La città delle donne

La città delle donne Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di La città delle donne, Festival, Bologna.

La città delle donne è un cantiere, un luogo di riflessione per alimentare una cultura capace di accogliere e costruire una città dalle periferie in collegamento con le realtà territoriali, in un ascolto permanente.

"Sono molte le qualità che servono per guadagnarsi da vivere con la scrittura o con l’arte. Ci vogliono talento, intelli...
02/09/2026

"Sono molte le qualità che servono per guadagnarsi da vivere con la scrittura o con l’arte. Ci vogliono talento, intelligenza, tenacia. Ma in fatto di ingredienti necessari, il primo tra pari è l’egoismo. Per scrivere e creare arte servono tanti piccoli atti di egoismo. L’egoismo di dimenticare il mondo reale per crearne uno nuovo. Il semplice egoismo di dire quello che si ha da dire".
Mostri, Claire Dederer Iperborea Casa Editrice

In questi giorni a Bologna, nelle biblioteche, negli uffici turistici del Comune, negli Urp, nei locali è possibile incontrare le nostre cartoline: un promemoria facile e agile per segnalare la quarta edizione de La città delle donne che quest’anno ha il suo momento culminante il 15, 16, 17 ottobre.

In copertina la figura ispiratrice che abbiamo scelto per questa edizione: Francesca Alinovi, critica d’arte, importante figura della scena culturale, non sono del nostro Paese, qui ritratta da Percy Bertolini, fumettista, illustratorə e street artist.

📌 La cartolina segnala la nostra anteprima di La città delle donne, dedicata a Francesca Alinovi: mercoledì 14 ottobre alle 19.30 al Teatro San Leonardo "QUESTO CORPO. Storia di Francesca A.", a cura dalla nostra direttrice artistica Laura Gramuglia, in collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale.

AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo

Open Group Impresa Sociale Bologna | | SpostaMenti Associazione | Laura Gramuglia

A partire dai temi della decolonialità e delle periferie, La città delle donne nel 2026 si propone di approfondire il te...
10/07/2026

A partire dai temi della decolonialità e delle periferie, La città delle donne nel 2026 si propone di approfondire il tema delle alleanze e pone l’attenzione sugli incontri tra generazioni, sulle connessioni passato presente futuro.

La quarta edizione de La città delle donne ha quest’anno il suo momento culminante il 15, 16, 17 ottobre: proseguiremo la riflessione per ripensare collettivamente lo spazio pubblico.

Quest’anno abbiamo scelto di celebrare la vita e il lavoro di , critica d’arte, figura nota della scena culturale nazionale e internazionale, troppo spesso relegata a una narrazione parziale.

Con la figura ispiratrice scegliamo di ti**re un filo tra il complesso sistema per lo sviluppo di una città e una società più giusta. La vita e l’arte della professoressa Alinovi ci accompagneranno nell'indossare la prospettiva di un amore per il futuro, per l’altro / altra, per l’incontro e lo scambio.

Francesca Alinovi è stata interpretata per La città delle donne da , fumettista autoriale e di ricerca, pittorə, illustratorə e street artist.

Laura Gramuglia | SpostaMenti Associazione | Open Group Impresa Sociale Bologna |

Comune di Bologna | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

«Vulnerabile, affamata di approvazione e con un enorme vuoto da colmare incontrai lui, il riempitivo perfetto per le mie...
06/03/2026

«Vulnerabile, affamata di approvazione e con un enorme vuoto da colmare incontrai lui, il riempitivo perfetto per le mie crepe: un narcisista manipolatore (...) Non sarei mai stata abbastanza. Più mi rendeva insicura, più ne ero dipendente».

Quattro , quattro storie di donne. È possibile ascoltarle nella piattaforma SoundCloud, dopo la bella serata condivisa il 30 gennaio in Fondazione Barberini.

I quattro podcast sono stati realizzati all'interno di La città delle donne da SpostaMenti Associazione con la collaborazione di UDI Bologna - Unione Donne in Italia.
Filo conduttore l’esperienza del Centro antiviolenza (CAV) gestito a Bologna dall’Udi.

Il racconto di sè - che emerge nelle riflessioni di Eliana (nome di fantasia, podcast/episodio n. 3) - è alla base del laboratorio realizzato lo scorso autunno con il finanziamento della Fondazione del Monte: la narrazione come strumento per agire sull’empowerment femminile.

La scrittura, l’ascolto condiviso, l’opportunità del podcast possono essere chiavi per sviluppare consapevolezza e competenze, per agire in modo attivo su di sé, sulle decisioni da prendere, e arrivare ad acquisire un maggiore controllo sulla propria vita.

📌 Dove ascoltare i podcast:
https://soundcloud.com/associazionespostamenti

🎧 Episodio 1: "Ramona ero io"
bit.ly/4s0M0qK

🎧 Episodio 2: "Risotto fragole e champagne"
bit.ly/4rO9Gyl

🎧 Episodio 3: "La figlia di"
bit.ly/4ld88v9

🎧 Episodio 4: "Il piano di un'altra vita"
bit.ly/3OQJzbr

(In queste storie) «ho sentito tanto risuonare una memoria. Tutte le donne hanno nella memoria una storia di prevaricazione, una storia di abuso e una storia di intersezionalità. È una memoria nostra» - le parole di Barbara Verasani, Udi Bologna, referente del Centro antiviolenza - «Portiamole in giro queste storie, facciamole crescere».

Chiara Nerozzi, presidente di Spostamenti: «Creare reti ci può permettere di affrontare paure, violenza, prevaricazione. E il podcast può essere uno strumento potente per raccontare e per arrivare alle persone, per favorire ascolto, alimentare questa rete».

Marco Vignudelli, Spostamenti: «Le storie sono strumenti: strumenti cognitivi per interpretare il mondo e per interpretare noi nel mondo. E una delle cose più importanti nel raccontare storie è fare in modo che risuonino dentro chi ascolta. Se riusciamo a inserire nel racconto un portato emotivo, le storie possono diventare un veicolo formidabile: favorire empatia, condivisione. E conoscenza».



| Open Group Impresa Sociale Bologna

La narrazione, il racconto di sè - dunque anche la scrittura e l’ascolto condiviso attraverso l’opportunità del podcast ...
22/01/2026

La narrazione, il racconto di sè - dunque anche la scrittura e l’ascolto condiviso attraverso l’opportunità del podcast - come strumenti per affrontare insieme il tema della violenza sulle donne.

Venerdì 30 gennaio, nella sede di a Bologna, dalle 18.30 si svolge il momento finale di un laboratorio nato all’interno di La città delle donne, luogo/cantiere che da quasi tre anni muove riflessioni e ascolto per costruire uno spazio urbano femminista, accogliente, democratico, capace di redistribuire opportunità, a partire dalle periferie. La città delle donne è una collaborazione tra l'associazione Spostamenti, Open Group Impresa Sociale Bologna e Fondazione Barberini.

Nato dalla collaborazione con UDI Bologna - Unione Donne in Italia, storica realtà che dal dopoguerra promuove i diritti e l’emancipazione della donna, il laboratorio è stato finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna: il punto di partenza è la narrazione come strumento per agire sull’empowerment femminile, l’obiettivo è che la donna, attraverso il racconto e i diversi strumenti ad esso collegati, sviluppi consapevolezza e competenze per agire in modo attivo su di sé, sulle decisioni da prendere, e arrivare ad acquisire un maggiore controllo sulla propria vita.

Quattro donne sono state coinvolte in questo percorso e il filo conduttore si è rivelata l’esperienza del (CAV) gestito dall’Udi. I Centri antiviolenza sono realtà sostenute dalla Regione Emilia-Romagna, spesso gestite da associazioni di donne, per dare risposte concrete a donne in difficoltà, anche in contesti di emergenza.

🎧 Da questi racconti sono stati realizzati quattro che venerdì 30 gennaio ascolteremo insieme nella sala convegni di Fondazione Barberini, con le donne del laboratorio, le donne dell’Udi, con SpostaMenti Associazione che ha curato tutto il percorso del laboratorio e la realizzazione tecnica dei podcast.

📌 LA CITTA DELLE DONNE
“Narrazione, podcast, intersezionalità:
strumenti per affrontare la violenza sulle donne”
Venerdì 30 gennaio 2026
Fondazione Barberini
Via Mentana 2 - Bologna
Ore 18.30

«Ci sono molti punti in comune tra il colonialismo e il patriarcato. Noi donne siamo state colonizzate e quindi dobbiamo...
03/11/2025

«Ci sono molti punti in comune tra il colonialismo e il patriarcato. Noi donne siamo state colonizzate e quindi dobbiamo liberarci. Il colonialismo non è solo oppressione materiale, ma anche snaturamento della nostra stessa identità».

Martedì 18 novembre alle 18 in Fondazione Barberini (via Mentana 2) incontriamo Luciana Castellina, giornalista, scrittrice, già parlamentare, figura storica del quotidiano Il Manifesto, e Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti, in un dialogo/riflessione sul tema "Il personale è ancora politico?".

Si tratta dell'incontro che era stato rinviato ad ottobre, nella seconda giornata della terza edizione di La città delle donne.

Il pensiero/messaggio femminista del secondo Novecento "il personale è politico" affermava come "le esperienze quotidiane delle donne — dal lavoro domestico alla sessualità — non sono altro che riflessi di dinamiche patriarcali più ampie".

«Vogliamo che le donne prendano coscienza della colonizzazione di cui siamo vittime - ha osservato recentemente Luciana Castellina - e affermino il diritto a essere considerate non uguali al maschio, ma diverse e tuttavia legittimate a contare in quanto tali nella società. E cioè proprio in virtù del valore della loro diversità».

📌 Martedì 18 novembre 2025
LACITTA DELLE DONNE
III edizione
“Il personale è ancora politico?"
Fondazione Barberini
Via Mentana 2 - Bologna
Ore 18

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione | Comune di Bologna

21/10/2025
Un'antropologa culturale si trova ad Albuquerque, New Mexico (USA), per svolgere una ricerca etnografica. Tutto inizia c...
18/10/2025

Un'antropologa culturale si trova ad Albuquerque, New Mexico (USA), per svolgere una ricerca etnografica. Tutto inizia con una corrispondenza telefonica, accaduta davvero, tra lei e una sua amica che si trova in Italia. Le telefonate, le confidenze, le paure, le mail di lavoro, la ricerca, gli stralci di interviste realmente svolte, i pezzi di diario di campo tentano di ricostruire la frustrazione del voler e del non riuscire a fare qualcosa che sente come profondamente necessario nei confronti delle persone che ha incontrato durante la sua ricerca.

📌LA CITTÀ DELLE DONNE
III edizione
Sabato 18 ottobre 2025
“Abbiamo capito il mondo e ve lo spieghiamo”
Reading teatrale
Ore18
Sala Tassinari
Bologna

Di e con:
(attrice, musicista, performer)
(antropologa medica).
Regia di .

Laura Gramuglia | |
Open Group Impresa Sociale Bologna |
SpostaMenti Associazione | Comune di Bologna |

Indirizzo

Bologna
40125

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