07/07/2017
Nello spettacolo di Anna Bragagnolo ci ritroviamo catapultati in una dimensione fiabesca lontana da quelle che siamo soliti conoscere. Dopo studi e ricerche iconografiche che viaggiano dalla mitologia greca alla tradizione popolare, Anna ci propone la fiaba della Bella addormentata rielaborata dal punto di vista dell’ arpia. Questa figura così affascinante e nota non deve per forza essere vista come malvagia, difatti, Anna ci spiega “Le streghe sono persone che hanno una vastissima conoscenza, nonostante non abbiano fini maligni ,incutono timore perché molto spesso il sapere fa paura”.
Oltre alla conoscenza dell’ utilizzo delle erbe e della magia, la strega di Anna ha un particolare rapporto con i rapaci. L’ artista è stata a stretto contatto con il mondo dei falconieri e ciò l'ha aiutata a caratterizzare il suo personaggio. L’ arpia infatti è individualista, non si affeziona facilmente e proprio come un falco sente un forte bisogno di libertà.
Anna ci ha fatto leggere in esclusiva il racconto che farà da contorno allo spettacolo, ma noi non possiamo svelare niente.
L’ unica cosa che possiamo dirvi sono poche parole: ragnatele, un filo rosso e gabbie antiche.
Se vi abbiamo incuriositi almeno un po', potete ve**re con i vostri bambini Lunedì 10 Luglio alle 21.15 a quartiere Rondò Brenta. Nel frattempo, non pungetevi con l’ arcolaio!