Museo Civico di Belluno

Museo Civico di Belluno Aperto al pubblico dal 1876, ospita un'importante raccolta archeologica oltre a dipinti e sculture d

Il Museo illustra in maniera esaustiva l’arte pittorica bellunese a partire dal XV fino al XX secolo. Di Jacopo da Montagnana (1440?-1499) e di Pomponio Amalteo (1505-1588) sono numerosi frammenti di affreschi che un tempo decoravano la Caminata, sede dell’antica Comunità di Belluno interamente ricostruita e adattata a Tribunale provinciale tra il 1838 ed 1840. Sono inoltre esposte alcune opere di

Matteo Cesa (1425-1495), di Bartolomeo Montagna (1450 -1523), Palma il Giovane (1544-1628) e di Domenico Tintoretto (1560-1635). Di grande valore sono le tele settecentesche di Sebastiano Ricci (1659-1734), dipinte per casa Fulcis, rappresentanti la Caduta di Fetonte, Ercole e Onfale, Ercole al bivio; opere pittoriche e grafiche di Marco Ricci, dipinti di Gaspare e Antonio Diziani, di Antonio Lazzarini e di Giuseppe Zais. Del pittore e patriota bellunese Ippolito Caffi (1809-1866), tra i maggiori vedutisti dell’Ottocento italiano, vi sono la tela Venezia con la neve e la nota veduta di Belluno con il Monte Dolada. Appartengono alle collezioni del Museo anche alcune sculture; tra queste di particolare pregio quelle del Michelangelo del legno Andrea Brustolon (1662-1732), quali il Crocefisso o la cornice con putti. Dello stesso artista sono conservati anche alcuni bozzetti in terracotta e un corpus di disegni preparatori. Di grande interesse infine alcune raccolte solo in parte esposte nelle sale, le tavolette votive di epoca compresa tra il XVIII e il XIX secolo, la collezione Zambelli-Perale di porcellane prodotte da manifatture italiane e europee dal sec. XVIII al XIX, la raccolta Prosdocimi-Bozzoli di gioielli d’oreficeria bellunese tra ’800 e ’900. La sezione archeologica conserva testimonianze dell’età del ferro, costituite in buona parte da ritrovamenti provenienti dallo scavo ottocentesco di una necropoli nei pressi di Cavarzano (fibule, coltelli e oggetti in bronzo) e da scavi successivi effettuati in aree limitrofe. Numerosi sono anche i reperti di età romana e dell’Alto Medioevo: da segnalare i due corredi tombali di epoca longobarda, rinvenuti rispettivamente a Mel e a Sospirolo. Il lapidario romano è ospitato nell’androne del vicino Auditorium Comunale: da segnalare la base in pietra calcarea del Cansiglio degli inizi del III secolo d.C. dedicata a Marco Carminio Pudente, che ricoprì importanti funzioni amministrative tra le quali anche quella di patrono del collegium dei dendrophori (addetti alla lavorazione e smercio del legname) e fabri, e la stele funeraria, del II secolo d.C., di Tito Sertorio Proculo che ebbe numerosi incarichi politici e religiosi nel municipium. Merita un ricordo, inoltre, il sarcofago di Flavio Ostilio e della moglie Domizia del III secolo d.C., visitabile nel cortile di Palazzo Crepadona, sede del Centro culturale cittadino. La pinacoteca del Museo è esposta nei rinnovati spazi di Palazzo Fulcis, prestigioso edificio settecentesco per le sale del quale furono create da Sebastiano Ricci i capolavori conservati oggi in Museo.

Da oggi nelle sale di   è possibile ammirare per alcuni mesi una inedita "Veduta di Belluno" dipinta da Ippolito Caffi. ...
04/09/2026

Da oggi nelle sale di è possibile ammirare per alcuni mesi una inedita "Veduta di Belluno" dipinta da Ippolito Caffi.
L’opera è stata offerta in comodato al museo da un collezionista privato bellunese, per ricordare i 160 anni dalla morte del pittore bellunese, avvenuta il 20 luglio 1866 nel corso della Battaglia di Lissa.

Il dipinto è esposto nella sala del museo dedicata a Caffi, accanto alle altre due piccole vedute di proprietà del museo. Le tre tele ritraggono la città in condizioni atmosferiche e di luce completamente diverse, e ben rappresentano la sensibilità romantica con la quale Caffi ha saputo innovare il genere della pittura di veduta e di paesaggio.

VI aspettiamo al museo!

La scorsa primavera si è concluso il restauro dei due teleri di Jacopo Tintoretto per il presbiterio della Chiesa di San...
24/08/2026

La scorsa primavera si è concluso il restauro dei due teleri di Jacopo Tintoretto per il presbiterio della Chiesa di San Giorgio Maggiore a Venezia, realizzato con il finanziamento di Save Venice Inc.

Del restauro e del ruolo svolto dai due capolavori nello spazio liturgico e architettonico ci parlerà Gabriele Matino, senior researcher presso Save Venice

venerdì 28 agosto, alle ore 18.00

all'interno della rassegna Estate Tizianesca 2026, organizzata dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria:
0437 913323 | [email protected]

Comune di Belluno

Vi segnaliamo le prossime due visite guidate alla scoperta del museo e della città di Belluno!Per informazioni e prenota...
04/08/2026

Vi segnaliamo le prossime due visite guidate alla scoperta del museo e della città di Belluno!

Per informazioni e prenotazioni contattare direttamente Marta Azzalini guida turistica ai recapiti nell'infografica qui sotto 👇

🤓Alla scoperta di Belluno
Visite guidate tra Città e Museo Civico di Belluno

🧐SABATO 8 AGOSTO, ORE 16.30
TRA NOBILITA' E ARTE: LA FAMIGLIA FULCIS
Una visita tra Palazzo Fulcis e la storia della nobile famiglia tra curiosità nascoste a Belluno. Visita organizzata in occasione dei 150 anni del Museo Civico di Belluno.

💫SABATO 15 AGOSTO, ORE 20.30
BELLUNO CITTA' SPLENDENTE
Visita notturna tra le vie, le piazze e i palazzi cittadini per svelarne i segreti, i personaggi e le storie.

ℹ️INFO E PRENOTAZIONI
Marta Azzalini, guida turistica - cell. 348 279 1289

Adorable Belluno
Comune di Belluno

Avvisiamo che la visita al museo e alla città dedicata ad Andrea Brustolon è stata spostata da sabato a domenica 26 lugl...
21/07/2026

Avvisiamo che la visita al museo e alla città dedicata ad Andrea Brustolon è stata spostata da sabato a domenica 26 luglio alle ore 10.30.
Per le prenotazioni contattare direttamente Marta Azzalini guida turistica.

Oltre all’anniversario del museo, quest’anno ricordiamo anche i 160 anni dalla morte di Ippolito Caffi, avvenuta precisa...
07/07/2026

Oltre all’anniversario del museo, quest’anno ricordiamo anche i 160 anni dalla morte di Ippolito Caffi, avvenuta precisamente il 20 luglio 1866, nell’affondamento della nave “Re d’Italia”. Vi era salito per documentare quella che sarebbe passata alla storia come la Battaglia di Lissa, nell’ambito della Terza Guerra d’Indipendenza italiana.

L’illustre bellunese, che con sensibilità romantica aveva saputo innovare il genere della pittura di veduta e di paesaggio, non visse per vedere l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, né per vedere nascere il museo della sua città, istituito nel 1876.

Ma il legame con la sua terra di origine non si era mai spezzato, come dimostrano anche i suoi dipinti e i suoi disegni a soggetto bellunese e le opere presenti nelle collezioni private cittadine, in parte confluite nelle raccolte del museo.

Di Caffi e dei suoi collezionisti ci parlerà Massimo De Grassi mercoledì 15 luglio alle 18.00, a , per la rassegna di incontri dedicati al 150mo anniversario del museo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: 0437 913323
[email protected]

Comune di Belluno

In occasione dei 150 anni dalla nascita del museo di Belluno, quattro visite alla scoperta del patrimonio diffuso, tra m...
03/07/2026

In occasione dei 150 anni dalla nascita del museo di Belluno, quattro visite alla scoperta del patrimonio diffuso, tra museo e città, guidate da Marta Azzalini guida turistica.

Calendario e info prenotazioni in locandina👇

Comune di Belluno

Dopo un restauro durato quasi un anno, il dipinto di Antonio Solario, trafugato nel 1973 e recuperato l’anno scorso dal ...
27/06/2026

Dopo un restauro durato quasi un anno, il dipinto di Antonio Solario, trafugato nel 1973 e recuperato l’anno scorso dal Regno Unito, ritorna definitivamente nelle sale del Museo Civico di Belluno, a !

È esposto accanto alle due Madonne di Bartolomeo Montagna, e alle altre tavole quattrocentesche della collezione Giampiccoli, il primo nucleo del museo cittadino aperto al pubblico nel 1876, esattamente 150 anni fa.

Vi aspettiamo al museo per ammirare da vicino questo capolavoro ritrovato!


Comune di Belluno

Martedì 30 giugno alle 18.00 Palazzo Fulcis ospita uno degli appuntamenti dell'Estate Tizianesca 2026, rassegna organizz...
24/06/2026

Martedì 30 giugno alle 18.00 Palazzo Fulcis ospita uno degli appuntamenti dell'Estate Tizianesca 2026, rassegna organizzata dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore.

Thomas Dalla Costa, storico dell'arte e curatore, nonché responsabile scientifico delle attività di ricerca ed espositive legate alle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Tiziano, ci parlerà del ruolo fondamentale di Tiziano nello sviluppo di una nuova visione del paesaggio, nell’arte veneta ed europea.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: 0437 913323
[email protected]

Il programma completo della rassegna è consultabile qui: https://www.tizianovecellio.it/estate-tizianesca/

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la sezione archeologica del Museo Civico sarà eccezionalmente aper...
12/06/2026

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, la sezione archeologica del Museo Civico sarà eccezionalmente aperta sabato 13 e 14 giugno, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

Si accede con il biglietto ordinario del museo, acquistabile a Palazzo Fulcis.

Vi aspettiamo per tornare a visitare il patrimonio archeologico cittadino!

Comune di Belluno

I musei civici nascono quasi sempre in seguito a lasciti e donazioni di collezionisti privati: è anche il caso di quello...
05/06/2026

I musei civici nascono quasi sempre in seguito a lasciti e donazioni di collezionisti privati: è anche il caso di quello di Belluno, istituito nel 1876 attorno alle collezioni Giampiccoli e Miari. Ma anche la vita successiva del museo si alimenta delle opere d’arte e delle testimonianze storiche transitate per le collezioni private.

A volte eredi di antiche famiglie nobili, altre volte esponenti di una nuova borghesia, i collezionisti bellunesi dell'Ottocento sono al centro di dinamiche di raccolta, scambio, e purtroppo anche dispersione di opere d’arte. E gradualmente riconoscono nel museo civico il luogo capace di preservare la memoria e l’identità della propria città.

Di questi temi ci parlerà la storica dell'arte Aurora Frescura venerdì 12 giugno alle 18.00 a , per il ciclo di conferenze dedicato ai 150 anni del Museo Civico.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: 0437 913323
[email protected]

Comune di Belluno

Indirizzo

Via Roma 28
Belluno
32100

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Sabato 10:00 - 18:30
Domenica 10:00 - 18:30

Telefono

+390437913323

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