mostra Tra Noi/Among Us, a cura di Laura De Marco, la prima mostra personale di Manfredi in Italia che esplora i temi di identità e memoria attraverso la fotografia, la storia orale, materiali d'archivio e super8.

Intanto vi lasciamo alcuni scatti di Fair Play nel carosello, per vederli tutti raggiungeteci al festival!

Terzo film nella categoria fiction in gara, oggi è il turno di "Pooja, Sir" di Deepak Rauniyar, pellicola ispirata a eve...
27/08/2026

Terzo film nella categoria fiction in gara, oggi è il turno di "Pooja, Sir" di Deepak Rauniyar, pellicola ispirata a eventi reali accaduti nel Nepal meridionale durante le proteste razziali del 2015.

👉 Due ragazzi rapiti in una città di confine in Nepal, un'ispettrice, Pooja, arriva da Katmandu per risolvere il caso.
👉 I disordini politici e le proteste violente costringono Pooja a deviare dal percorso chiedendo l'aiuto di Mamata, un'agente di polizia locale di etnia madhesi. Le due donne dovranno risolvere il caso percorrendo una strada impervia, influenzata da discriminazione sistemica e misoginia.

Un film che intreccia controversie razziali e oppressioni multiple, onesto, vero.
Venite a vederlo insieme a noi? Ci vediamo al cinema!

Sappiamo che aspettate sempre questo momento con impazienza, l'attesa è finita: ecco a voi il programma di Corti a Colaz...
25/08/2026

Sappiamo che aspettate sempre questo momento con impazienza, l'attesa è finita: ecco a voi il programma di Corti a Colazione di sabato mattina! Prima caffè e brioche, poi una selezione di proiezioni lesbicissime e infine un Q&A con le registe presenti in sala: che volete di più?

👉 Coyotes di Said Zagha, regista e sceneggiatrice palestinese-inglese che fonde nel suo lavoro storytelling e politica. Un corto neo-noir che nasce da una storia vera e da una domanda urgente: cosa accade quando la propria umanità viene rinchiusa in un vicolo cieco senza via d'uscita da un sistema oppressivo e ingiusto?

👉 Promettimi, un documentario ibrido di Gilda Panizza. Un botta e risposta in cui l'identità di chi chiede e di chi risponde si confonde.

👉 My dear dear home di Yue Ran. Dopo aver sposato la sua compagna in Svizzera, la regista cinese Yue torna a casa per affrontare le silenziose fratture che la separano dalla madre.

👉 The D Word, scritto, diretto e animato da Mya Van Dyk. Con un chiaro rimando al termine D**e, prima usato in modo dispregiativo e ora rivendicato dalla comunità lesbica, e una citazione a The L Word, questo film segue la storia di una lesbica butch che riceve un opuscolo religioso.

👉 ¡Salsa!, cortometraggio di debutto di Antonina Kerguelén Román, autrice e regista q***r colombiana. Margarita sta cercando la libertà all'interno di un luogo che giudica chiunque esca dagli schemi quando, tra le vibrazioni di congas e bonghi, il suo cammino incrocia quello di Liana, una turista sorda.

👉 Greenhorn diretto da Sabrina Way. Quando scopre che il padre, con cui non ha più rapporti, è rimasto coinvolto in un incidente d'auto, Logan, una butch ventenne torna a casa per prendersi cura di lui. Lì trova vecchi abiti western e li indossa mettendosi alla prova.

👉 Smarrit*, scritto e diretto da Emilia Figliomeni. Per Filo questa è l’ultima serata a Los Angeles prima di trasferirsi in Italia. Ad un bar a tema inferno, Filo e lə loro effervescente migliore amicə Diego incontrano un barista vestito da Dante Alighieri e decidono di seguirlo.

Per il Q&A saranno con noi Emilia Figliomeni, Yue Ran e Gilda Panizza. Insieme ad altre registe, sempre sabato 19 alle 12:30, parteciperanno anche al talk gratuito e aperto al pubblico Shortfilm Stories - Come i cortometraggi raccontano la comunità LBT*, un momento di confronto informale in giardino, moderato dalla nostra Helena Falabino, in cui le registe condivideranno le loro esperienze e si confronteranno sui diversi modi di raccontare la nostra comunità attraverso il cinema.

Segnate tutto in agenda, ci vediamo al festival!

Indirizzo

Via Dello Scalo, 21
Bologna
40121

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