Granteatrino
Casa di Pulcinella
TEATRO DI FIGURA DI RILEVANZA NAZIONALE
Il GRANTEATRINO si costituisce nel 1983 per promuovere il recupero e il rilancio del teatro popolare dei burattini, dei pupi e delle marionette. Da quel momento prosegue ininterrottamente l’attività di diffusione e sensibilizzazione relativa al teatro di figura, unita ad un’intensa produzione di spettacoli. Il Granteatrino, c
on la sua nascita, decreta la riscoperta nella città di Bari della tradizione culturale dei pupi e delle marionette, tradizione molto sentita in passato, ma poi dimenticata a partire dagli anni ‘60. Paolo Comentale ha iniziato giovanissimo la sua esperienza, sia nel teatro di strada sia nell’approfondimento delle tecniche dell’animazione teatrale. Già nel 1976 ha promosso il primo corso per animatori teatrali presso il Centro Universitario Santa Teresa dei Maschi a Bari, lavorando a fianco di artisti quali il musicista Roberto Ottaviano e il regista Giuseppe Tornatore. Laureatosi nell’81 con lode in Lettere Moderne, con una tesi in Storia del Teatro e dello Spettacolo, ha fondato nell’83 la compagnia Granteatrino indirizzando da subito la ricerca artistica sulla figura di Pulcinella, vero simbolo del teatro italiano nel mondo, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra gli altri la Sirena d'oro dal Festival internazionale di Cervia. Fondamentale nel percorso artistico e creativo è l’incontro, avvenuto nell’84, con il grande scenografo Emanuele Luzzati cui il Granteatrino si è legato in un rapporto fondato sul comune amore per Pulcinella nel suo appassionato abbraccio con il mondo infantile. Luzzati ha disegnato il logo della compagnia - un Pulcinella stilizzato che, in omaggio alla Puglia, è accanto ad un piccolo trullo. Inoltre, il maestro genovese ha firmato i bozzetti delle scene di molti spettacoli nonché di tutti i manifesti. Il progetto artistico del Granteatrino si basa su alcune profonde convinzioni sul valore e le potenzialità del teatro di figura, teatro di origini antiche e insieme di grandissima attualità, in quanto:
raccoglie la preziosa testimonianza di una secolare tradizione culturale locale, nazionale ed europea;
ha un naturale carattere di interculturalità sia per profonde ragioni storiche, la secolare itineranza dei burattinai, sia per il tipo di linguaggio, essenzialmente visivo;
è il punto di incontro ideale di diversi linguaggi artistici ed espressivi;
si presta per la sua duttilità ad essere uno strumento immediato e semplice per avvicinare nuove fasce di pubblico, in particolare le nuove generazioni;
la semplicità di esecuzione di alcune tecniche di base e le enormi potenzialità espressive ne fanno un linguaggio particolarmente adatto ai soggetti in situazioni di disagio, come i portatori di handicap, i soggetti ospedalizzati, i minori a rischio di devianza. La compagnia Granteatrino è stata riconosciuta dal Ministero dal 1983 come impresa di produzione nel settore del teatro ragazzi e dal 1988 come Teatro di figura di rilevanza nazionale. Il Granteatrino è socio fondatore e membro del direttivo dell’ATF /AGIS. La compagnia produce spettacoli particolarmente adatti al pubblico infantile, recuperando criticamente la tradizione del teatro di burattini. Si avvale nell’attività di produzione dell’opera e della collaborazione di noti scenografi, autori, illustratori, scultori. Ha effettuato numerose tournée internazionali in quasi tutta Europa, in Giappone, Australia, Africa, Cuba e America. Nel 1988 il Granteatrino ha fondato la Casa di Pulcinella, un teatro stabile di burattini e marionette, dotato di una sala teatrale, nonché di spazi per attività espositive e di laboratorio. Questa casa, gemellata con la Maison de Polichinelle di Saintes in Francia, sottolinea la valenza internazionale del teatro di marionette. Intorno alla Casa di Pulcinella si è raccolto un nuovo pubblico, soprattutto di bambini, ragazzi, giovani, ma anche un nucleo artistico di scrittori, musicisti, scenografi che ha trovato nel teatro di figura un interessante terreno di confronto e di ricerca. La Casa di Pulcinella nel corso di un trentennio ha trasmesso ad intere generazioni di baresi l’amore per il teatro ed è entrata a far parte della formazione culturale di migliaia di bambini della città. Il Teatro ospita dal 1989 la rassegna invernale La maschera e l’ombra che propone al pubblico le migliori compagnie di teatro di figura italiane e straniere. Burattini sotto l’albero è il titolo dell’altro appuntamento organizzato nel corso dell’anno, si tratta di un festival in cui per alcuni giorni la Casa di Pulcinella diviene il fulcro di attività di spettacoli, incontri e laboratori. Il Granteatrino conduce un intensa attività di formazione sulle tecniche e pratiche del teatro di animazione e promuove:
corsi di aggiornamento del personale insegnante;
laboratori per bambini e ragazzi;
corsi di formazione di giovani che desiderano conoscere le tecniche del teatro di figura come strumento d’intervento nel campo dell’animazione sociale e pedagogica
corsi di formazione di giovani alla prima esperienza teatrale, finalizzati a fornire una conoscenza di base del mestiere di burattinaio. Fra i laboratori, un rilievo particolare hanno avuto le attività svolte in collaborazione con l'Ass. Archa rivolte a ragazzi disabili. Tali attività hanno portato alla realizzazione, di tre spettacoli aventi come protagonisti gli stessi ragazzi: Tonino e Maria: una storia d'amore, La bottega fantastica, Il cerchio magico: acqua, aria, terra e fuoco. Negli spazi espositivi della Casa di Pulcinella, vengono allestite numerose mostre a sottolineare l’importanza dell’incrocio fra i linguaggi artistici, per il Granteatrino l’incontro con i grandi artisti, a cominciare dal maestro Lele Luzzati, è stato da sempre un segno distintivo della propria ricerca e della propria attività. All’attività di produzione e promozione teatrale il Granteatrino affianca la realizzazione di progetti culturali e sociali rivolti all’infanzia e ai soggetti svantaggiati. Ha promosso, in rete con altri enti, la creazione della Città dei Ragazzi, un polo di attività ludiche ed artistiche per bambini e ragazzi, all’interno dell’Arena della Vittoria di Bari, che comprende un Museo del Gioco e del Giocattolo, un Atelier della Arti, una Biblioteca per ragazzi, un Laboratorio Audiovisivo. Realizza da molti anni un progetto articolato in iniziative di animazione e spettacoli all'interno degli Ospedali Pediatrici per i quali cura anche progetti di consulenza. Ha ideato numerose iniziative volte a stimolare nei bambini Il Piacere della Lettura di cui l’ultima, Racconti di coraggio, è stato inserita nel progetto Presìdi del Libro, promosso da sette Case Editrici pugliesi con il patrocinio della Regione Puglia. Un'altra importante iniziativa di recupero storico artistico è stata la mostra Il tesoro sepolto: le marionette di Canosa; con questa operazione la Casa di Pulcinella ha raccolto l'importantissima testimonianza del lavoro operato dalla famiglia Dell'Aquila di Canosa nel conservare per quasi un secolo copioni, oggetti, fondali di scena e marionette che hanno girato, con i loro spettacoli, le più belle corti d'Europa. Parallelamente all'esposizione degli oggetti di scena della famiglia Dell'Aquila, è stato pubblicato, per le edizioni Laterza, il catalogo della mostra che raccoglie alcune tra i più significativi copioni teatrali della compagnia. Accanto all'attività di promozione artistica e culturale il Granteatrino cura da sempre progetti dedicati all'infanzia e alla crescita del bambino. Tra il progetto Libri fra le mani volto a stimolare nei bambini il piacere della lettura e articolato in incontri gratuiti presso le librerie con attori e compagnie che hanno di volta in volta animato le più celebri fiabe della letteratura per l'infanzia. Quest'ultimo progetto ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro misto, tra insegnanti e operatori culturali, con il fine di approfondire e ampliare la ricerca sulla narrazione, la lettura, la letteratura e l'immaginario infantile.