30/05/2026
CLAP Etno Music Fest continua il suo percorso di incontri e approfondimenti.
Questa mattina, nella Sala Consiliare del Comune di Castrovillari, si è svolto un partecipato convegno interattivo dedicato al “Confronto sulle Tradizioni, Canti e Sonorità Popolari della Calabria e d’Italia”, con un focus speciale sulla Zampogna del Pollino.
La sala era gremita dagli studenti della Scuola Media di Castrovillari, accompagnati dai loro docenti, che hanno seguito con grande curiosità e interesse tutti gli interventi.
Ha aperto i lavori il Direttore Artistico del Festival, Carmine Mazzotta giovane musicista appassionato di arte e cultura popolare, che ha introdotto i ragazzi al mondo della tarantella spiegandone significato, ritmo e funzione sociale.
A seguire è intervenuto Francesco Gatto, in rappresentanza della sezione italiana IOV Italia Section Partner Unesco di IOV International Organization of Folk Art, che ha guidato gli studenti in una riflessione sul concetto di tradizione, partendo dall’origine degli strumenti musicali e dal valore degli abiti tradizionali, fino a porre loro una domanda provocatoria: è nata prima la musica oppure l’uomo.
Il convegno è poi entrato nel vivo grazie ai musicisti Angelo Meringolo e Pier Luigi Alfano dell’associazione All’Uso Antico di Bisignano, che hanno fatto vivere ai presenti l’emozione del suonare la chitarra battente e il tamburello, coinvolgendo i ragazzi in un’esperienza diretta e appassionante.
La mattinata si è conclusa con il focus sulla zampogna, guidato da Antonio de Filpo dell’associazione Gli Zampognari di Laino, che ha svelato i segreti dello strumento identitario dell’Italia meridionale e del territorio del Pollino.
Non è mancato un momento finale di partecipazione corale che ha coinvolto studenti e docenti, creando un clima di entusiasmo e condivisione.
Il Direttore Artistico Carmine Mazzotta, felice ed emozionato, ha espresso grande soddisfazione per l’attenzione e la sensibilità dimostrate dai ragazzi verso il patrimonio culturale tradizionale.