15/06/2026
🎼 SUONARE LA MENTE – Musica e scrittura come abilità nel futuro digitale
📍 9 giugno 2026 – Sala della Protomoteca, Campidoglio
Nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca a Roma, “Suonare la mente” ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo della musica, della scrittura e dell’educazione in un mondo sempre più attraversato dalle tecnologie digitali.
Un sentito ringraziamento a Carla Consuelo Fermariello, Presidente della Commissione Scuola del Comune di Roma, che sostiene con continuità e convinzione il nostro progetto culturale ed educativo; ad Andrea Cangini, giornalista, Presidente della Fondazione Luigi Einaudi e Segretario generale di Carta, Penna e Digitale, che porta avanti con determinazione la riflessione critica sull’impatto dell’uso degli smartphone e sulla necessità di restituire centralità alla scrittura e alla lettura; al Maestro Guido Barbieri, che ha saputo guidare e intrecciare con straordinaria sensibilità musicale e intellettuale un dialogo tra relatori e musicisti, mettendo insieme voci e generazioni diversissime unite da un unico filo conduttore: la formazione dell’essere umano attraverso la musica e la parola scritta.
Il Prof. Nelson Mauro Maldonato, psichiatra e docente universitario, ha guidato il pubblico in una riflessione profonda sul gesto musicale e sull’esecuzione pianistica come strumenti capaci di ricomporre l’unità tra pensiero, corpo ed esperienza.
La Prof.ssa Maria Teresa Palermo, flautista e docente di tecniche di consapevolezza corporea, ha affrontato il tema della neurodiversità nell’apprendimento musicale, aprendo prospettive fondamentali sull’inclusione nei processi educativi.
La Prof.ssa Angela Chiofalo, pianista, docente e direttore artistico del Campus delle Arti, ha presentato il metodo 3C – Cervello, Corpo e Cuore – evidenziando come l’apprendimento musicale richieda tempi di maturazione, pazienza e partecipazione emotiva profonda.
Il M° Francesco Storino, violoncellista e Maestro del Campus delle Arti, ha condiviso oltre vent’anni di esperienza educativa, raccontando il Campus come modello di eccellenza formativa e crescita artistica.
La parte musicale della serata ha visto la partecipazione di giovani talenti e studenti già premiati nelle precedenti edizioni del Concorso Premio Campus: dalla giovanissima pianista Stella Esposito a Riccardo Iseglio, dalle violoncelliste Sofia Capobianco e Mia Perulli ad Alessandro Maria Verrengia al pianoforte, fino al duo flauto-pianoforte Edoardo Petti e Federico Petti, al violinista Filippo Bogdanovic e al pianista Simone Rugani, già premiato e oggi cresciuto nel ruolo di docente del Campus delle Arti.
Un ringraziamento particolare al M° Michele D’Ambrosio, docente di pianoforte del Campus, che ha chiuso la serata con una magistrale interpretazione di Chopin.
Grazie allo staff organizzativo, ai volontari, ai giornalisti e ai circa 150 partecipanti presenti in sala.
In un tempo che corre sempre più velocemente, la musica ha ricordato a tutti il valore dell’ascolto, dell’attesa, della profondità e della costruzione del pensiero. Da questa consapevolezza può nascere una nuova educazione capace di coniugare innovazione tecnologica e umanità.