Palazzo Ferrero è stato costruito tra il XV e il XVI secolo dalla famiglia Ferrero, fu in passato residenza dei
Ferrero Fieschi di Masserano. Estintosi nel 1831 il ramo dei Principi di Masserano, il Palazzo passa in
eredità ai La Marmora: viene affittato ed utilizzato in diversi modi, da uffici dell’intendenza a
fabbrica di tessuti e tintoria. Dal 1864 il Palazzo viene portato ad un nuovo splen
dore, diventando un
prestigioso Stabilimento Idroterapico e rimase in attività fino alla fine del secolo. Passato poi di proprietà comunale, venne utilizzato come convalescenziario militare e in seguito come caserma. Oggi un’Associazione Temporanea di Scopo guidata dall'Università Popolare UpbEduca, si occuperà della gestione di Palazzo Ferrero. L’associazione è formata inoltre, da Centro Studi Generazioni e Luoghi, dall’Accademia Perosi, da BI young e dal Consorzio Sociale Orizzonti. L’intenzione è di porre al centro di Palazzo Ferrero l’educazione e la formazione, mostre temporanee, iniziative musicali con un alternarsi di eventi, festival e spettacoli culturali. L’idea è la nascita di un polo culturale situato nel cuore di Biella Piazzo animato grazie alle attività svolte a Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora, Palazzo Gromo Losa in piena sinergia fra di loro. Biella Piazzo
Palazzo Ferrero si trova al Piazzo, la parte alta, medioevale, collinare della città, raggiungibile da Biella Piano tramite il più suggestivo mezzo di trasporto della città, la funicolare inaugurata il 6 dicembre 1885 che era mossa all'origine da un meccanismo di contrappeso ad acqua. Dalle sue cabine è possibile avere una vista panoramica mozzafiato della città bassa. Grazie ai privilegi concessi dal Vescovo di Vercelli Uguccione il Piazzo divenne il luogo di residenza di famiglie nobili: Palazzo Ferrero con i suoi giardini e la sua torre visibile anche dalla pianura, Palazzo La Marmora storica residenza della famiglia con il suo giardino rinascimentale e Palazzo Gromo Losa recentemente restaurato. Poco lontano troviamo la sinagoga a testimoniare il fatto che un tempo ospitava il quartiere ebraico e la casa con le travi lignee a vista su piazza Cucco, considerata la più antica del rione. Al centro si trova piazza Cisterna su cui si affaccia l’omonimo Palazzo: sotto i portici vi si trovano luoghi di ristoro caratteristici nella loro dislocazione in queste antiche abitazioni.