DATI APS ORO DEL RENO: VIA MARTIN LUTER KING, N33, CAP 40132, BOLOGNA /CF : 91400830377 - DONAZIONE PER FINI ISTITUZIONALI
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L’ORCHESTRA L’ ORO DEL RENO
è fondata nel 2015 dalla Direttrice d'Orchestra Michela Tintoni. Sostenuta e fortemente voluta da privati illuminati dell'area Bolognese , debut
ta a Castelfranco Emilia a Natale 2015 con un Concerto in memoria di Franco Borsari presso la Parrocchia di Santa Maria Annunziata . Ospite di Classici in Classe 2016 ha realizzato numerosi concerti in Italia E' promotrice di concerti, rassegne e progetti anche didattici in collaborazione con Scuole Statali . E’ sostenuta dalla APS Oro del Reno e patrocinata dal Comune di Bologna , di Castelfranco Emilia e da Comune e Assessorato all’Istruzione del Comune di Sasso Marconi . Il repertorio proposto dall'orchestra è vario ma predilige la musica classica. Di rilievo fra i tanti progetti : Tangoshow, Gospel, Natale, Concertrekking Festival. I musicisti de “L’Oro del Reno” sono, per la maggior parte, musicalmente cresciuti lungo la Valle del Reno e rappresentano un ricco e nobile nutrimento per l’animo di chi sa coglierne l’entusiasmo e la bellezza. Dal 2021 l'orchestra si propone al pubblico sia con una compagine costituita da artisti affermati oltre che con una sezione giovanile il cui organico è costituito da musicisti studenti iscritti al Liceo Musicale, al Conservatorio e da neodiplomati, che, suonando insieme, danno vita ad un clima stimolante di emulazione e confronto. La valenza di questa esperienza è multipla; da un lato da spazio ai giovani talenti musicali sostenendoli nella costruzione della loro carriera offrendo la possibilità di alternarsi come solisti nei vari concerti e di suonare al fianco di professionisti chiamati di volta in volta. Dall’altro lato permette di continuare a condividere un’esperienza edificante, come quella del fare musica insieme, a tutti quei ragazzi talentuosi ma impegnati nella vita su altri fronti professionali. Le collaborazioni con realtà musicali esterne anche estere creano ulteriori stimoli incentivando la socializzazione e l’arricchimento culturale in una visione allargata di conoscenza e scambio del patrimonio musicale nazionale ed internazionale
Nell’ottica dell’economista inglese John Maynard Keynes la sopravvivenza di questa esperienza artistica sarebbe certamente da considerarsi tra gli investimenti più preziosi per l’intera società impegnata a sostenerla con lungimirante intelligenza e passione.