01/05/2026
Buon primo maggio!
Oggi si celebra il lavoro.
Ma nei nostri paesi, prima ancora, bisognerebbe salvarlo. O ancor meglio crearlo.
Se non si mette il lavoro al centro dei processi decisionali, se non si costruiscono condizioni reali per creare opportunità, la direzione è già scritta: lo spopolamento continuerà. E invertire questa rotta non è più un’opzione.
È una necessità.
Il lavoro è ciò che rende possibile abitare un luogo,
immaginarlo, costruirlo, viverlo davvero. Per questo serve iniziare a guardare seriamente alle potenzialità che esistono, alle idee dei giovani, alle nuove forme di impiego, alle possibilità che oggi, anche nei piccoli paesi, possono diventare realtà.
Non bastano le parole.
Servono visione, coraggio e responsabilità.