Ŏpĕra magazine

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A paper curatorial project since 2020. by

Chiacchere in studio – la prima rubrica di ŏpĕra  #14 ci porta nello studio di Alice Peach. Sottrarre immagini, accumula...
10/04/2026

Chiacchere in studio – la prima rubrica di ŏpĕra #14 ci porta nello studio di Alice Peach.

Sottrarre immagini, accumulare vuoti è una conversazione tra Arnold Braho e l’artista, che esplora il linguaggio visivo, il processo creativo e il delicato equilibrio tra ciò che appare e ciò che viene lasciato in sospeso.

In ŏpĕra #14, il testo di Arnold Braho ci guida attraverso un dialogo intenso e riflessivo, tra immagini, vuoti e nuove possibilità visive.

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Subtracting images, accumulating voids – the first column of ŏpĕra #14 takes us inside the studio of Alice Peach.

This conversation between Arnold Braho and the artist explores her visual language, creative process, and the delicate balance between what appears and what is left in suspension.

In ŏpĕra #14, Arnold Braho’s text guides us through a reflective dialogue, between images, voids, and new visual possibilities.

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Chiacchiere in studio Sottrarre immagini, accumulare vuoti. Conversazione tra Arnold Braho e Alice Peach

Subtracting images, accumulating voids. A conversation between Arnold BrahBraho and Alice Peach curated by Arnold Braho


Ŏpĕra Off approfondisce la ricerca di QuantumSpace, esplorando le potenzialità della tecnologia applicata all’arte e al ...
17/03/2026

Ŏpĕra Off approfondisce la ricerca di QuantumSpace, esplorando le potenzialità della tecnologia applicata all’arte e al patrimonio culturale.

Attiva tra Milano e New York, QuantumSpace sviluppa sistemi di estrazione e analisi avanzata di dati visivi, capaci di decodificare scientificamente l’opera d’arte: dall’analisi volumetrica alla tracciabilità della sua “biografia” storica e conservativa, con un’accuratezza di attribuzione che raggiunge il 99,8%.

La loro architettura di intelligenza visiva multi-livello – valsa all’azienda due recenti brevetti – consente di leggere l’opera non più come semplice superficie, ma come dataset strutturato e interrogabile, senza necessità di pre-training su archivi specifici.

A partire da semplici rilievi fotografici, il progetto apre a nuove possibilità: rendere l’arte più sicura e tracciabile e, al contempo, ridefinire la conoscenza diagnostica e scientifica.

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Ŏpĕra Off explores the research of QuantumSpace, investigating the potential of technology applied to art and cultural heritage.

Active between Milan and New York, QuantumSpace develops advanced visual data extraction and analysis systems, capable of scientifically decoding the artwork: from volumetric analysis to the traceability of its historical and conservation “biography,” with an authorship attribution accuracy reaching 99.8%.

Their multi-level visual intelligence architecture – which has earned the company two recent patents – makes it possible to read the artwork no longer as a simple surface, but as a structured, queryable dataset, without the need for pre-training on specific archives.

Starting from simple photographic surveys, the project opens up new possibilities: making art more secure and traceable while redefining diagnostic and scientific knowledge.

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QuantumSpace. Verso una nuova fenomenologia dell’opera digitalizzata” | QuantumSpace. Towards a new phenomenology of the digitized artwork
a cura di | curated by Valeria Bevilacqua & Lara Gaeta

📷 Ph. 1, 3, 5: credits QuantumSpace
ai

“Oracolo” di Camilla Gurgone, con testo critico di Sara Verde, prosegue il percorso di ŏpĕra 14: l’opera esplora il conf...
26/02/2026

“Oracolo” di Camilla Gurgone, con testo critico di Sara Verde, prosegue il percorso di ŏpĕra 14: l’opera esplora il confine tra permanenza e sparizione, tra il desiderio di prevedere il futuro e l’impossibilità di afferrarne le ombre. Gurgone dialoga con l’intelligenza artificiale, chiedendole di immaginare possibili scenari futuri.

La freddezza e precisione delle risposte meccaniche si confrontano con la fragilità e la sensibilità umana, mentre carta termica e acciaio dialogano tra impermanenza e resistenza. “Oracolo” restituisce così immagini enigmatiche, sospese tra conoscenza e esperienza, tra dato e sentimento.

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“Oracolo” by Camilla Gurgone, with a critical text by Sara Verde, is the next work in ŏpĕra 14: the work investigates the tension between permanence and disappearance, between the desire to foresee the future and the impossibility of grasping its shadows. Gurgone engages with artificial intelligence, asking it to envision potential futures.

The cold precision of the machine’s responses contrasts with human fragility, while thermal paper and steel interact between impermanence and resilience. “Oracolo” presents enigmatic images, suspended between knowledge and experience, data and feeling.

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Oracolo, Camilla Gurgone, curated by Sara Verde, ŏpĕra 14, 2025, ph. Alessandro Armento gurgone

“Un pretesto per parlare del mare” di Saverio Tonoli, con testo critico di Caterina Frulloni, è tra i lavori inediti pre...
03/02/2026

“Un pretesto per parlare del mare” di Saverio Tonoli, con testo critico di Caterina Frulloni, è tra i lavori inediti presentati su ŏpĕra 14.

Il progetto di Saverio Tonoli, presentato al Padiglione Italia della Biennale Architettura di Venezia 2025, nasce dall’incontro tra terra e mare lungo le coste del Sud-est asiatico. Le serie Rockscapes e Self-absorbed on Rocks rappresentano territori liminali, dove l’orizzonte e la forza del mare si manifestano attraverso carte e dipinti a inchiostro, catturando momenti effimeri di resa e trasformazione.

L’opera offre una pluralità narrativa: ogni ritratto di costa racconta un territorio unico e il suo dialogo con l’acqua, trasmettendo la potenza, la fragilità e la bellezza del mare, spaziando da Taiwan a Hong Kong, dal Vietnam all’Adriatico. Attraverso questi lavori, l’arte diventa pretesto per esplorare l’infinito, il ritorno a sé stessi e la percezione di orizzonti in continua trasformazione.

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“A pretext to talk about the sea”, work by Saverio Tonoli text by Caterina Frulloni, enriches the selection of ŏpĕra 14.

Saverio Tonoli’s project, presented at the Italian Pavilion of the Venice Architecture Biennale 2025, originates from the encounter between land and sea along the coasts of Southeast Asia. The series Rockscapes and Self-absorbed on Rocks depict liminal territories where the horizon and the sea’s power are expressed through ink paintings and coastal maps, capturing fleeting moments of surrender and transformation.

The work offers a plurality of narratives: each coastal portrait tells the story of a unique territory in dialogue with water, conveying the sea’s strength, fragility, and beauty across locations from Taiwan to Hong Kong, Vietnam, and the Adriatic. Through these works, art becomes a pretext to explore infinity, self-reflection, and ever-changing horizons.

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Un pretesto per parlare del mare A pretext to talk about the sea, Saverio Tonoli, curated by Caterina Frulloni, ŏpĕra 14, 2025, ph. Alessandro Armento


Sabato 8 febbraio vi aspettiamo da MAG | Magazzeno Art Gaze per l’evento speciale 𝙋𝙖𝙥𝙚𝙧 𝙏𝙧𝙖𝙞𝙡𝙨, in occasione della ART C...
30/01/2025

Sabato 8 febbraio vi aspettiamo da MAG | Magazzeno Art Gaze per l’evento speciale 𝙋𝙖𝙥𝙚𝙧 𝙏𝙧𝙖𝙞𝙡𝙨, in occasione della ART CITY White Night, la notte bianca di Arte Fiera!

📍 MAG | Magazzeno Art Gaze – Via Alfredo Testoni 5/E-D, Bologna
🕗 Dalle h 20 alle 24

Il team editoriale di ŏpĕra magazine dialogherà con Alessandra Carini, curatrice e gallerista, insieme ad autori, artisti e contributor del numero #13, che avrete l’opportunità di conoscere di persona.

📚Disponibili per l’acquisto in loco gli ultimi numeri del magazine e tanti altri prodotti super cool del bookshop permanente della galleria, curato da Bonobolabo.

🎶 Prima e dopo il talk, dalle h 19 alle 21 / e dalle h 22 fino alle 24, il sound di Athos.VHS animerà la serata.

👾 On view la mostra personale di Stefano Fiorina “Chi caxxo è Stefano Fiorina?”

🍸Presente anche cocktail bar!

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On Saturday, February 8th, join us at MAG | Magazzeno Art Gaze for the special event 𝙋𝙖𝙥𝙚𝙧 𝙏𝙧𝙖𝙞𝙡𝙨, part of the ART CITY White Night, on the occasion of Arte Fiera!

📍 MAG | Magazzeno Art Gaze – via Alfredo Testoni 5/E-D, Bologna
🕗 From 8 PM to midnight

The editorial team of ŏpĕra magazine will be in conversation with Alessandra Carini, curator and gallerist, alongside authors, artists, and contributors from issue #13, whom you’ll have the chance to meet in person.

📚 The latest issues of the magazine will be available for purchase on-site, along with a selection of super cool products from the gallery’s permanent bookshop, curated by Bonobolabo.

🎶 Before and after the talk, from 7 PM to 9 PM / and from 10 PM to midnight, Athos.VHS will set the vibe with his sound.

👾 On view: Stefano Fiorina’s solo exhibition, “Chi caxxo è Stefano Fiorina?”

🍸 And, of course, a cocktail bar will be there to complete the experience!



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ŏpĕra magazine partecipa a 𝙏𝙝𝙚 𝘼𝙧𝙩 𝘾𝙝𝙖𝙥𝙩𝙚𝙧, la fiera milanese dedicata alla sperimentazione e alla ricerca editoriale le...
20/01/2025

ŏpĕra magazine partecipa a 𝙏𝙝𝙚 𝘼𝙧𝙩 𝘾𝙝𝙖𝙥𝙩𝙚𝙧, la fiera milanese dedicata alla sperimentazione e alla ricerca editoriale legata all’arte contemporanea, nata nel 2017 dalla sinergia tra BASE Milano e Studio Boîte.

📆 Save the date: 24-26 gennaio 2025
📍 BASE Milano
🕓 Orari
Venerdì 24 gennaio: H 18 ⎯ 21
Sabato 25 gennaio: H 11 ⎯ 21
Domenica 26 gennaio: H 11 ⎯ 19

Venite a trovarci al nostro stand per scoprire gli ultimi numeri del magazine, le più recenti collaborazioni e opere page-specific realizzate!



ŏpĕra magazine is going to 𝙏𝙝𝙚 𝘼𝙧𝙩 𝘾𝙝𝙖𝙥𝙩𝙚𝙧, the Milano-based fair dedicated to experimentation and editorial research in contemporary art, born in 2017 from the synergy between BASE Milano and Studio Boîte.

📆 Save the date: January 24-26
📍 BASE Milano
🕓 Opening hours
Friday, January 24: 6 PM ⎯ 9 PM
Saturday, January 25: 11 AM ⎯ 9 PM
Sunday, January 26: 11 AM ⎯ 7 PM

Come visit us at our stand to discover the latest issues of the magazine, our most recent collaborations, and exclusive page-specific works!





𝙊𝙋𝙀𝙍𝘼 𝙊𝙁𝙁 di Ŏpĕra 12 racconta l’affascinante storia di Fondazione Morra a Napoli: indissolubile intreccio tra arte e vi...
05/06/2024

𝙊𝙋𝙀𝙍𝘼 𝙊𝙁𝙁 di Ŏpĕra 12 racconta l’affascinante storia di Fondazione Morra a Napoli: indissolubile intreccio tra arte e vita, progetti artistici visionari ed eversivi, archivi d’artista e atmosfere conviviali. Nella rubrica, una conversazione a tre voci vede protagonisti la nostra Valeria Bevilacqua, l’artista Maurizio Elettrico e la curatrice Marta Wróblewska.

“Maurizio Elettrico è definito da Marta Wróblewska un ‘artista erudito’, e la poliedricità dei suoi linguaggi e della sua ricerca lo confermano, oltre allo spessore dei riferimenti storici e iconografici che li accompagna, anche quando d’invenzione. Come vedremo, è impossibile parlare della pratica artistica di Maurizio senza fare riferimento alla sua matrice letteraria, ma anche alle sue vaste conoscenze in ambito storico, filosofico e scientifico.”

da 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘔𝘰𝘳𝘳𝘢: 𝘣𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦 𝘥𝘢𝘭 𝘚𝘢𝘤𝘳𝘰 𝘎𝘳𝘢𝘢𝘭, 𝘴𝘵𝘳𝘪𝘯𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘮𝘪𝘤𝘪𝘻𝘪𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘦 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘪 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘪



𝙊𝙋𝙀𝙍𝘼 𝙊𝙁𝙁 column in Ŏpĕra 12 tells the fascinating story of Fondazione Morra in Naples: the indissoluble intertwining of art and life, visionary and subversive art projects, artist archives, and convivial atmospheres. In the column, a three-voice conversation features our Valeria Bevilacqua, the artist Maurizio Elettrico, and the curator Marta Wróblewska.

“Maurizio Elettrico is defined by Marta Wróblewska as an ‘erudite artist’, as confirmed by the wide range of artistic languages and researches, as well as the depth of the historical and iconographic references that accompany them, even when they are invented. As we shall see, it is impossible to talk about Maurizio’s artistic practice without referring to his literary matrix, but also to his vast knowledge in the historical, philosophical, and scientific fields.”

From 𝘍𝘰𝘯𝘥𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘔𝘰𝘳𝘳𝘢: 𝘥𝘳𝘪𝘯𝘬𝘪𝘯𝘨 𝘵𝘰𝘨𝘦𝘵𝘩𝘦𝘳 𝘧𝘳𝘰𝘮 𝘵𝘩𝘦 𝘏𝘰𝘭𝘺 𝘎𝘳𝘢𝘪𝘭, 𝘮𝘢𝘬𝘪𝘯𝘨 𝘵𝘳𝘢𝘯𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘧𝘳𝘪𝘦𝘯𝘥𝘴𝘩𝘪𝘱𝘴 𝘢𝘯𝘥 𝘪𝘯𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘨 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘸𝘰𝘳𝘭𝘥𝘴

📷 photo

Domenica 12 maggio, Ŏpĕra magazine è stato protagonista del terzo appuntamento dei 𝙋𝘼𝙋𝙀𝙍 𝙏𝘼𝙇𝙆𝙎, la serie incontri curati...
14/05/2024

Domenica 12 maggio, Ŏpĕra magazine è stato protagonista del terzo appuntamento dei 𝙋𝘼𝙋𝙀𝙍 𝙏𝘼𝙇𝙆𝙎, la serie incontri curati da 𝗔𝗱𝗶𝗮𝗰𝗲𝗻𝘇𝗲 in occasione del workshop 𝘗𝘈𝘗𝘌𝘙, 𝘏𝘰𝘸 𝘵𝘰 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘪𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘥’𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘱𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦.

Per il team di 𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁𝘀 è stata una preziosa opportunità per raccontare del nostro progetto editoriale indipendente su , di come si sia sviluppato nei suoi quattro anni di vita, delle fruttuose collaborazioni attivate con artisti e contributors, e delle novità che hanno caratterizzato gli ultimi numeri.

Il talk è stato anche l’occasione per dibattere insieme sui polifonici risvolti che può avere la trasformazione di esperienze artistiche multidisciplinari in opere su carta,
sulle pratiche curatoriali contemporanee, sulle diverse forme di e, infine, sull’importanza per gli artisti di creare un di opere che sia durevole nel tempo.

Grazie ad per l’invito!

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Sunday, May 12th, Ŏpĕra magazine was the protagonist of the third meeting of 𝙋𝘼𝙋𝙀𝙍 𝙏𝘼𝙇𝙆𝙎, a series of encounters curated by 𝗔𝗱𝗶𝗮𝗰𝗲𝗻𝘇𝗲 on the occasion of the workshop 𝘗𝘈𝘗𝘌𝘙, 𝘏𝘰𝘸 𝘵𝘰 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘳𝘪𝘷𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘥’𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘱𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦.

For the 𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁𝘀’ team, it represented a valuable opportunity to discuss about our independent editorial project on , detailing its evolution over its four-years existence, the fruitful collaborations activated with artists and contributors, and the innovations that have characterized the latest issues.

The talk also served as a platform to engage in discussions about the multifaceted implications of transforming multidisciplinary artistic experiences into works on paper, the contemporary curatorial practices, the different forms of , and finally, the significance for artists to establish a lasting of their works.

Thanks to for the invitation!

🅜🅘🅢🅢🅘🅞🅝Cos'è Ŏpĕra? un magazine indipendente dedicato alla ricerca e alla scena artistica emergente.Uscita quadrimestral...
23/01/2023

🅜🅘🅢🅢🅘🅞🅝
Cos'è Ŏpĕra?
un magazine indipendente dedicato alla ricerca e alla scena artistica emergente.
Uscita quadrimestrale in edizione limitata: ogni numero presenta sei artisti e progetti speciali selezionati dal team curatoriale.
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What about Ŏpĕra?
an indipendent magazine dedicated to research and emerging art scene.
A fourth-monhtly limited edition magazine, each issue features six invited artists and curatorial essays.

Indirizzo

Bologna

Sito Web

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