31/07/2026
Ci sono giocatori che fanno la storia. E poi ci sono leggende che diventano la storia stessa. 🔴⚫🕊️
Oggi il mondo del calcio piange la scomparsa di Franco Baresi, per sempre il Capitano, il numero 6 per eccellenza.
Entrato nel Milan giovanissimo con il soprannome di Piscinin, Baresi non è stato soltanto il perno difensivo della squadra più forte di tutti i tempi sotto la guida di Arrigo Sacchi e Fabio Capello.
È stato l’anima, il punto di riferimento e la fascia al braccio cucita sulla pelle. Un leader silenzioso ma carismatico, capace di guidare una linea difensiva perfetta semplicemente con un braccio alzato.
Ha dimostrato cosa significhi la fedeltà restando al fianco del Milan anche negli anni più bui della Serie B, per poi condurlo sul tetto d’Europa e del Mondo.
Ancora oggi si racconta di come persino Diego Armando Maradona, parlando dei suoi avversari più grandi, disse:
👉 «Gentile mi fermava con i calci. Baresi, invece, mi rubava la palla da sotto i piedi senza nemmeno toccarmi».
Oppure del suo incredibile miracolo al Mondiale di USA ‘94, quando recuperò a tempo di record da un intervento al menisco per giocare una finale eroica contro il Brasile, dimostrando al mondo intero cosa significasse il vero spirito di sacrificio.
Un esempio di classe, eleganza ed umiltà, dentro e fuori dal campo. Un punto di riferimento per chiunque abbia mai calciato un pallone.
Grazie di tutto, Capitano. La tua maglia e il tuo ricordo restano eterni. 🔴⚫
Martedì mattina i funerali alla Basilica di Sant’Ambrigio a Milano. L’ultimo saluto al CAPITANO.