Keeping up with Operaestate- Il Festival visto da noi

Keeping up with Operaestate- Il Festival visto da noi Progetto di avvicinamento ad Operaestate a cura delle studentesse del Liceo Brocchi Sara Betetto, Adele Cortese, Eva Venzo, Rachele Bosa e Carla Frittitta.

22/10/2017

Emozionante e travolgente la performance di Sara Sguotti proposta venerdì a Garage Nardini. L'artista scrive: "Abbandono del corpo,
diventa abbandono del limite. Diventa vita e morte.
Diventa scelta, diventa piacere. Diventa costrizione di libertà."

02/10/2017

Istinto e movimento sono due delle parole chiave dell' esibizione di Orlando Rizzo e Angelo Petracca, lo sharing si è svolto presso Garage Nardini nel corso della serata.

02/10/2017

Venerdì sera il pubblico ha adorato lo sharing di Giulia Tubia, ecco a voi qualche secondo della sua esibizione!

Dance Well é su Repubblica!! :)Il progetto continua, sempre carico e portatore di gioia e benessere!
17/08/2017

Dance Well é su Repubblica!! :)
Il progetto continua, sempre carico e portatore di gioia e benessere!

'Stabat Mater/la danza dei corpi' è lo spettacolo che il coreografo cileno Pablo Leyton sta preparando con un gruppo di danzatori di 'Dance Well',...

Oggi abbiamo partecipato alla conferenza di presentazione del programma di B-Motion. Anche quest'anno il festival contin...
17/08/2017

Oggi abbiamo partecipato alla conferenza di presentazione del programma di B-Motion. Anche quest'anno il festival continua ad essere trampolino di lancio per gli artisti emergenti e contribuisce all'obiettivo di rendere Bassano la città del contemporaneo nella provincia veneta presentando, come novità, l'introduzione della musica contemporanea. Il programma toccherà vari temi, coinvolgerà un pubblico eterogeneo con performance interattive e abiterà i luoghi più disparati del bassanese.

Stamattina la classe di Dance Well é stata accompagnata dalla musica dal vivo dei ragazzi del Campus delle Arti 🎻🎷🎺
24/07/2017

Stamattina la classe di Dance Well é stata accompagnata dalla musica dal vivo dei ragazzi del Campus delle Arti 🎻🎷🎺

Luci, colori ed emozioni ieri sera a  , in occasione DANCE RAIDS organizzata da Operaestate FestivalVeneto !
20/07/2017

Luci, colori ed emozioni ieri sera a , in occasione DANCE RAIDS organizzata da Operaestate FestivalVeneto !

NOI CI SIAMO, ESITIAMO E FACCIAMO PARTE DEL TUTTOUno degli aspetti più belli del festival? La diversità. Una dimostrazio...
19/07/2017

NOI CI SIAMO, ESITIAMO E FACCIAMO PARTE DEL TUTTO

Uno degli aspetti più belli del festival? La diversità.
Una dimostrazione di ciò è accaduta nei giorni scorsi con Pablo Tapia Leyton, l’artista è stato accolto in residenza a Garage Nardini durante la preparazione del suo spettacolo che debutterà nel corso della settimana del Bmotion.

Pablo parla benissimo l’italiano, nonostante ciò rimante l’accento straniero. Difatti l’artista è nato e ha iniziato la sua formazione in Cile e da tre anni lavora in Italia.
Durante l’intervista ci ha raccontato di come è venuto a conoscenza del gruppo di danzatori di Dance Well e di come gli organizzatori del festival gli abbiano proposto di lavorare assieme a loro per il suo spettacolo.

Dance Well è un progetto di danza nato come attività di rilassamento per i parkinsoniani e ci ha fatto sorridere la frase di Pablo che, per rendere l’idea di quanto fosse emozionato al momento, ci ha detto “tremavo tutto".

“Ho accettato questa proposta considerando l’importanza di lavorare con un gruppo del genere” ha aggiunto.
Il significato del suo lavoro è molto personale e si basa soprattutto sull’ambiente di provenienza dell’artista che vuole sottolineare e denunciare l’importanza di “fare danza con persone che non sono danzatori” e che attraverso nuove metodologie di creazione si può rendere l’arte accessibile a tutti.

“siamo in una società impaurita dal denunciare quello che pensa e ciò che non va bene” e specifica che esporre corpi di non professionisti in una dimensione scenica è una fortuna perché trasmetterebbe un messaggio chiaro e diretto: “Noi ci siamo, esistiamo e facciamo parte di tutto ciò”.

Secondo Pablo quest’azione aiuterebbe ad abbattere molte esclusioni che si creano nel mondo della danza e, grazie a ciò, questo ambito artistico potrebbe diventare quello che lui definisce come una “forma contemporanea di resistenza”.
Alla fine della sua intervista l’artista ha voluto ringraziare Opera Estate e tutte le opportunità che l’Italia gli ha dato che purtroppo nel suo paese non ha avuto.

Nello spettacolo di Anna Bragagnolo ci ritroviamo catapultati in una dimensione fiabesca lontana da quelle che siamo sol...
07/07/2017

Nello spettacolo di Anna Bragagnolo ci ritroviamo catapultati in una dimensione fiabesca lontana da quelle che siamo soliti conoscere. Dopo studi e ricerche iconografiche che viaggiano dalla mitologia greca alla tradizione popolare, Anna ci propone la fiaba della Bella addormentata rielaborata dal punto di vista dell’ arpia. Questa figura così affascinante e nota non deve per forza essere vista come malvagia, difatti, Anna ci spiega “Le streghe sono persone che hanno una vastissima conoscenza, nonostante non abbiano fini maligni ,incutono timore perché molto spesso il sapere fa paura”.
Oltre alla conoscenza dell’ utilizzo delle erbe e della magia, la strega di Anna ha un particolare rapporto con i rapaci. L’ artista è stata a stretto contatto con il mondo dei falconieri e ciò l'ha aiutata a caratterizzare il suo personaggio. L’ arpia infatti è individualista, non si affeziona facilmente e proprio come un falco sente un forte bisogno di libertà.
Anna ci ha fatto leggere in esclusiva il racconto che farà da contorno allo spettacolo, ma noi non possiamo svelare niente.
L’ unica cosa che possiamo dirvi sono poche parole: ragnatele, un filo rosso e gabbie antiche.
Se vi abbiamo incuriositi almeno un po', potete ve**re con i vostri bambini Lunedì 10 Luglio alle 21.15 a quartiere Rondò Brenta. Nel frattempo, non pungetevi con l’ arcolaio!

05/07/2017

La persistenza di Daina Ashbee è ciò che l’ha portata alla danza.
La persistenza l’ha guidata dal ballare Michael Jackson davanti a MTV, alla danza classica, a quella moderna. Poi, quattro anni fa, alla coreografia.
“Serpentine” è un pezzo che vuole riassumere l’essenza dei tre lavori precedenti di Daina: un’energia femminile, che racconta di una guarigione avvenuta per via corporea e insegna a riconoscere il dolore, piuttosto che rifiutarlo. Con questo lavoro la coreografa rompe il legame che ha con il suo corpo, attraverso movimenti autodistruttivi e di catarsi.
Ma la performer sarà Areli Moran, che è stata protagonista anche della prima creazione della Ashbee. “Non ha l’aspetto degli altri danzatori. Mi piace perché mette alla prova.”
Per assistere all’elaborazione del dolore attraverso la trasformazione, non perdetevi lo Sharing Daina Ashbee di domani (alle 21 e 21:30) al Garage Nardini.

Indirizzo

Via Torino, 7
Bassano Del Grappa
36061

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