Sonenalé

Sonenalé Danza e Performing Arts
www.sonenale.it Dal 2015 la compagnia si trasferisce a Bisceglie in Puglia per dare vita ad una nuova pagina del suo percorso artistico.

Sonenalé è una compagnia di danza e performing arts diretta da Riccardo Fusiello, coreografo e danzatore, e da Agostino Riola, performer e regista. Fondata a Milano nel 2012, negli anni la compagnia ottiene prestigiosi riconoscimenti e collaborazioni in Italia e in Europa: Aarhus Performing Arts Centre – Danimarca, Centro Danza Canal – Madrid, ANTICORPI XL – network giovane danza d'autore, Fondazi

one Campania dei Festival, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Movin'Up – Giovani Artisti Italiani e Ministero Beni e Attività Culturali. Le sue performance vengono invitate in importanti festival e teatri italiani come, tra gli altri, LAC (Lugano), Festival Teatri di Vetro (Roma), Sardegna Teatro, Festival di danza contemporanea DAB (Bari), Festival Internazionale della Creazione Contemporanea (Terni), Festival Exister (Milano), Teatri di Vita (Bologna), Teatro Kismet (Bari), Zona K (Milano), Napoli Teatro Festival Italia, Festival Internazionale Castel dei Mondi (Andria), Vetrina della Giovane Danza d'Autore (Ravenna). Dal 2021 dà vita al Festival SIRENE in collaborazione con il Comune di Bisceglie e il Teatro Pubblico Pugliese. Nel 2022 apre a Bisceglie lo Spazio SONENALE' sede della compagnia e luogo di creazione, ricerca e formazione. www.sonenale.it

UN INIZIO DI STAGIONE IN TOURQuesta volta in viaggio sarà 𝙎𝙩𝙤𝙧𝙢𝙞  il progetto coreografico creato da Agostino Riola in s...
04/09/2026

UN INIZIO DI STAGIONE IN TOUR

Questa volta in viaggio sarà 𝙎𝙩𝙤𝙧𝙢𝙞 il progetto coreografico creato da Agostino Riola in scena il 1 ottobre per FLIC - Festival Lanciano In Contemporanea

🔴 𝑺𝒕𝒐𝒓𝒎𝒊
✨ di Agostino Riola | Sonenalé
📆 1° ottobre 2026 ore 18.30
📍 Piazza Plebiscito - Lanciano (CH)
🔴 DANZA
⭐️ EVENTO GRATUITO

Stormi è una pratica di movimento ideata da Agostino Riola che, ogni volta, produce esiti differenti a seconda delle persone e dei luoghi che incontra.
Il progetto prende le mosse dagli studi del premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi sul volo degli uccelli e da una lunga osservazione diretta del fenomeno naturale. Fulcro della pratica sono i principi e le regole che caratterizzano questo fenomeno, e la possibilità che possano essere acquisiti e riprodotti dagli esseri umani.
Prendendo spunto dalle danze dei volatili, Stormi ricerca ogni volta la bellezza, l’armonia e la magia tipiche di questo fenomeno, nel tentativo di creare una comunità che si muove all’unisono.
“Stormi […], partendo dall’analisi delle leggi fisiche che regolano queste rotte ‘comunitarie’, indaga le modalità con cui tutto questo possa trasformarsi in una danza significata, nella possibilità di riprodurre quella stessa incantevole magia da parte degli esseri umani. Tutto questo per fare esperienza del mondo come comunità.”
— Gilda Camero, la Repubblica

...state comodi, tranquilli e godetevi questa coda d'estate.Noi stiamo lavorando per nuove cose belle...e presto anche i...
02/09/2026

...state comodi, tranquilli e godetevi questa coda d'estate.

Noi stiamo lavorando per nuove cose belle...e presto anche il nostro Spazio Sonenalé sarà pronto per accogliervi ancora.

Seguiteci! Aggiornamenti a breve.

# # Compagnia Sonenalé # #

🌅 La sesta edizione di SIRENE si è chiusa illuminata dalla luce del tramonto sul Teatro Mediterraneo affacciato sul mare...
20/07/2026

🌅 La sesta edizione di SIRENE si è chiusa illuminata dalla luce del tramonto sul Teatro Mediterraneo affacciato sul mare. Quando due misteriosi personaggi - quelli della performance “Swing” di Cie Fluctus - hanno preso posizione sullo Schwingplatz, l’area ricoperta di segatura nella quale si tengono gli incontri di Schwingen, ovvero la tradizionale lotta svizzera, in cui i lottatori si sfidano indossando pantaloni di juta con le gambe arrotolate e cercando di atterrare l’avversario. Solo che questi due sfidanti fin da subito non rispettano le regole del gioco, se ne infischiano delle mosse - Brienzer, Bur, Hüfter, Kurz und Übersprung - che dovrebbero eseguire per vincere. Il loro duello diventa così un modo per sbeffeggiare quel “mandato di mascolinità” - per dirla con Rita Segato - per cui essere uomini significa riaffermare incessantemente la propria posizione dominante. I due si oppongo all’idea che lo status maschile debba essere acquisito mediante l’esazione di un tributo. E allora cadono, piangono, si fanno del male, ma in ogni caso, alla fine, è il vincitore (di cosa?) a togliere la segatura dalla schiena dello sconfitto, in un ultimo gesto di fair play.

🪬 Se la lotta svizzera si combatteva nelle feste di paese per ottenere un piatto caldo o una pecora, è anche vero che ci sono altri tipi di lotta che venivano eseguiti a beneficio degli dèi. Rituali, come quello andato in scena subito dopo con “Thaumata”, di Mario Coccetti con Asmed – Balletto di Sardegna. È da quel «thauma» che, secondo Aristotele, nasce la filosofia. Una parola greca comunemente tradotta con «meraviglia», ma che nel suo significato originario indicava «terrore», «angosciante stupore». Per cosa? Per questa nostra esistenza, davanti alla quale proviamo paura, vertigine, spaesamento. Il thauma-trauma del nostro essere nel mondo e che ci spinge a chiederci l’origine di ogni cosa, ad affidarci a un dio inaffidabile che è quello del mito. Declinandolo al plurale - quei thaumata, appunto - lo sciame coreografico primordiale si fa espressione di credi differenti e diverse forme di preghiera. Delle diverse risposte che gli uomini nei secoli hanno dato al loro continuo interrogarsi.

📸 Foto di Claudia Simone.

Agostino Riola
Puglia Culture - Circuito Teatrale

🪞 Due performance straordinarie - entrambe selezionate per la Vetrina della giovane danza d'autore eXtra 2026 Network An...
19/07/2026

🪞 Due performance straordinarie - entrambe selezionate per la Vetrina della giovane danza d'autore eXtra 2026 Network Anticorpi XL - per il secondo appuntamento di SIRENE nella Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi.

🫂 Una serata cominciata con “When we collide” di Alessio Damiani, in scena con Yamil Ortiz: coreografia che esplora l’impronta di un abbraccio, quella stretta immobile in cui - scriveva Roland Barthes - «siamo nel sonno, senza dormire; ammaliati, stregati, nella voluttà infantile in cui tutto rimane sospeso». Quel momento in cui «tutti i desideri sono aboliti perché sembrano essere definitivamente appagati» e terminato il quale scopriamo di aver sottratto un frammento della persona abbracciata e di averlo barattato con un piccolo frammento di noi stessi. L’abbraccio protegge e ingabbia, tiene saldo a sé l’altro ma ugualmente permette di scorgere la vertigine di un mancamento, l’insicurezza della carne e delle ossa che tremano di fronte all’evidenza della fine, all’imminente dissoluzione di quell’unione, e la successiva meraviglia nello scoprire di conservare ancora il tepore vitale che ci distingue dalla pietra.

🪩 Sciolto l’abbraccio, entrano in sala Rachele Pascale e Nunzio Saporito per “Love Parade”, una parata ideata da Glenda Gheller e ispirata alle ballroom degli anni ’80, al pensiero di bell hooks, a quella forma d’amore che non include solamente quello coniugale, romantico o erotico, ma anche quello fraterno, amicale, persino quello verso gli sconosciuti. Qualsiasi disposizione a dare che produca in noi un contraccolpo positivo, un ampliamento. Quell’amore che esclude il dominio e la violenza, ma che non rifugge la sofferenza e la fatica. L’amore è sempre una «forza trasformativa», che destabilizza la società e le sue regole, ed è per questo che non può esistere nell’assenza di sfide, ma solo nella capacità di vivere le sue difficoltà senza giudizi, senza pregiudizi e resistenze. Si scopre così che anche un momento di tribolazione è, se accettato e accolto, un momento di pace e di possibilità. Le nostre sofferenze non finiscono miracolosamente se siamo in grado, dice bell hooks, di «compostarle con alchemica sapienza», proprio come Gheller fa in questa coreografia che gioca anche ironicamente con il dover essere costantemente performativi, sempre in posa per gli altri.

📸 Foto di Claudia Simone

Agostino Riola
Puglia Culture - Circuito Teatrale
Angelantonio Angarano
Network Anticorpi XL

🌊 Danze tribali, rituali e apparizioni mistiche… al Teatro Mediterraneo va oggi in scena la suggestiva performance “Thau...
19/07/2026

🌊 Danze tribali, rituali e apparizioni mistiche… al Teatro Mediterraneo va oggi in scena la suggestiva performance “Thaumata” di Mario Coccetti con Asmed – Balletto di Sardegna.

📌 dom 19 luglio | 19:30 | Teatro Mediterraneo

⛩️ Chiuderà la sesta edizione di SIRENE, al tramonto, in un teatro affacciato sul mare, un lavoro che prende ispirazione e si auto-genera da una riflessione incentrata sulla relazione tra umano e divino. Partendo dalle personali esperienze dei danzatori e del coreografo, è stato creato un vocabolario intriso di gesti potenti e significativi in cui rito, estasi, sublimazione e misticismo si intrecciano e si scambiano continuamente al fine di dare vita ad un corpo coreografico primordiale, veicolo di credi differenti e di diverse forme di preghiera, reinventando iconografie religiose di stampo classico, rinascimentale e barocco.

BIGLIETTI

Prenotazioni | Rossana 392 8653080

La biglietteria sarà aperta nel luogo di spettacolo un’ora prima dell’inizio dell’evento.

Serata di domenica 19 | 10 euro (8 euro ridotto under 13).

Agostino Riola
Puglia Culture - Circuito Teatrale

🎭 La sesta edizione di SIRENE ha preso ufficialmente il via dal Teatro Garibaldi con il prologo Genius Loci. Una scelta ...
18/07/2026

🎭 La sesta edizione di SIRENE ha preso ufficialmente il via dal Teatro Garibaldi con il prologo Genius Loci. Una scelta non casuale, ma che vuole rappresentare un elemento di ideale continuità rispetto alla stagione teatrale e di danza organizzata dal Comune di Bisceglie e Puglia Culture negli scorsi mesi. È da questo luogo simbolico per tutta la città, spazio deputato per eccellenza ad accogliere la cultura e le arti, che il festival si aprirà poi come ogni anno ad altri spazi, da reinventare attraverso la performance.

🧿 Dopo la residenza artistica nell’ambito di Cantiere Creativo, la coreografa e danzatrice biscegliese Ambra Amoruso ha potuto finalmente presentare al pubblico il suo progetto “Graduale per mezza persona”. Una performance ispirata alla figura mitologica di Tiresia, che ha vissuto la vita come uomo e come donna, condannato da Era alla cecità per aver rivelato il segreto del godimento sessuale della donna «di nove volte superiore a quello dell’uomo», beneficiata-condannata da Zeus con il dono e col fardello della chiaroveggenza e di una lunga esistenza. Conosce il segreto della trasformazione e, soprattutto, della forza che la muove. Scissa a metà, tra umano e metamorfico, corpo e voce, nel dubbio se è meglio sapere o non sapere.

🫀 In maniera simile la performance “Della fragilità dei corpi” - coreografia e danza di Riccardo Fusiello - ha messo al centro del palco un corpo che non vuole essere costretto a scegliere chi essere, come muoversi, in che forma mostrarsi, ma che vuole cambiare stato e consistenza seguendo il desiderio e la necessità del momento, che tenta “di articolarsi dentro il tutto”, anche quando il tutto non è altro che uno spazio vuoto. Un corpo che si espone coraggiosamente al mondo e da questo si fa attraversare, costantemente sollecitare, vincendo la paura di sconfinare, quindi di andare incontro al nuovo, all’altro-da-sé, allo sconosciuto.

SIRENE prosegue oggi. Programma completo su: https://www.pugliaculture.it/rassegna/sirene-2026-performing-arts-festival-vi-edizione/

📸 Foto di Claudia Simone

Agostino Riola
Riccardo Fusiello
Puglia Culture - Circuito Teatrale
Ambra Amoruso

🧜‍♀️ SIRENE 2026📌 dom 19 luglio | 19:30 | Teatro MediterraneoLa chiusura del festival, come ormai da tradizione, si svol...
17/07/2026

🧜‍♀️ SIRENE 2026

📌 dom 19 luglio | 19:30 | Teatro Mediterraneo

La chiusura del festival, come ormai da tradizione, si svolgerà nella spettacolare cornice del Teatro Mediterraneo affacciato sul mare.

Swing | Cie Fluctus | prima regionale

Con la suggestiva luce del tramonto, andrà in scena “Swing” di Cie Fluctus, compagnia svizzera di teatro fisico che si pone come obiettivo la creazione di forme di espressione teatrale volte al contemporaneo senza che queste diventino elitistiche. “Swing”, sottotitolo ‘Fight Club, ma senza Brad e Edward…’, vede in scena due personaggi bizzarri che si confrontano all’interno di un campo di battaglia, in uno stile acro-comedy che saprà conquistare anche gli spettatori più piccoli e le famiglie con la sua anima ironica e circense.

Thaumata | Mario Coccetti | Asmed – Balletto di Sardegna | prima regionale

La serata sarà chiusa dalla performance “Thaumata” di Mario Coccetti con Asmed – Balletto di Sardegna. Un lavoro che prende ispirazione e si auto-genera da una riflessione incentrata sulla relazione tra umano e divino. Partendo dalle personali esperienze dei danzatori e del coreografo, è stato creato un vocabolario intriso di gesti potenti e significativi in cui rito, estati, sublimazione e misticismo si intrecciano e si scambiano continuamente al fine di dare vita ad un corpo coreografico primordiale, veicolo di credi differenti e di diverse forme di preghiera. Tra danze tribali, rituali e divinatorie, apparizioni mistiche, iconografie religiose di stampo classico, rinascimentale e barocco.

Programma completo su: https://www.pugliaculture.it/.../sirene-2026-performing.../

BIGLIETTI
Prenotazioni | Rossana 392 8653080
La biglietteria sarà aperta nel luogo di spettacolo un’ora prima dell’inizio dell’evento.

INGRESSO
Serata di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 | 10 euro (ridotto under 13 a 8 euro)

Agostino Riola

Indirizzo

Via Degli Aragonesi 30
Bisceglie
76011

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