21/11/2025
“Akaname, la stanza di Bolesław Prus”, una performance di in occasione della mostra “La forma dell’abitare” di .martignoni per , musiche . *****Una figura dormiente giace in vetrina in uno spazio espositivo trasfigurato: letto, pareti, pelle, abiti, tutto è invaso da muffa. Non si tratta di un semplice elemento infestante, ma di un organismo silenziosamente inglobato, assimilato dalla materia viva e stagnante che cresce tra le crepe della città. L’artista dorme in vetrina, in un habitat infestato dalla muffa — quella “Muffa della terra” descritta nel racconto filosofico di Bolesław Prus, dove forme viventi invisibili si moltiplicano, si combattono, invadono e soccombono come micro-società mute. Un’analogia tra muffa e umanità, tra decomposizione e storia. La figura spettrale dell’artista prende ispirazione dall’Akaname giapponese: larva domestica che catalizza l’orrore verso lo sporco e la vergogna che ne deriva. Ma in questa performance installativa tale figura mitologica non svolge una funzione purificatrice; essa sprofonda piuttosto in una condizione meditativa, quasi priva di sensibilità, che lo avvicina allo stato incosciente, ma prolifico della muffa. L’opera nasce da un dialogo con l’artista Lisa Martignoni, che ha proposto la partecipazione di Armenia alla mostra: “Stiamo facendo la muffa a Bologna”, si dice tra chi cerca casa, chi vive in camere fredde, umide, precarie. Una performance che unisce pratiche del corpo, estetiche dello scarto e mitologie marginali per interrogare lo spazio dell’abitare e dell’abbandono, tra intimità e disfacimento. Un gesto di resistenza e di resa. . Armenia.
Un ringraziamento speciale a per l’aiuto, a e a Dimi per le foto, a e a .martignoni per l’invito.