11/07/2026
«LEGGE ELETTORALE: LA PRIORITA' E' DARE VOCE ALLA DEMOCRAZIA»
Il 6 luglio a Roma, presso la sala dell'Istituto Luigi Sturzo, si è tenuto un importante incontro di numerose associazioni cattoliche, tra cui il MEIC, per un confronto sulla legge elettorale.
Un’occasione per chiedersi, insieme, come “ridare voce alla democrazia” a due anni dalla Settimana sociale dei cattolici di Trieste.
All'incontro ha inviato un messaggio il Presidente della CEI, card. Matteo Zuppi, che ha sottolineato la necessità di aprire laboratori di cultura democratica che coltivino il dialogo e approfondiscano la conoscenza della dottrina sociale della Chiesa.
Tante voci e tante proposte si sono confrontate, “con lo stesso spirito sinodale di Trieste”, come ha sottolineato Sebastiano Nerozzi, segretario delle Settimane sociali dei cattolici.
Ad aprire e moderare il confronto è stato Agostino Giovagnoli, vicepresidente dell’Istituto Luigi Sturzo, che ha puntato soprattutto sul ruolo dei corpi intermedi, sottolineando la necessità di aver maggiore coraggio nel portare avanti le proprie istanze, a partire dall’esigenza di un ritorno al diritto di scelta dei parlamentari da parte del cittadino-elettore.
Per le associazioni hanno preso la parola il presidente del Meic Luigi D’Andrea, Giuseppe Notarstefano, presidente dell’Azione Cattolica, che ha detto no alla “cultura del nemico”, ricordando che i cattolici non hanno nemici, ed Emiliano Manfredonia delle Acli, che ha osservato che “siamo preoccupati per un populismo che non ci fa sentire popolo”.
Sono inoltre intervenuti Francesco Scoppola e Roberta Vinci dell’Agesci, Ernesto Preziosi di Argomenti 2000, Andrea Dellabianca della Compagnia delle Opere, che si è detto favorevole a che venga ricreato un rapporto diretto fra cittadino ed elettore, Laila Simoncelli della Comunità Papa Giovanni XXIII, Adriano Roccucci della Comunità di Sant’Egidio, Luca Piras e Sara Mentzel per l’Ordine Francescano Secolare d’Italia, e Argia Albanese del Movimento politico per l’Unità d’Italia, che ha sottolineato che il ritrovarsi fra posizioni differenti è un valore in sé.
Da segnalare anche gli interventi di Patrizia Giunti, presidente della Fondazione Giorgio La Pira, Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, Alfonso Luzzi, presidente del Movimento cristiano lavoratori.
L'incontro è stata un’occasione di dialogo e confronto colta solo in parte dal mondo politico, a giudicare dalle presenze in sala di figure legate solo ai partiti di opposizione, mentre gli inviti erano stati rivolti a tutti i capigruppo e ai componenti delle commissioni Affari Costituzionali, come ha precisato Giovagnoli nel dare la parola a Elly Schlein, a Giuseppe Conte e a Enrico Borghi di Italia Viva, che hanno formulato severe critiche alla proposta di legge elettorale all’esame del Parlamento.
“Grazie a chi è venuto, con gli altri continueremo a bussare”, ha concluso Giovagnoli.