21/08/2026
👉🏻 Venti poesie per venti dipinti di Tullio Vietri, in occasione 2012
👉🏻 si tratta dell’ opera, Donna di spalle di fronte a due alberi, del 2009, acrilico su carta, cm 50X70
👉🏻 Ha interpretato quest’opera Milo De Angelis:
Ho saputo, amica mia,
che sei stata in un limite. Anch’io
negli intervalli di una sola e grande morte
dormivo tra i casolari
dove si raccolgono d’inverno
con la parola disunita e il fitto
delle idee: entrava
un profumo di uva passa e la neve
dell’incontro ha percepito
la mia notte nella tua
da Quell’andarsene nel buio dei cortili, Mondadori, Milano 2010
Milo De Angelis è nato nel 1951 a Milano, dove insegna in un carcere di massima sicurezza. Ha pubblicato Somiglianze (Guanda, 1976); Millimetri (Einaudi, 1983); Terra del viso (Mondadori, 1985); Distante un padre (Mondadori, 1989); Biografia sommaria (Mondadori, 1999); Tema dell’addio (Mondadori, 2005), Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010), Incontri e agguati (Mondadori, 2015), Linea intera, linea spezzata (Mondadori, 2020). Ha scritto il racconto La corsa dei mantelli (Guanda, 1979) e un volume di saggi (Poesia e destino, Cappelli, 1982). Nel 2017 ha pubblicato un libro di interviste (La parola data, Mimesis, con DVD di Viviana Nicodemo) e presso Mondadori la raccolta completa dei suoi versi (Tutte le poesie 1969-2015). L’ultima antologia di Milo De Angelis Poesie dell’inizio è uscita nel 2025, e raccoglie poesie inedite, scritte tra il 1967 e il 1973, che il poeta considerava perdute ma che erano state raccolte e conservate dal suo amico poeta Angelo Lumelli.
De Angelis è stato anche traduttore dal francese, tra gli altri, di Racine, Baudelaire, Blanchot, dal greco di Eschilo e dell’Antologia Palatina e dal latino di Virgilio, Lucrezio, Claudiano.