21/07/2026
Ci sono luoghi che non esistono solo sulle mappe.
Esistono per pochi giorni all'anno, quando un prato diventa un teatro, un tramonto una quinta scenica e persone che non si conoscono si ritrovano a respirare lo stesso silenzio, la stessa risata, lo stesso applauso.
💫 IL CIELO SOPRA BELLUNO è stato questo. Un gesto collettivo. Delicato. Straordinario. Un luogo in cui fermarsi, ascoltare, lasciarsi cambiare da una storia. In un tempo che ci chiede continuamente di correre, scegliere di stare insieme davanti a uno spettacolo è quasi un atto di resistenza. Poi la musica, gli after show, i bicchieri che si riempivano, le conversazioni sotto le stelle. Perché un festival non finisce quando cala il sipario: continua in tutto quello che accade dopo. Quello che abbiamo vissuto insieme è meraviglioso, ma anche fragile. Esiste grazie agli artisti che continuano a creare, alle persone che decidono di esserci, ai volontari, ai collaboratori, ai partner e ai sostenitori che scelgono di prendersene cura. Esiste perché qualcuno continua a credere che la cultura non sia un lusso, ma uno spazio necessario in cui riconoscersi. A tutti voi va il nostro grazie. A chi è salito sul palco. A chi ha lavorato dietro le quinte. A chi ha acceso una luce, servito un calice, montato una struttura, scattato una fotografia, raccontato questo viaggio. A chi ha scelto di condividere con noi un pezzo della propria estate. Questa edizione è stata possibile anche grazie al sostegno del bando Per Chi Crea, promosso da SIAE e dal Ministero della Cultura, che ha riconosciuto il valore di questo progetto e della comunità che gli cresce intorno.
Gli scatti di Giorgia Dal Molin e MATTIA DE COL custodiscono solo una parte di ciò che è accaduto. Il resto rimane negli occhi di chi c'era.
Il sipario si chiude.
Ma ci sono cieli che, anche quando sembrano spegnersi, continuano a custodire la luce delle stelle.
Ci rivediamo a settembre. E poi, ancora, a giugno sotto questo "CIELO". 🤍