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L'IDEA "INFERNALE" DEL SACRO NEI POETI NAPOLETANIGiovedì 15 ottobre 2026, nella Sala Polifunzionale "S.S. Medici" si è t...
15/10/2026

L'IDEA "INFERNALE" DEL SACRO NEI POETI NAPOLETANI

Giovedì 15 ottobre 2026, nella Sala Polifunzionale "S.S. Medici" si è tenuto un interessante incontro con il Prof. Franco Terlizzi, un docente di lettere in pensione, studioso, attore e voce recitante. Terlizzi è un profondo conoscitore delle tradizioni dialettali italiane, con una particolare predilezione per la lingua e la cultura partenopea. Attraverso i versi dei "Poemetti Brevi" dei più grandi poeti napoletani, penetra nel fondo dell'anima Napoletana, in quella sapienza antropologica, stratificatasi nei secoli, che definiamo "Napoletanità"; da qui scaturisce la mirabile cultura Partenopea in tutti i campi del sapere e delle arti, rendendo questa incredibile e straordinaria città, vera capitale del mediterraneo, un unicum mondiale. I punti presi in esame sono tre: la particolare religiosità napoletana, intessuta di una pietas impregnata di pagana superstizione; strettamente intrecciata è la tematica della morte, espressa nel culto dei defunti, fortemente sentito a Napoli, in una girandola magica e fantasiosa di spiriti e spiritelli: ' u bambiniello, ' o munaciello, i morti che vengono in sogno per dare i numeri ai congiunti, in quella che è una vera passione napoletana, il gioco del lotto. Una religiosità dunque "infernale" che di pietas religiosa intima e raccolta ha ben poco, ma è straordinariamente vera, sentita, vitale, espressione di un popolo che possiede da sempre una incredibile carica di vitalità, di verità e di umanità. Tutto ciò, aggiunge il professore Terlizzi, è esemplificato da quello che è il vero simbolo di Napoli, la maschera di Pulcinella che racchiude in sè tutti i pregi e i difetti, i vizi e le virtù del popolo che l'ha inventata, mirabile espressione dell'"inferno" della vita dei bassi e dei fondachi napoletani. Per rinforzare tutto quello che ha raccontato il professore ha recitato a memoria, con una grande presenza scenica, i "Poemetti brevi " dei grandi poeti di Napoli : Salvatore Di Giacomo. Ferdinando Russo, Eduardo De Filippo, Antonio De Curtis/Totò. Il pubblico presente in Sala ha apprezzato molto l'interpretazione dei testi e i numerosi applausi ricevuti sono una conferma del successo della serata.

1946: NASCITA DI UNA REPUBBLICA TRA UTOPIA E NASCOSTI PRELUDILunedì 12 ottobre 2026, nella Sala Polifunzionale “S.S. Med...
13/10/2026

1946: NASCITA DI UNA REPUBBLICA TRA UTOPIA E NASCOSTI PRELUDI

Lunedì 12 ottobre 2026, nella Sala Polifunzionale “S.S. Medici” di Bitonto il prof. Enzo Robles ha tenuto una lectio magistralis “1946: tra utopia e inattesi preludi” sulla genesi della Costituzione italiana inquadrando un arco temporale che va da 80 anni prima (1866) alla COSTITUZIONE 80 anni dopo (1946-2026).
La Costituzione non riconosce più lo Stato come apparato legislativo, ma lo Stato come Comunità dichiarando che la “sovranità appartiene al popolo” .L’assemblea costituente rappresentò un punto di arrivo di un lungo processo di elaborazione politica in gran parte condotto nell’esilio, nelle organizzazioni clandestine, negli scioperi. Le fucine della Costituzione furono le fabbriche e l’Università. Il prof. Robles, dopo un’escursus degli eventi più significativi degli 80 anni che vanno dal 1866 al 1946, enuncia i referendum che sono stati effettuati per abrogare alcuni articoli della Costituzione con i relativi esiti. Il relatore sottolinea l’importanza del referendum istituzionale del 2-3- giugno 1946 che decretò la nascita della Repubblica Italiana regolamentata dalla Carta Costituzionale. In conclusione, dopo i numerosi interventi di approfondimento dei soci che in gran numero hanno seguito la relazione, il professore invita tutti a leggere la Costituzione e ad organizzare eventi per diffonderne la conoscenza.

VIAGGIO IN CIOCIARIA TRA BELLEZZA E CULTURAUn gruppo di soci U.t.e., aderendo alla proposta di un'Agenzia turistica di B...
13/10/2026

VIAGGIO IN CIOCIARIA TRA BELLEZZA E CULTURA

Un gruppo di soci U.t.e., aderendo alla proposta di un'Agenzia turistica di Bitonto, dal 23 al 25 settembre 2026, ha partecipato a un viaggio ben organizzato per visitare alcuni borghi della Ciociaria.
E' stato un viaggio alla scoperta di una terra ricca di storia, arte, natura e tradizioni, che ha regalato a tutti un’esperienza culturale coinvolgente e un’importante occasione di incontro e di socializzazione. L’itinerario, ricco di luoghi suggestivi e testimonianze del passato, è iniziato con la visita al Giardino di Ninfa, un autentico paradiso naturale dove rovine antiche, corsi d’acqua e una straordinaria varietà di piante creano un’atmosfera incantevole. La tappa successiva all’Abbazia di Valvisciolo ha offerto un momento di raccoglimento e ammirazione per la bellezza essenziale dell’architettura medievale.
Il viaggio è proseguito ad Anagni, la celebre città dei Papi, custode di un patrimonio storico e artistico di grande valore. Non poteva mancare una sosta alla suggestiva Cascata del Liri, dove la forza dell’acqua e il fascino del paesaggio hanno regalato emozioni e momenti di serenità.
Le visite ad Alatri, con le sue imponenti mura megalitiche, e a Veroli, ricca di storia, arte e spiritualità, hanno completato un percorso affascinante attraverso le bellezze di questa terra.
Al di là delle mete visitate, il viaggio ha rappresentato soprattutto un’occasione preziosa per stare insieme, condividere esperienze, scambiare racconti e rafforzare legami di amicizia. E' stata
un’esperienza che ha unito cultura, scoperta e convivialità, dimostrando ancora una volta che non c’è età per conoscere nuovi luoghi, emozionarsi davanti alla bellezza e arricchirsi attraverso la compagnia degli altri.

“CAUSE DI INCENDIO E INCIDENTI DOMESTICI”Giovedì 8 ottobre 2026, nella Sala polifunzionale “S. S. Medici” di Bitonto l’i...
13/10/2026

“CAUSE DI INCENDIO E INCIDENTI DOMESTICI”

Giovedì 8 ottobre 2026, nella Sala polifunzionale “S. S. Medici” di Bitonto l’ing. Michele Saracino ha relazionato sulla tematica “Cause di incendio e incidenti domestici” mettendo in chiaro subito che gli incidenti domestici rappresentano un pericolo per la sicurezza delle persone e sono spesso causati da distrazioni o impianti poco sicuri. Gli incendi domestici possono essere provocati da fornelli lasciati accesi, candele, cortocircuiti elettrici o apparecchi surriscaldati. Il relatore per arricchire la conoscenza delle fasi di sviluppo di un incendio, descrive in modo dettagliato come avviene la combustione, precisa quali sono gli elementi che rappresentano il triangolo del fuoco ossia il combustibile, il comburente e la sorgente di calore, classifica i vari tipi di fuochi. L’ing. inoltre sottolinea quali sono i prodotti della combustione e precisamente il gas di combustione, le fiamme, i fumi e il calore. A una platea attenta e curiosa di approfondire l’argomento, il relatore consiglia, per prevenire i rischi, di controllare gli impianti elettrici e a gas, di non lasciare mai le pentole sul fuoco senza sorveglianza e di mantenere liberi i passaggi di fuga nelle case. In conclusione, raccomanda , in caso di incendio, di allontanarsi tempestivamente dalla zona pericolosa, di chiamare i soccorsi e di non utilizzare gli ascensori; la prevenzione e l’attenzione quotidiana, ribadisce l’ingegnere, sono fondamentali per proteggere noi stessi e le persone che vivono con noi.

Lunedì 5 ottobre 2026, nella Sala Polifunzionale "S.S. Medici", si è avviato il nuovo anno sociale della nostra Ute. La ...
07/10/2026

Lunedì 5 ottobre 2026, nella Sala Polifunzionale "S.S. Medici", si è avviato il nuovo anno sociale della nostra Ute. La prima lezione ha avuto come relatore il dott. Vito Carnimeo che ha parlato ampiamente del susseguirsi dei cambiamenti che avvengono nel corso della nostra vita. Ha precisato che alcuni cambiamenti sono attesi e desiderati in quanto intenzionali, come iniziare un nuovo lavoro, trasferirsi in un'altra città; altri arrivano all' improvviso, sgradevoli, subìti e possono metterci in difficoltà, provocando paura, insicurezza, depressione e spesso anche sofferenza profonda. Queste sono emozioni naturali che non vanno nascoste. Il dott. Carnimeo ha sottolineato quanto sia importante in questi casi non rimanere chiusi in se stessi, non lasciarsi sopraffare dal dolore, dallo sconforto, ma reagire, pensare subito a come affrontare il cambiamento negativo senza passività e lamentazioni. Occorre in questi casi riprogrammare la propria vita, impegnarsi nel volontariato, incontrare persone, viaggiare per gestire nel miglior modo le emozioni negative. Insomma i cambiamenti negativi noi possiamo considerarli soltanto come una perdita, una sconfitta oppure trovare il rovescio della medaglia, cercare di vederli come una possibilità di scoprire nuove capacità già insite nel nostro potenziale nascosto e aprire strade che prima non avevamo immaginato. In conclusione, il relatore ha affermato che cambiare non è sempre facile, ma spesso è necessario. Accettare i cambiamenti con consapevolezza e fiducia può aiutarci a trasformare le difficoltà in occasioni di crescita. La vita cambia continuamente e imparare ad accompagnare questi cambiamenti significa, in fondo, imparare in ogni età il difficile mestiere di vivere. La relazione è stata seguita con grande attenzione dai numerosissimi soci presenti che hanno rivolto parecchie domande, arricchendo la tematica di episodi vissuti.

https://www.utebitonto.it/2026/09/08/tesseramento-a-a-2026-2027/
08/09/2026

https://www.utebitonto.it/2026/09/08/tesseramento-a-a-2026-2027/

Tesseramento A.A. 2026-2027 Posted on 8 Settembre 20268 Settembre 2026 by wp_15931212 Condividi sui social network        Care socie e cari, da martedì 15 settembre 2026 si riparte con il tesseramento alla nostra UTE.Quanti sono già iscritti potranno confermare la loro adesione, i nuovi pot...

LABORATORIO DI LETTURALa referente del Laboratorio lettura dell’ UTE prof.ssa Rosalba Cassano ha proposto alle socie par...
04/06/2026

LABORATORIO DI LETTURA

La referente del Laboratorio lettura dell’ UTE prof.ssa Rosalba Cassano ha proposto alle socie partecipanti la lettura del libro "Di spalle a questo mondo". La scrittrice, attraverso la storia di un medico e di sua moglie, veramente esistiti nell'Ottocento, affronta gradi temi universali quali il dolore, la fragilità umana, l'amore e il desiderio di salvezza. A conclusione dell'anno sociale è stato organizzato l’incontro con l'autrice Wanda Marasco, vincitrice del Premio Campiello 2025, presso la Galleria Nazionale della Puglia Devanna, a Bitonto. Ha dialogato con la scrittrice la prof.ssa Mariella Cassano, socia UTE in servizio presso il Liceo Classico di Bitonto, la quale è riuscita, nella sua presentazione, ad entusiasmare l’autrice per la profondità e chiarezza delle sue riflessioni sul libro. Interessante lo sguardo personale della Marasco proposto di fronte alle dinamiche socio culturali espresse nel libro. Il tutto proiettato verso la “ cura” che i protagonisti dimostrano di avere nei confronti di loro stessi e nei confronti della natura in senso lato. E' stato evidenziato come la storia raccontata diventa una riflessione e una meditazione sull'imperfezione umana, mostrando come amore, follia e sofferenza siano inseparabili nella ricerca di un senso alla vita. L’incontro è stato promosso in collaborazione col "Circolo dei lettori" della Libreria del Teatro, il Presidio del Libro di Bitonto "Nietta Verriello", l'Università della Terza Età "Domenico Pastoressa" di Bitonto, la FIDAPA sezione di Bitonto e l'Associazione socio - culturale Symposium.

04/06/2026

VIDEO LABORATORIO DI UNCINETTO

04/06/2026

VIDEO LABORATORIO TEATRO IN VERNACOLO

04/06/2026

VIDEO LABORATORIO DI SCACCHI

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Via Giuseppe Mazzini 146 – 148/148A
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70032

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