VIVAM GAL

VIVAM GAL Il progetto VIVAM sostiene ed incentiva lo sviluppo e la competitività del settore del florovivaism

I cambiamenti climatici in atto rappresentano le emergenze ambientali a cui siamo chiamati a dare risposte concrete per la salvaguardia del pianeta e il benessere della popolazione. Tra le principali soluzioni che il mondo scientifico ha individuato e proposto ai decisori politici, sicuramente l’utilizzo di infrastrutture verdi per la mitigazione dell’aumento della CO2, nonché del riscaldamento ad

esso associato e alla formazione di inquinanti atmosferici, rappresenta una soluzione ecologica e sostenibile. Se a queste considerazioni si unisce quella legata alla necessità di dare un maggiore impulso alla filiera dei produttori florovivaisti per implementare il riconoscimento di prodotti di qualità e favorire la competitività nel mercato locale, nazionale ed anche internazionale, risulta fondamentale interve**re con azioni informative e dimostrative delle più recenti ed approfondite conoscenze che il mondo scientifico ha acquisito sulla capacità di mitigazione delle piante. L’istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR) di Bologna, si pone quale interlocutore del mondo accademico con il settore produttivo e con le istituzioni locali, regionali e nazionali, proponendo in questo progetto di divulgare e trasferire le proprie conoscenze sull’ecofisologia delle piante e sulla capacità di mitigazione delle diverse specie vegetali. Il progetto “floroVIVaismo di qualità per la mitigazione e sostenibilità AMbientale” (VIVAM) mira alla informazione professionale di fruitori quali in particolare giovani agricoltori e agricoltrici delle provincie di Cremona e Mantova, da parte della struttura di ricerca proponente (IBE-CNR) e la divulgazione per l’aggiornamento di personale altamente qualificato operante presso le aziende vivaistiche della zona, per i tecnici e i progettisti del verde, per le amministrazioni pubbliche locali, per gli studenti del settore agrario e forestale in formazione/tirocinio e infine per i cittadini, in modo da fornire elementi per migliorare la competitività delle aziende nella fornitura e gestione del materiale vivaistico e, in generale, la conoscenza e le competenze dei portatori di interesse sulla capacità di mitigazione delle piante. La divulgazione ad un pubblico più ampio permetterà di favorire la creazione di un mercato per il settore florovivaistico più attento e consapevole degli aspetti ambientali e in grado di recepire le offerte differenziate in base alle condizioni ambientali e dell’impatto ecosistemico delle diverse specie vegetali.

Ed ecco alcune foto del nostro evento dimostrativo in vivaio di venerdì 16 luglio. Grazie a tutti, è stato per noi impor...
22/07/2021

Ed ecco alcune foto del nostro evento dimostrativo in vivaio di venerdì 16 luglio. Grazie a tutti, è stato per noi importante dimostrarvi le nostre attività di ricerca e come queste possano rappresentare un'opportunità per lo sviluppo e la competitività di un settore così importante come il florovivaismo. Stimare i benefici ambientali e per la salute delle piante è importante anche per le future pianificazioni e progettazioni del verde urbano ed extraurbano. E' stato bellissimo conoscere e confrontarci con tutti i partecipanti che ringraziamo insieme al GAL OGLIO PO, alla Regione Lombardia per il finanziamento di questo progetto, al Distretto Planta Regina che ha collaborato con noi nelle nostre attività e ha messo a disposizione i campi dimostrativi, all'associazione Assofloro per il prezioso contributo, al responsabile Coldiretti area economica nazionale, alla Coldiretti Cremona e Mantova, alla Confagricoltura di Mantova e all'amministrazione del comune di Canneto sull'Oglio.

https://www.facebook.com/375860152463067/posts/4154117191303992/?d=nEcco cosa abbiamo fatto il 16!
22/07/2021

https://www.facebook.com/375860152463067/posts/4154117191303992/?d=n
Ecco cosa abbiamo fatto il 16!

Di questo si è parlato il 16 luglio a Canneto sull’Oglio, grazie ai ricercatori del gruppo “Fitorimedio e mitigazione ambientale” dell’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR) di Bologna. (video Vincenzo Bruno)

Eccoci! Ci vediamo venerdì 16 a Canneto sull'Oglio... Accorrete numerosi!
09/07/2021

Eccoci! Ci vediamo venerdì 16 a Canneto sull'Oglio... Accorrete numerosi!

A Canneto sull’Oglio (MN) scendono in campo ricercatori del CNR e i vivaisti del territorio LEADER del GAL Oglio Po per un progetto che ha lo scopo di aumentare la consapevolezza sui benefici degli alberi per l’ambiente e la salute. Il costante aumento di polveri sottili nelle nostre città sta ...

08/06/2021

VIVAM – florovivaismo di qualità per la mitigazione e la sostenibilità ambientale 🌳🇮🇹.

Giovedi 10 giugno, alle 20.30, si svolgerà un interessante webinar dove un gruppo di ricerca dell’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR) di Bologna presenterà le finalità e lo stato di avanzamento del progetto VIVAM – floroVIVaismo di qualità per la mitigazione e sostenibilità Ambientale che vede la partnership tra l’IBE-CNR di Bologna e il Distretto Vivaistico Planta Regina di Canneto sull'Oglio MN e il sostegno del GAL Oglio Po.

Lo scopo del progetto (qui una descrizione: https://www.vivam.it/il-progetto/) è quello di informare sulle potenzialità delle piante di assorbire anidride carbonica e i principali inquinanti atmosferici fornendo basi conoscitive sui servizi ecosistemici delle piante, elementi di innovatività per il settore florovivaistico, anche attraverso attività in campo.

Interverrà Rita Baraldi ricercatore senior del CNR-IBE di Bologna.
L’incontro sarà propedeutico alle successive azioni dimostrative in pieno campo che si svolgeranno a Giugno-Luglio nei siti individuati a Canneto sull'Oglio. I ricercatori dell’IBE-CNR daranno informazioni utili sull’importanza delle piante in ambiente urbano nella mitigazione del cambiamento climatico, fornendo ai vivaisti locali uno strumento innovativo per inserirsi in un mercato più attento e consapevole dei servizi ecosistemici che le diverse specie vegetali possono offrire all'ambiente e al benessere. https://www.vivam.it/il-progetto/i-campi-dimostrativi/

La partecipazione è aperta a tutti e gratuita, con obbligo di registrazione attraverso questo link: https://register.gotowebinar.com/regi.../2899293830607351563

Piante “pallide” per mitigare il cambiamento climaticoSapete che le piante non solo assorbono CO2 riducendone la concent...
03/02/2021

Piante “pallide” per mitigare il cambiamento climatico
Sapete che le piante non solo assorbono CO2 riducendone la concentrazione in atmosfera, ma riflettano anche parte della radiazione solare? Partendo da questo presupposto, ricercatori dell’IBE-CNR e dell’Università di Verona, hanno dimostrato che piante con basso contenuto di clorofilla, quindi più “pallide”, riflettendo molta più radiazione solare, non contribuiscono al riscaldamento della superficie terrestre, pur mantenendo la stessa capacità produttiva se non superiore!! La ricerca è stata svolta su piante di soia, ora sono sotto studio piante arboree (Robinia pseudoacacia L. varietà “Frisia”) che, se utilizzate nella forestazione urbana, possono maggiormente contribuire all’effetto del raffrescamento estivo nelle città, senza dimenticare il piacevole impatto visivo fornito dalle diverse tonalità di verde! Molto, molto interessante...
Ecco il link dell’ Opinion paper pubblicato sulla rivista internazionale Global Change Biology: “Plants with less Chlorophyll: a global change perspective” di Lorenzo Genesio (CNR-IBE), Roberto Bassi (Università di Verona), Franco Miglietta (CNR-IBE)
https://doi.org/10.1111/gcb.15470

Proroga al 2021 del bonus verde!!! Finalmente il bonus verde è stato prorogato per tutto il 2021 quindi si potrà usufrui...
11/01/2021

Proroga al 2021 del bonus verde!!!
Finalmente il bonus verde è stato prorogato per tutto il 2021 quindi si potrà usufruire della detrazione del 36% per la sistemazione a verde delle abitazioni. Un altro riconoscimento dei benefici ambientali delle piante. Trovate tutte le informazioni di Assofloro a questo link:
https://www.facebook.com/295209874220383/posts/955691644838866/?d=n

prorogato per tutto il 2021

Con l’Articolo 1, comma 76 della Legge n. 178/2020 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 il Bonus verde, che prevede l'agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di abitazioni.
L’agevolazione è stata introdotta con la Legge di bilancio 2018 (articolo 1, comma 12 della Legge n. 205 del 2017) e po i prorogata nel 2019 (articolo 1 della Legge n. 145 del 2018), nel 2020 (articolo 10 del Decreto Legge n. 162 del 2019) e nel 2021 (articolo 1, comma 76 della Legge n. 178 del 2020).

“La detrazione del 36% per gli interventi di cura, ristrutturazione e irr igazione del verde privato viene dunque prorogato per un altro anno” afferma Nada Forbici , Presidente di Assofloro. “Sebbene non ci siano stati margini di miglioramento in termini di percentuale di detrazione, aumento della spesa detraibile o per ampliare gli interventi compresi, riteniamo che il mantenimento del Bonus, in un periodo di grave crisi economica, continui ad essere un importante segnale di fiducia nei confronti di un settore che fino a qualche anno fa era pressoché sconosciuto alle Istituzioni ma a cui ora viene riconosciuta l’importanza per la salute dei cittadini, nel miglioramento ambientale delle città, per il contrasto ai cambiamenti climatici.
Una agevolazione, non ci stancheremo mai di sottolinearlo, che premia la professionalità nella cura del verde, che fa emergere il lavoro sommerso.
Occorre ricordare anche che con il decreto attuativo della legge Clima sono stati destinati 30 milioni di euro (15 Milioni di Euro per ciascun anno del biennio 2020 2021) per la creazione di foreste urbane nelle città metropolitane, frutto di un lungo percorso che ha tenuto conto delle linee programmatiche del Green Deal europeo e della Strategia per il Verde Urbano.
Anche questa una grande opportunità e riconoscimento del valore strategico del settore per salute, ambiente e clima”.

http://www.assofloromagazine.it/bonus-verde-prorogato-per-tutto-il-2021/

Condividiamo questo studio approfondito del CNR-ISAC che ha dimostrato che non esiste una correlazione fra inquinamento ...
08/01/2021

Condividiamo questo studio approfondito del CNR-ISAC che ha dimostrato che non esiste una correlazione fra inquinamento da particolato atmosferico e la diffusione del virus COVID-19... Molto interessante!!!

Il particolato atmosferico non favorisce la diffusione in aria del Covid-19.
È quanto risulta da uno studio congiunto tra Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr e Arpa Lombardia, ora pubblicato su Environmental Research.

È quanto risulta da uno studio congiunto tra Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr e Arpa Lombardia, ora pubblicato su Environmental Research. La ricerca ha analizzato le concentrazioni di SARS-CoV-2 in aria nelle città di Milano e Bergamo, studiando l’interazione con le altre p...

Ecco un interessante studio della NASA sulla diminuzione dell'assorbimento di CO2 da parte delle piante a causa dei camb...
08/01/2021

Ecco un interessante studio della NASA sulla diminuzione dell'assorbimento di CO2 da parte delle piante a causa dei cambiamenti climatici in atto: l'assorbimento della CO2, gas che continua ad aumentare in atmosfera, può purtoppo ve**re limitato da effetti del riscaldamento globale come la ridotta umidità del suolo o dalla carenza di nutrienti quali azoto e fosforo.


Notizia a cura di LifeGate
Cosa accadrebbe, se le perdessero la di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici? Il loro ruolo è infatti preziosissimo: assorbono l’anidride carbonica ( ), che riversiamo eccessivamente in atmosfera, per compiere la fotosintesi clorofilliana. Eppure, secondo un nuovo studio pubblicato su Science lo scorso dicembre, proprio il riscaldamento globale che le piante ci aiutano a combattere avrebbe compromesso la capacità dell’86% degli ecosistemi terrestri di assorbire CO2. Un circolo vizioso che mette a repentaglio il futuro del clima.
Per i ricercatori del Goddard Space Flight Center della NASA - National Aeronautics and Space Administration
, la “colpa” sarebbe della diminuzione del cosiddetto effetto di fertilizzazione della CO2 (abbreviato con la sigla Cfe). Si tratta di un fenomeno per cui, all’aumentare dell’anidride carbonica in atmosfera, le piante – che di fatto se ne “nutrono” – incrementano il loro processo di fotosintesi e dunque crescono di più.
Dati satellitari e modelli scientifici hanno dimostrato però che, a partire dal 1982, questo effetto è sceso dal 21% al 12% ogni 100 parti per milione di CO2 presenti nell’atmosfera.
Ma perché questa inversione di rotta? A detta di Ben Poulter, co-autore dello studio, starebbero entrando in gioco sia una diminuzione dell’umidità dei terreni, che delle loro sostanze nutritive, proprio a causa dei cambiamenti climatici. Ai tropici, per esempio, il suolo è diventato più carente di azoto e fosforo, mentre nelle zone temperate dell’emisfero settentrionale è meno umido per l’aumento delle temperature medie.
Ecco perché, secondo gli scienziati, quando si calcola il carbon budget, cioè la quantità di emissioni che possiamo ancora generare senza sfondare la barriera dei 2°C in più rispetto ai livelli preindustriali (o meglio ancora di 1,5°C, come auspica l’Accordo di Parigi) dobbiamo tenere presente anche il calo della fertilizzazione della CO2. Se non lo facciamo, i nostri conti potrebbero risultare troppo ottimistici.

https://science.sciencemag.org/content/370/6522/1295

"ANDIAMO IN FORESTA PER RESPIRARE MEGLIO!" Ecco un lavoro molto interessante ed innovativo di CAI e CNR a cui siamo fier...
17/12/2020

"ANDIAMO IN FORESTA PER RESPIRARE MEGLIO!" Ecco un lavoro molto interessante ed innovativo di CAI e CNR a cui siamo fieri di aver partecipato. Grazie al collega Francesco Meneguzzo !!!

Francesco Meneguzzo Podere Pian dei Termini CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche


Di seguito le novità editoriali pubblicate, in collaborazione con gli Istituti, da Cnr Edizioni (Unità Comunicazione e Relazioni con il Pubblico). 

09/12/2020

Indirizzo

CNR-IBE Via Piero Gobetti 101
Bologna
40129

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