31/08/2026
Si è conclusa con un successo straordinario di pubblico, partecipazione e attenzione l’edizione 2026 di Mosaico , il Festival Internazionale del Folklore che ha trasformato la provincia di Varese in un palcoscenico diffuso, accogliente e ricco di storia.
IOV Italia Section Partner Unesco, sezione nazionale di IOV International Organization of Folk Art IOV, esprime il proprio compiacimento per una manifestazione che ha saputo unire territori, comunità e culture in un dialogo autentico e fecondo.
La presenza costante del Segretario Generale di IOV Italia, Fabrizio Nicola, ha rappresentato un valore aggiunto per tutto il percorso del Festival: un segno di vicinanza, di sostegno e di riconoscimento verso il lavoro svolto dal Gruppo Folk I Tencitt di Cunardo, ideatori e promotori del progetto.
Nel corso della serata di Gala alla Baia del Fondista di Cunardo, IOV Italia ha consegnato il Riconoscimento VICT, Valore Identificato Culturale Tradizionale al Gruppo Folklorico della Repubblica Saraki del Paraguay, premiando la loro straordinaria cura nella tenuta e nella valorizzazione degli abiti storici tradizionali, testimonianza viva di un patrimonio culturale che attraversa generazioni e racconta l’identità di un popolo
Mosaico ha portato spettacoli e incontri in alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Varese:
Villa Recalcati, il Chiostro di Voltorre, la Badia di San Gemolo, il Monastero di Cairate, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso.
Luoghi che, grazie alla presenza dei gruppi internazionali provenienti da Italia, Lituania, Serbia, Marocco (Congo) e Paraguay, sono diventati crocevia di culture e di emozioni condivise.
Come auspicato dal Presidente della Provincia Marco Magrini, il Festival ha generato un circolo virtuoso di conoscenza, promozione turistica e valorizzazione culturale, raggiungendo pienamente l’obiettivo di far scoprire il territorio a nuovi pubblici provenienti da tutto il mondo.
Mosaico è stato soprattutto accoglienza: i gruppi internazionali sono stati ospiti delle comunità di Cairate, Cunardo, Malnate e Sangiano, accompagnati da associazioni, volontari e cittadini che hanno trasformato ogni incontro in un’esperienza di condivisione.
Gli artisti sono arrivati come ospiti e ripartiti come amici, portando con sé un pezzo della provincia di Varese e lasciando qui un frammento del proprio Paese.
IOV Italia esprime profonda soddisfazione per una edizione che ha saputo incarnare pienamente la missione dell’Organizzazione:
promuovere il folklore come linguaggio universale di pace, dialogo e fratellanza tra i popoli.
La sinergia tra istituzioni, territori e realtà associative ha permesso di costruire un festival che non è stato solo spettacolo, ma progetto culturale, visione e comunità.
IOV Italia rinnova il proprio ringraziamento alla Provincia di Varese, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, ai Comuni ospitanti, ai volontari e soprattutto ai Tencitt di Cunardo, custodi appassionati della tradizione popolare e protagonisti di un’edizione che resterà nella memoria.