09/06/2026
In questi giorni a causa delle atrocità legislative del nostro Governo, si sta parlando molto di educazione sessuale nella prima infanzia.
Argomento a noi molto caro da sempre, che trattiamo e di cui ci occupiamo ogni giorno nel nostro contesto educativo e nelle nostre formazioni.
Spesso l’espressione educazione sessuale genera reazioni immediate.
Ma, nella prima infanzia, riguarda soprattutto il rapporto con il proprio corpo, il rispetto dei confini, il consenso, le emozioni e la possibilità di fare domande trovando persone in ascolto in spazi di fiducia.
Forse il disagio non nasce da ciò che diciamo alle persone bambine, ma da ciò che noi persone adulte abbiamo imparato a non nominare per vergogna, paura, imbarazzo.
Ci piace chiamarla educazione sessuoaffettiva, e siamo certe che sia alla base della possibilità di creare immaginari diversi, in un sistema diverso.
Vietarla è sbagliato e irresponsabile. Ma non sarà una legge a fermare l’educazione.
Noi continueremo a parlarne.