05/04/2026
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IL CANTO IMMORTALE CHE UNISCE GENERAZIONI : III Raduno Popule Meus
La Chiesa del Carmine di Bivona si è trasformata per una sera nel cuore pulsante della tradizione sicana.
Nella chiesa edificata nella seconda metà del XIV secolo dai Carmelitani, che custodisce tesori preziosi - come il crocefisso ligneo seicentesco e i dipinti di Giuseppe Salerno, detto "lo Zoppo di Ganci" - si è svolta martedì sera la terza edizione di "Popule Meus: un Canto immortale", il raduno di lamentatori della Settimana Santa organizzato dal Circolo Culturale Leonardo Da Vinci.
La manifestazione , dedicata alla memoria di Alfonso Cannella, si è svolta alla presenza di un pubblico numeroso, dei rappresentati dell’Amministrazione Comunale di Bivona ( il presidente del Consiglio Angela Perconti e l’Assessore agli Eventi Salvatore Cannella) e della Dirigente Scolastica dell’IISS "Luigi Pirandello", Prof.ssa Manuela Vacante.
Il raduno ha confermato il valore del "culto delle tradizioni" come atto di resistenza culturale contro l’omologazione moderna.
Sul palco si sono alternati gruppi di altissimo rilievo, offrendo uno spaccato unico della polivocalità siciliana e più in particolare dell’area dei Monti Sicani . Si sono esibiti i gruppi di Montedoro (CL) Mussomeli (CL) Cianciana, Santo Stefano Quisquina, Calamonaci e Bivona .
Una serata che ha celebrato la memoria, ma che ha saputo guardare al futuro con un gruppo di lamentatori insolito . Il vero "valore aggiunto" della serata è stato il debutto degli studenti del Liceo di Bivona nel “Pupulu mè” , il lamento tipico di Bivona . La performance degli studenti, apprezzatissima dal pubblico, è il frutto di un progetto finanziato dal "Piano delle Arti", nato dalla volontà del prof Alfonso Sciara e dalla lungimiranza della Preside Manuela Vacante di radicare la didattica nel patrimonio locale.
Fondamentale è stata la collaborazione con il Circolo, che ha individuato in Piero Lattuca l’esperto ideale , che ha saputo farsi "ponte" tra la memoria storica e i ragazzi, insegnando loro le complesse tecniche delle lamentazioni. Vedere i giovani cimentarsi in un canto così arcaico ha rappresentato uno straordinario segno di speranza: la prova che questa catena # non è destinata a spezzarsi.
IL CANTO IMMORTALE CHE UNISCE GENERAZIONI : III Raduno Popule Meus La Chiesa del Carmine di Bivona si è trasformata per una sera nel cuore pulsante della tra...