Meic Bergamo

Meic Bergamo Il MEIC è un'associazione ecclesiale composta di laici.

La sua caratteristica è una vivace e aggiornata attività culturale che metta in dialogo cultura e fede ed aiuti a ripensare, con capacità di ascolto, il messaggio cristiano dentro il mondo di oggi. Il MEIC - Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale - è un movimento di laici, articolato a livello nazionale, regionale e diocesano, che si propone di contribuire alla testimonianza di fede e all'impe

gno culturale nella Chiesa e nella società. Il MEIC di Bergamo svolge la sua attività mediante iniziative sprituali e culturali aperte a tutti e in collaborazione con altre associazioni professionali cristiane.

UN TESTIMONE DAL LIBANO: PADRE PUCCINISi è svolto l'8 maggio alle ore 17,30 presso l'Aula magna dell'oratorio di S. Anna...
09/05/2026

UN TESTIMONE DAL LIBANO: PADRE PUCCINI
Si è svolto l'8 maggio alle ore 17,30 presso l'Aula magna dell'oratorio di S. Anna l'incontro con padre Damiano Puccini, promosso da MEIC, UCID, UGCI e A.C.
Dopo le parole di presentazione di Margherita Giua, presidente del Meic, padre Puccini ha illustrato la situazione in cui sta vivendo il Libano, teatro dei combattimenti tra Israele e Hamas, evidenziando l'azione pacificatrice svolta dalla Chiesa in un contesto di accesi contrasti e l'aiuto concreto che essa dà a tutti, senza distinzione.
In dialogo con la giornalista Susanna Pesenti ha quindi sottolineato come il Libano abbia rappresentato un esempio di convivenza tra persone di fede diversa: cristiani, sunniti e sciiti e che, nonostante l'odierna situazione di conflitto, il Libano ha evitato una guerra civile al proprio interno, a differenza di quanto avvenuto in altri Paesi, come la Siria.
Padre Puccini ha ricordato la visita fatta recentemente da Papa Leone in Libano e ha richiamato le parole piene di saggezza del cardinale Pizzaballa, che esorta a operare sempre il bene e a perdonare gli altri, seguendo l'esempio che proveniene dal vangelo.
Sala affollata e attenta.

01/05/2026
17/04/2026

- IL CONCILIO DI NICEA
Si è svolto il 17 aprile, presso l’Oratorio di S. Anna in Borgo Palazzo, l’incontro promosso dal Meic di Bergamo sul Concilio di Nicea.
Dopo la presentazione del tema e del relatore da parte di Margherita Giua, presidente del gruppo Meic, il prof. Marco Berlanda ha compiuto un ampio excursus storico, evidenziando che quello di Nicea è stato il primo concilio ecumenico – cioè universale – dei vescovi, convocato e presieduto 1700 anni fa dall’Imperatore Costantino e fu decisivo per la diffusione del cristianesimo.
Proiettando numerose slide illustrative del tema, il relatore ha poi esposto che nel concilio, sul piano teologico, venne respinta l’eresia ariana, secondo la quale Cristo andava considerato una creatura del Padre, e fu adottato il Credo che ancor oggi tutti i cristiani, cattolici o meno, professano, che afferma la generazione eterna del Figlio dal Padre, come anch’Egli vero Dio.
Sono quindi seguite le domande e gli interventi dal pubblico, cui ha risposto il relatore con competenza e disponibilità.
Buona la partecipazione.

------------------------------L'ECO DI BERGAMO 16.04.2026--------------------
16/04/2026

------------------------------L'ECO DI BERGAMO 16.04.2026--------------------

24/03/2026

INCONTRO DI QUARESIMA
Il 21 marzo alle ore 16 si è svolto in sede il tradizionale incontro di Quaresima promosso da Meic, Ucid e Ugci.
La meditazione è stata tenuta da mons. Giulio Dellavite, consulente dell’Ucid, il quale ha svolto una riflessione sulla Via Crucis.
Dopo la cena Gesù va nell’orto degli ulivi: solitudine, angoscia, dubbio, delusione, frustrazione, sogni infranti, amici scappati, traguardi falliti, ferite aperte, amori traditi, rimpianti che bruciano. Il Getzemani è l’ultima tentazione di Cristo, quella più radicale. La croce diventa però il nuovo albero della vita, Gesù è il nuovo Adamo - ha osservato mons. Dellavite.
Dopo la recita dei Vespri, è stata concelebrata la S. Messa prefestiva della V Domenica di Quaresima, con l’omelia sul vangelo (resurrezione di Lazzaro Gv 11,1-45) tenuta da don Angelo Domenghini, assistente del Meic.

11/03/2026

INCONTRO SUL REFERENDUM COSTITUZIONALE

Il 6 marzo alle ore 17.45, presso il Centro culturale delle Grazie in via Papa Giovanni, si è svolto l’incontro sul tema "Le modifiche alla disciplina costituzionale della magistratura", oggetto del prossimo Referendum.
L’incontro è stato organizzato dai Giuristi cattolici e dal Meic di Bergamo.
Dopo l’introduzione dell’avv. Margherita Giua, presidente del gruppo Meic di Bergamo, la relazione è stata svolta dal prof. Silvio Troilo, professore di Diritto costituzionale presso l’Università di Bergamo e presidente dei Giuristi Cattolici di Bergamo.
Il relatore ha compiuto un ampio excursus sui fondamenti costituzionali dei diritti, la cui tutela compete ai magistrati. Ha quindi esposto l’attuale disciplina costituzionale della magistratura – affidata ad un Consiglio Superiore presieduto dal Presidente della Repubblica ed eletto per un terzo dal Parlamento e per due terzi da tutti i magistrati – ponendola a confronto con la riforma approvata dal Parlamento e sottoposta a Referendum.
Il prof. Troilo ha evidenziato che con tale riforma verranno creati due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i magistrati giudicanti, e uno per i magistrati requirenti (i pubblici ministeri), separando in tal modo le due carriere. Ciascun Consiglio Superiore sarà presieduto dal Presidente della Repubblica e sarà composto per due terzi mediante estrazione a sorte tra i magistrati delle rispettive carriere e per un terzo sarà estratto a sorte da un elenco di professori e avvocati predisposto dal Parlamento.
Verrà creata inoltre un’Alta Corte Disciplinare per tutti i magistrati, composta da tre membri nominati dal Presidente della Repubblica, tre membri estratti a sorte da un elenco predisposto dal Parlamento e nove membri estratti a sorte, tra i magistrati giudicanti e requirenti della Corte di Cassazione.
Vari gli interventi tra il numeroso pubblico presente, tra i quali quello dell’avv. Antonello Giua, che ha osservato che non bastano le competenze giuridiche per dirigere la vasta e complessa macchina della giurisdizione, per cui é necessario che le persone chiamate a dirigerla vengano scelte, con una procedura democratica, in base alle loro qualità personali e capacità gestionali, non affidandosi alla sorte; e l’intervento dell’avv. Ennio Bucci, che ha manifestato perplessità sulla scelta per estrazione a sorte dei membri dei due Consigli Superiori, esprimendo invece apprezzamento per l’istituzione di un’Alta Corte Disciplinare, che separi la funzione disciplinare da quella gestionale.

INCONTRO SUL TEMA "NON C'È PACE SENZA PERDONO"Si è svolto il 3 marzo alle ore 20,30 presso la sala consiliare di Fiorano...
11/03/2026

INCONTRO SUL TEMA "NON C'È PACE SENZA PERDONO"

Si è svolto il 3 marzo alle ore 20,30 presso la sala consiliare di Fiorano al Serio un incontro sul tema "Non c’è pace senza perdono. Perdere e ricostruire la fiducia nelle relazioni", promosso dal Movimento dei Focolari insieme al Meic di Bergamo e altre associazioni.
Dopo la presentazione di Franca Capponi, del Movimento Focolari, e l’introduzione di Maria Teresa Testa, esperta di dinamiche relazionali, moderatrice dell’incontro, la relazione è stata tenuta dal dott. Rino Ventriglia, psicoterapeuta e neurologo.
L’atto del perdono coinvolge non solo la volontà e la razionalità, ma richiede il concorso di tutte le facoltà della persona. Interpella la dimensione cognitiva, quella affettiva e quella spirituale. In tale atto, l’essere umano è impegnato nella sua interezza. Il perdono, inteso in senso proprio, non si esercita a partire da un danno di poco conto. Si applica a fatti e situazioni che ci hanno ferito profondamente e che non è possibile dimenticare. Al riguardo il filosofo Paul Ricoeur parlava di un “oblio attivo”, finalizzato non alla cancellazione dei fatti, che in realtà non potranno mai essere eliminati, ma a modificarne il senso per il nostro presente e il nostro futuro – ha osservato il dott. Ventriglia.
E’ intervenuta quindi la giurista dott. Adriana Scognamiglio (FOTO), del Meic di Bergamo, la quale ha parlato delle pratiche di «giustizia riparativa», orientate a ristabilire su nuove basi un rapporto tra le vittime e gli autori di reato, rievocando l’origine e lo sviluppo di questa nuova forma di relazioni, recentemente riconosciuta anche dall’ordinamento giuridico italiano.
Sono seguiti gli interventi tra il numeroso pubblico presente.

IL CARDINAL NEWMAN NUOVO DOTTORE DELLA CHIESAIl 13 febbraio alle ore 17,30 si è svolto nell’aula magna della parrocchia ...
14/02/2026

IL CARDINAL NEWMAN NUOVO DOTTORE DELLA CHIESA

Il 13 febbraio alle ore 17,30 si è svolto nell’aula magna della parrocchia di S. Anna in Borgo Palazzo a Bergamo l’incontro, promosso dal Meic, sulla figura del cardinal John Henry Newman, dichiarato dottore della Chiesa da Papa Leone il 1° novembre 2025.
Dopo l’introduzione del prof. Marco Berlanda, che ha tracciato un breve profilo biografico del card. Newman (1801-1890), la relazione è stata svolta dalla prof. Margherita Giua (FOTO), presidente del Meic di Bergamo.
Nel suo intervento la relatrice ha evidenziato il percorso spirituale compiuto da Newman, dall’anglicanesimo alla conversione al cattolicesimo, dall’adesione agli Oratoriani di S. Filippo Neri alla fondazione dell’Università cattolica di Dublino.
Egli ha anticipato alcune intuizioni di carattere ecclesiale, come la partecipazione dei laici alla vita della Chiesa, ed ha dato un importante contributo in campo culturale, confrontandosi con il pensiero del tempo e formulando originali riflessioni sull’esperienza del credere e sul valore della coscienza – ha sottolineato la prof. Giua.

Indirizzo

Viale Vittorio Emanuele N. 4
Bergamo
24121

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