Uno spazio fisico, una valle, la Valle Imagna, con i suoi boschi, torrenti, montagne, paesi, amplificato e dilatato da un tempo, tante storie, sepolte nel terreno e in fondo ai ricordi. Vogliamo far incontrare chi arriva da fuori e chi abita la Valle e farli lavorare insieme, alla costruzione di una memoria e un futuro condivisi ed esplorati. Stiamo lavorando ad un progetto: IMAGNASTORIE. Vogliamo
trovare e costruire testimonianze vive della memoria del territorio, dei suoi abitanti di ora, di un tempo, della sua natura, delle sue leggende, tradizioni, invenzioni. Cerchiamo una relazione, tra chi abita o ha abitato la valle e chi vi arriva per raccoglierne e riportare le storie e le immagini. Gli uni non possono essere senza gli altri, e i racconti si costruiscono solo con il rispetto, l’ascolto, la relazione. Vogliamo evidenziare il modo con cui la collettività locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio luogo di appartenenza, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale, prospettando anche i propri desideri per il futuro. Gli abitanti della Valle sono fondamentali per il progetto, hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi nei quali si riconoscono e che desiderano trasmettere. Ciò che si vorrebbe realizzare concepisce il territorio non solo come luogo in cui si vive e si lavora, ma anche come spazio che conserva la storia degli uomini che lo hanno abitato e trasformato in passato, salvaguardando i segni che lo hanno caratterizzato. Vogliamo andare oltre il semplice inventario di beni materiali o immateriali, includendo anche il sistema di relazioni invisibili fra questi elementi grazie al diretto concorso alla sua costruzione da parte delle persone.