31/08/2026
FESTA DI SANT'ALESSANDRO 2026. LO SPETTACOLO IN CATTEDRALE: MESSAGGERI.
Sabato 29 agosto, nella Cattedrale di Sant’Alessandro in Città Alta, «Messaggeri» ha trasformato lo spazio , facendo sentire il pubblico un solo corpo e consegnado una sola luce.
Non più singoli spettatori di fronte agli artisti, ma una comunità raccolta attorno al loro movimento: tutti immersi nello stesso desiderio di luce. Danza contemporanea, musica corale, arti visive si sono incontrati in un’opera capace di abba***re i confini tra danzatori, coristi e spettatori. Una metafora potente del tema che accompagna quest’anno le celebrazioni di Sant’Alessandro: «Custodire la comunità nella concordia».
Lo spettacolo è stato introdotto dalle parole del vicesindaco e assessore alla cultura Sergio Gandi: "Una comunità vive di messaggi: parole, emozioni, memorie, speranze che continuano a passare tra le persone, attraverso gesti, racconti, tradizioni, esperienze condivise. E dunque ha bisogno di messaggeri, di persone capaci di attraversare le distanze, di creare ponti, di portare da una persona all’altra, da un luogo all’altro, da una generazione all’altra qualcosa che hanno ricevuto e non vogliono tenere per sé. Un messaggio di fiducia, una parola di speranza, un gesto di cura, un segno di pace".
Al termine anche il vescovo di bergamo, Francesco Beschi, ha esortato il pubblico a farsi messaggero: "Nella tradizione biblica i messaggeri sono angeli che portano un messaggio divino. Vorremmo allora andare a casa con questo nel cuore. La possibilità di contribuire ciascuno con la sua luce a creare questa concordia, affinché diventi un messaggio di speranza per tutta la nostra città e la nostra comunità".
MESSAGGERI
è un progetto di
prodotto da Compagnia Arearea
e dal Coro polifonico di Ruda.
La serata, promossa dal Comune di Bergamo e dalla Diocesi di Bergamo, è stata realizzata in collaborazione con Festival Danza Estate
Un particolare ringraziamento alla parrocchia della Cattedrale.
Foto di
Clara Mammana