Stagehands Bologna - Facchini dello spettacolo

Stagehands Bologna - Facchini dello spettacolo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Stagehands Bologna - Facchini dello spettacolo, Spettacolo, Via di Corticella 147/2, Bologna.

16/07/2024
"La poesia e la m***a"La poesia sta nella foto, la m***a sta nella riduzione delle chiamate. Se servono 10 facchini/stag...
20/06/2021

"La poesia e la m***a"

La poesia sta nella foto, la m***a sta nella riduzione delle chiamate. Se servono 10 facchini/stagehands, la produzione ne chiama 6, se ne servono 6 se ne chiama 4 e via dicendo.. questa è la RIPRESA in giro!

".. e pur si muove.." Sequoie Music Park, Italstage Srl.
17/06/2021

".. e pur si muove.." Sequoie Music Park, Italstage Srl.

“La Resistenza è stata la consapevolezza, seppur raggiunta da una minoranza, che popoli civili si diventa non coi gesti ...
25/04/2021

“La Resistenza è stata la consapevolezza, seppur raggiunta da una minoranza, che popoli civili si diventa non coi gesti magniloquenti nei giorni di festa ma col duro lavoro dei giorni feriali”

Buon 25 aprile a tutti gli Stagehands✊

Verso il 22 aprile✊
18/04/2021

Verso il 22 aprile✊

Si è conclusa poche ore fa l'assemblea nazionale della nostra rete.

In un fine settimana mediaticamente centrale per il mondo dello spettacolo e della cultura, all'acme della splendida occupazione del Globe Theatre, oltre 150 persone hanno sancito la centralità di RISP come strumento imprescindibile per la nostra rete al fine di rappresentarsi all'interno degli spazi istituzionali e negli ambiti vertenziali.

In attesa del report dettagliato sulla giornata, colleghe e colleghi da tutta Italia ritornano ai loro territori con un nuovo obiettivo da realizzare: nella giornata di giovedì 22 aprile RISP - Emergenza Continua sarà seduta al tavolo con i Ministri Orlando e Franceschini; compito di ogni coordinamento territoriale sarà quello di creare momenti di visibilità, con presidi, striscionate, sit-in davanti alle prefetture, per pretendere finalmente che quell'incontro si trasformi definitivamente nel tavolo interministeriale la cui commissione si occupi, in concerto con i debiti soggetti, della necessaria riforma del nostro settore lavorativo.

Con gli occhi pieni delle immagini del Globe Occupato e il cuore gonfio della passione che ci muove in questa lotta, continuiamo a camminare!

📷Margherita Caprilli

Stagehands Bologna è a Roma a portare solidarietà al Globe Occupato Autorganizzat_ Spettacolo Roma
17/04/2021

Stagehands Bologna è a Roma a portare solidarietà al Globe Occupato Autorganizzat_ Spettacolo Roma

Dopo gli esperimenti in Olanda e Spagna, continuano i test anche a Bologna sugli eventi con pubblico.“In questa trasmiss...
29/03/2021

Dopo gli esperimenti in Olanda e Spagna, continuano i test anche a Bologna sugli eventi con pubblico.

“In questa trasmissione nessuno ha mai bestemmiato, tu arrivi e ci costringi a cambiare questa bellissima abitudine” cit.VaLerio LundiNi

28/03/2021

Siamo sulla prima pagina de “Il manifesto” di oggi! Stiamo venendo a prenderci tutto ció che ci spetta. Teatri occupati, ponti bloccati, decine di manifestazioni in tutta Italia. Siamo noi, le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo e della cultura. Pretendiamo l’immediata convocazione di un tavolo interministeriale e una riforma strutturale del settore. FINO ALLA VITTORIA!

Oggi è uno di quei maledetti giorni in cui piangiamo la perdita di un collega, una vita spezzata da una tragedia immane....
05/03/2021

Oggi è uno di quei maledetti giorni in cui piangiamo la perdita di un collega, una vita spezzata da una tragedia immane.

Era il 5 marzo 2012.
Durante l’allestimento del palco al Palacalafiore di Reggio Calabria si verifica il disastro.
La struttura appena allestita collassa sul parquet dell’impianto sportivo.
Gli addetti ai lavori vengono investiti dal crollo e sbalzati via.
Tra di loro c’è anche Matteo Armellini, rigger, morto sul colpo dopo essere stato travolto da una colonna reticolare.

Nel 2018 vengono inflitte cinque condanne in primo grado, confermate successivamente in appello nel 2019.
Oggi, dopo 9 anni, poco è cambiato; i condannati probabilmente continuano a svolgere il proprio lavoro indisturbati mentre NOI lavoratori dello spettacolo, quelli vestiti di nero, dalle mani sempre sporche e che nessuno vede, continuiamo a piangere un collega.

“E pensare che proprio i cantanti raccontano la vita della gente comune e invece alla fine non sanno neanche tutto ciò che ruota dietro lo show business live, l’unica certezza fino ad adesso è che la vita di mio figlio non vale neanche duemila euro”
disse sua madre dopo aver ricevuto un assegno da parte dell’INAIL che riportava la dicitura “pratica di infortunio o malattia professionale”.

NESSUNO SI SENTA ASSOLTO DA QUESTE MORTI,
NESSUN ARTISTA, CANTANTE O BAND, NESSUN ORGANIZZATORE DI EVENTI O PRODUZIONE, NESSUN PADRONE…

Franceschini stanzia altri 50 milioni di euro per il settore dello spettacolo, per organizzatori, live club e artisti."U...
02/03/2021

Franceschini stanzia altri 50 milioni di euro per il settore dello spettacolo, per organizzatori, live club e artisti.

"Un'espressione alta e particolarmente popolare della creatività italiana".

Tranquilli, a noi costruttori di piramidi non ci spetta nulla.


👇In foto l'ALTA espressione dello spettacolo

Giusto per fare chiarezza👌
18/02/2021

Giusto per fare chiarezza👌

Lettera aperta ai sindacati del settore spettacolo e cultura delle organizzazioni confederali locali per la giornata del 23 febbraio.

Abbiamo appreso dai social che le federazioni di settore dei sindacati confederali hanno indetto una iniziativa nazionale per martedì 23 febbraio, nonostante sia chiaro a tutte le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo come l'iniziativa nazionale sia stata organizzata dal network “professionisti spettacolo e cultura - emergenza continua”, lanciata infatti in un’assemblea pubblica a Gennaio.

L’iniziativa sarà in oltre 20 città italiane e nasce dall'impegno dal basso di decine di realtà tra orchestre, compagnie teatrali, sarte, maestranze, cantanti, art-workers, musicisti e ogni soggetto professionale del mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura.
Come Professionist* dello Spettacolo - Emergenza Continua ci siamo mossi fin da subito per estendere l'appello a tutte le realtà che avessero la voglia e la determinazione necessaria per attraversare attivamente quella giornata e che ne condividessero lo spirito alla luce del complicato periodo storico che come lavoratrici e lavoratori stiamo vivendo, e il risultato sono oltre 68 adesioni alla giornata.

Noi siamo lavoratrici e lavoratori, non siamo ingenui ma nemmeno interessati alle dinamiche intersindacali e per questo vogliamo rimanere esterni ad alcuni meccanismi controproducenti per le migliaia di colleghi e colleghe senza lavoro ormai da un anno. Siamo lavoratori e lavoratrici con problemi e richieste di tutela specifiche che riteniamo di aver ben espresso pubblicamente da un anno a questa parte. Non lo abbiamo fatto contro qualcuno o qualcosa, ma per noi stesse e per tutte le nostre colleghe e colleghi.

Per questo ogni iniziativa "altra" rispetto a quella che abbiamo da tempo lanciato e che si prospetta larghissima e partecipata lungo tutta la pen*sola, non potrà che essere interpretata -non solo da noi, ma da tutti i lavoratori e le lavoratrici del comparto- come la negazione di questa forte volontà di presa di parola presente nel settore e come l’incapacità o il rifiuto di riconoscere percorsi differenti da quelli preesistenti.
La scelta delle segreterie nazionali di settore di convocare altre piazze il 23 febbraio rischia di dividere inutilmente i lavoratori, alimentando rassegnazione e disorientamento tra le migliaia di persone che già hanno deciso di mobilitarsi.
Ciò che lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura hanno ottenuto in questi mesi l'hanno ottenuto dal basso e con l'autorganizzazione, con la partecipazione, la condivisione, la solidarietà, il mutualismo e l'impegno.

Le piazze del 23 sono aperte a tutte le realtà che ne rispettino e sostengano desideri e bisogni.
Mancano solo i sindacati confederali, chiusi in una visione miope e contrapposta che non rappresenta lo stato dell'arte: questa lettera mira ad essere una nostra presa di posizione pubblica ed auspica ad una scelta non scellerata che potrebbe nuocere a noi tutte e tutti.

Ci vediamo nelle piazze del 23 pomeriggio in tutta Italia, perchè lo spettacolo siamo noi!

Evento facebook della mobilitazione nazionale: https://www.facebook.com/events/848180202688305

Indirizzo

Via Di Corticella 147/2
Bologna
40128

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